venerdì 14 dicembre 2018



Nel n.32 del 1953 di Tintin edizione belga compare una storia breve dal titolo Mission Chèvrefeuille. Nelle sue quattro pagine Raymond Macherot, un giovane autore da poco in forza al settimanale, racconta la vicenda di due topini di campagna e della loro lotta contro il Nibbio, un rapace che minaccia la vita dei piccoli animali.


Si tratta di un anticipo di quella che sarà la poetica serie che lancerà il suo creatore tra i grandi della testata ovvero Chlorophylle, le cui storie hanno marcato uno dei periodi d’oro del nostro Corriere dei Piccoli.



In attesa di dedicare ampio spazio a questo autore, ve la presentiamo nella sua traduzione italiana apparsa nell’effimero ma ricercatissimo periodico Tintin che Vallardi pubblica tra il 1955 e il 1956.




mercoledì 12 dicembre 2018

Quetzalcoatl, l'impero azteco



Se Le Mystére de la Grande Pyramide è la bedé per eccellenza sull’Egitto e Le Temple du soleil (su cui ci siamo soffermati due anni fa) sul Perù, Quetzalcoatl, bedé in sette episodi, ideata e disegnata dal 1997 da Jean-Yves Mitton per Glénat, è fondamentale per il Messico. Nazione molto ricca di storia, di bellezze naturali e siti archeologici, il Messico è accomunato al Perù da un sentimento diffuso, che si percepisce visitando entrambi i paesi, lo shock, non superato, della conquista spagnola e del conseguente genocidio degli antenati delle popolazioni attuali. Secondo le guide locali, il Messico non è stato conquistato da Cortes e dai suoi pochi soldati, bensì dalla religione cattolica. E tutto questo è ben evidente in Quetzalcoatl.


La trama inizia la notte del 20 gennaio dell’anno di grazia 1925, a Villa Rica de la Vera Cruz, prima diocesi del Messico nella Nuova Spagna, quando un confessore, padre Enrico Segura, è chiamato nella missione cattolica cittadina per ricevere la confessione di una prigioniera india di nome Maïana Ome Xochitla, che in lingua nahuatl significa Due fiori di mais. Fra gli Spagnoli la ragazza è nota come Marianna (o Marina) di Oaxaca, Doña d’Espagna, dell’Ordine della Santa Croce, mayor de la Primiera Armada del capitan Hernán Cortés. Fra gli indios è più nota come Malintzin o Malinche (come da pronuncia spagnola), o Malinalli Tenepati.


Nel racconto, il giorno dopo, nella missione arriveranno gli Inquisitori per processare la ragazza, accusata di eresia e stregoneria, e soprattutto per tentare di scoprirne il segreto. Infatti la bella ma sfortunata donna è stata concubina di Montezuma II e amante del medesimo Cortés. Dunque conosce i segreti e i punti deboli di entrambi e soprattutto, il segreto del “favoloso tesoro” dell’imperatore azteco.


Il racconto del suo calvario, fin da quando fu strappata dalla sua famiglia durante una “guerra fiorita”, come erano soprannominate le scorrerie per procurare prigionieri da immolare agli dei del panteon azteco, mescola fatti realmente accaduti e personaggi storici con fatti interamente inventati dall’autore per dare maggiore forza alla trama. Per esempio l’autore non parla del figlio avuto da Cortés, il primo meticcio messicano, né della morte della donna, forse avvenuta per vaiolo, in quanto la fa morire fra le fiamme della Santa Inquisizione. La trama ripercorre anche la difficile e sofferta conquista degli Spagnoli della meravigliosa città di Tenochtitlán, capitale dell’impero azteco, costruita su di un’isola del lago Texcoco e rasa al suolo poi dai conquistadores.


Il lago è stato prosciugato nel corso dei secoli e su di esso è stata costruita Città del Messico, utilizzando all’inizio le pietre provenienti dalle costruzioni di Tenochtitlán. L’esempio principale di questo riutilizzo è nella costruzione della cattedrale nella grande piazza dello Zocalo, fatta a scapito del grande Templo Mayor azteco, i cui resti, con annesso museo, sono ancora visitabili a fianco della chiesa. E, tra parentesi, tutta la città sembra che stia sprofondando, lentamente, certo, ma inesorabilmente.


La costruzione della megalopoli messicana (21 milioni di abitanti) sul fondo del vecchio lago è la causa dello sprofondamento della città, i cui effetti disastrosi sono chiaramente visibili soprattutto nell’antica basilica della miracolosa Virgen de Guadalupe, costruzione dilaniata da terremoti che sembra sfidare le leggi della gravità; quando vi si entra sembra di ritrovarsi in un’architettura di Escher, un vero miracolo che sia ancora in piedi!


Nel racconto di Mitton numerosi i flashback sulla sconvolgente vita di Maïana sul suo desiderio di vendetta nei confronti di Montezuma, sulla sua vita presso la corte dell’imperatore azteco e sulla sua fuga, che la fa diventare interprete e amante di Cortés, oltre che ispiratrice della sua conquista di Tenochtitlan. Tali flashback si alternano con i drammatici momenti del processo inquisitorio avvenuto nella missione di Vera Cruz.


La ricostruzione scenografica di Mitton è senza crepe e l’autore da prova del suo talento, la bedé è appassionante, forse la più riuscita fra le sue opere. Probabilmente in alcune tavole è penalizzato dall’uso nelle tavole di vignette basse che lo costringono a disegnare le figure tozze, mentre quando le disegna distese lungo vignette orizzontali acquistano eleganza. E in altre si capisce che in passato ha disegnato supereroi alla maniera di Neal Adams, però l’effetto generale è avvincente.


Comunque per un lettore sprovvisto di nozioni sulla mito del ritorno del dio Quetzalcoatl e della conquista del Messico da parte dei Conquistadores è un buon inizio. Indubbiamente la sua interpretazione della Storia è sfrondata dall’aura di mito, non è accademica e si basa di più sulla natura umana, che si diverte a mostrare con tutte le sue fragilità. Il tesoro diviene il punto centrale e ironico di una Conquistad che ha decimato popolazioni e distrutto il più potente impero del centro-America, quello dei Mixtechi, detti Aztechi.


Jean-Yves Mitton è un autore francese le cui bedé sono molto assimilabili al nostro concetto di fumetto popolare. Ha continuato Blek Macigno per il mercato francese, quando in Italia fu sospeso, ha realizzato storie e copertine per gli albi della Marvel in Francia, creando anche dei supereroi e serie di fantascienza per Lug e per Semic. Poi sceglierà la collaborazione con François Corteggiani per Le Journal de Mickey e Pif Gadget, mentre per la Glénat riprenderà De silence et de sang, la serie sulla mafia tradotta su Le Avventure della Storia e sugli albi della Cosmo. Dal 1991 al 2006 collabora con Soleil per Vae Victis! su soggetti di Simon Rocca (alias Georges Ramaïoli), realizza i primi episodi di Les survivants de l’Atlantique e Chroniques Barbares. Dal 1997 al 2008 per Glénat realizza Quetzalcoatl e in parallelo scrive i soggetti di Attila mon amour.



Nel 2011 per le Editions Ange, concepisce due storie hard, Kzara ou les nuits barbares e Messalina (2011-2016), di cui abbiamo parlato recentemente. Di lui si conosce la passione per il genere storico, e i titoli sopra citati lo dimostrano. Il suo, però, è un modo di rappresentare la Storia a forti tinte, truculenta se vogliamo, con scene di sangue e di sesso, spesso eccessivamente esibite. Gli intrighi da lui creati ricordano quelli di Charlier e alcune sue trame sembrano un poco “pesanti”. In Quetzalcoatl, invece, riesce ad amalgamare il tutto, mescolando sapientemente Storia e fiction, creando un racconto che regge piacevolmente alla lettura, con poche sbavature.


I sette episodi della saga sono stati pubblicati dal 1997 al 2008. Le copertine dei primi quattro erano a piena immagine, poi dal quinto (2005) cambiano, ognuna con un gruppo di persone all’interno di una cornice riproducente un rapace stilizzato secondo lo stile centroamericano. A quel punto anche le prime quattro copertine sono state rimodulate nel 2006 secondo questa nuova impostazione.


In Italia gli episodi sono stati tradotti, dal 2002 al 2008, in sette volumi cartonati nella serie Le Avventure della Storia edite da Alessandro Editore, tutti con le prime versioni delle copertine e con un glossario di termini in lingua nahautl alla fine per permettere una migliore comprensione del testo, ricco di tali parole.


Poi sono stati ripresentati nel 2016 in due volumi della collana Historica della Mondadori Comics, intitolati L’impero azteco: I presagi di Montezuma (n.43) contenente i primi tre episodi, e Cortés il conquistatore (n.50), con i rimanenti quattro.

Cronologia


1 - Deux fleurs de Maïs
Glénat 1997

- Due fiori di mais
volume 1, Alessandro Editore 2002
Historica 43, Mondadori Comics 2016


2 - La montagne de sang
Glénat 1997

- La montagna di sangue
volume 2, Alessandro Editore 2003
Historica 43, Mondadori Comics 2016


3 - Les cauchemars de Moctezuma
Glénat 1998

- Gli incubi di Montezuma
volume 3, Alessandro Editore 2005
Historica 43, Mondadori Comics 2016


4 - Le dieu des caraibes
Glénat 1999

- Il dio dei Caraibi
volume 4, Alessandro Editore 2006
Historica 43, Mondadori Comics 2016


5 - La putain et le conquistador
Glénat 2003

- La puttana e il conquistador
volume 5, Alessandro Editore 2007
Historica 50, Mondadori Comics 2016


6 - La noche triste
Glénat 2005

- La noche triste
volume 6, Alessandro Editore 2007
Historica 50, Mondadori Comics 2016


7 - Le secret de la Malinche
Glénat 2008

- Il segreto delle Malinche
volume 7, Alessandro Editore 2008
Historica 50, Mondadori Comics 2016


lunedì 10 dicembre 2018

Vetrina del 10 dicembre 2018


Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 34,68

Albi Avventura 17, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 4,99


Lady S (Lady S., Dupuis)
di Philippe Aymond (t/d)
11 - La taglia (La faille, 2015)
12 - Rapporto di forze (Rapport de forces, 2016)


Historica Biografie 20, Mondadori Comics - € 8,99


Cleopatra (Les reines de sang, Delcourt)
di Thierry Gloris (t) e Joël Mouclier (d)
Parte seconda (Cléopatre La reine fatale - volume 2, 2018)


La grande letteratura a fumetti 37, Mondadori Comics - € 7,90


La grande letteratura a fumetti (Les incontournables de la littérature en BD, Glénat)
di Patrice Buendia (t) e Jean-Marc Stalner (d)
30 - Canto di Natale (Le Conte de Noël, 2010)


Giornalino 48, Periodici San Paolo - € 2,30


Animali Marini (Les animaux marins en bande dessinée, Bamboo)
di Christophe Cazenove (t) e Jytéry (d)
4 - Una salute di ferro (tavola) (Tome 4, 2016)

Enola (Enola et les animaux extraordinaires, Les éditions de la Gouttière)
di Joris Chamblain (t) e Lucile Thibaudier (d)
4 - Missione al tempio (Le yéti qui avait perdu l'appétit, 2018) Terza parte - Sotto la tormenta


Serie gialla 75, Editoriale Cosmo - € 3,50


Chinaman (Chinaman, Dupuis)
di Serge Le Tendre (t) e Taduc (d)
3 - Per Rose (Pour Rose, 1999)
4 - Mangiatori di ruggine (Les mangeurs de rouille, 2000)


Lanciostory 2279, Editoriale Aurea - € 3,50


Sykes (Sykes, Le Lombard)
di Pierre Dubois (t) e Dimitri Armand (d)
(one shot) (2015) 1a parte

Dente d'orso (Dent d'ours, Dupuis)
di Yann (t) e Alain Henriet (d)
6 - Silbervogel (Silbervogel, 2018) 1a parte

Isabellae (Isabellae, Le Lombard)
di Raule (t) e Gabor (d)
6 - Farfalle nella pioggia (Des papillons dans la brume, 2017) 1a parte

Aria (Aria, Le Lombard)
di Michel Weyland (t/d)
35 - Il potere delle ceneri (Le pouvoir des cendres, 2013) 2a parte


Skorpio 2180, Editoriale Aurea - € 3,50

Étoilé (Étoilé, Dupuis)
di Delphine Lehericey e Fanny Desmarès (t) e Dust (d)
2 - Il piatto forte (Plat de résistance, 2018) 3a parte


Jérôme K. Jérôme Bloche (Jérôme K. Jérôme Bloche, Dupuis)
di Alain Dodier (t/d)
4 - Passato ricostruito (Passé recomposé, 1986) 2a parte

Djinn (Djinn, Dargaud)
di Jean Dufaux (t) e Ana Mirallès (d)
9 - Il Re Gorilla (Le Roi Gorille, 2009) 5a parte



Ancora in edicola


Historica 74, Mondadori Comics - € 12,99

La lama e la croce (La lame et la croix, Mosquito)
di Stefano Casini (t/d)
1 - La guerra dei trent'anni 1 (La Lignée Von Kreuz, 2016)
2 - La guerra dei trent'anni 2 (La croix sanglante, 2017)


Serie blu 74, Editoriale Cosmo - € 5,00

Le divisioni di ferro (Les divisions de fer, Soleil)
di Jean-Luc Sala (t) e Ronan Toulhoat (d)
1 - Commando rosso (Commando Rouge, 2014)
di Jean-Luc Sala (t) e Afif Khaled (d)
2 - Invasione pacifica (Pacific Invasion, 2014)
di Jean-Luc Sala (t) e Stefano Martino (d)
3 - Operazione Rebalance (Opération Rebalance, 2015)


Serie nera 35, Editoriale Cosmo - € 5,00

SAS (S.A.S., Glénat)
di Martin Eden (t) e César (d)
4 - Caccia in Afghanistan (Bin-Laden : La traque, 2007)
di Martin Eden (t) e Andrea Mutti (d)
5 - Polonio 210 (Polonium 210, 2008)
di Martin Eden (t) e César (d)
6 - Intrigo in Vaticano (L'espion du vatican, 2008)


Serie rossa 73, Editoriale Cosmo - € 5,00

Le grandi battaglie della storia (Le faucon du désert, Delcourt)
di Franz Zumstein (t/d)
3 - Bergün (Bergün, 2011)
4 - Saqqara (Saqqara, 2012)
5 - Novgorod (Novgorod, 2014)


Serie verde 57, Editoriale Cosmo - € 4,90

Jeremiah (Jeremiah, Dupuis)
di Hermann (t/d)
15 - Alex (Alex, 1990)
16 - La linea rossa (La ligne rouge, 1992)


AureaComix Linea BD 37, Editoriale Aurea - € 9,90

Alpha Prime Armi (Alpha Premières Armes, Le Lombard)
di Emmanuel Herzet (t) e Alain Queireix (d)
4 - Matrioske (Matriochkas, 2017)


Integrali BD Nuova Serie 6, Editoriale Aurea - € 11,90

Insiders Genesis (Insiders Genesis, Dargaud)
di Jean-Claude Bartoll (t) e Luc Brahy (d)
1 - Medellin 1991 (Medellin 1991, 2011)
2 - Salsa Colombiana (Salsa Colombiana, 2012)


Lanciostory Maxi 41, Editoriale Aurea - € 4,90

Jessica Blandy (Jessica Blandy, Dupuis)
di Jean Dufaux (t) e Renaud (d)
14 - Cuba! (Cuba!, 1998)


mercoledì 5 dicembre 2018

La conquista del Messico



La storia della bedé offre numerose opere sulle civiltà amerindie precolombiane e sulla cosiddetta “civilizzazione” imposta con la forza delle armi dagli Spagnoli a danno delle popolazioni ivi residenti e delle loro affascinanti civiltà.
Nei mesi scorsi su Skorpio dell’Aurea è stato pubblicato Il Nuovo Mondo, forse l’ultimo, in ordine di tempo, sulla conquista delle Americhe. Pertanto abbiamo voluto stilare un elenco delle principali bedé sulle civiltà precolombiane, comprese le distopie fantascientifiche:


1946 - Le Temple du soleil, Hergé, Casterman


1979 - Champakou, Jeronaton (alias Jean Torton), Les Humanoïdes Associés


1979 - Cortès le conquistador, Marie-Hélène Carbonel (t), Georges Ramaïoli (d), Larousse


1980 - Bob et Bobette, Willy Vandersteen, Erasme


1981 - Le Conquérant du Méxique, Jean-Luc Vernal (t), Jean Torton (d), Lombard


1984 - Noche Triste, Alain Masson (t), Jacques Landrain (d), Bedescope


1987 - Le Casque et la fronde, François Corteggiani (t), Walter Fahrer (d), Glénat


1988 - La sueur du Soleil, Gregorio Harriet (t), José Manuel Mata (d), Glénat


1991 - Guerrero, Jean-Luc Vernal (t), Jean Torton (d), Lombard


1992 - Aztèques, Andreas, Delcourt


1997 - Quetzalcoatl, Jean-Yves Mitton, Glénat


2001 - Jaguar, Jean Dufaux (t), Jan Bosschaert (d), Casterman


2003 - Princesse Maya, Jerotonaton (alias Jean Torton), Albin Michel


2003 - La nuit de l’Inca, Fabien Vehlmann (t), Franz Duchazeau (t), Dargaud


2003 - Mayas, Georges Ramaïoli, Deric


2005 - Cañari, Didier Crisse (t), Carlos Meglia (d), Soleil


2005 - Luxley, Valerie Mangin (t), Francisco Ruizge (d), Soleil


2005 - Diego, Charles Chadoul (t), Herbert (d), Éditions de l’Age d’Or


2006 - Helldorado, Jean-David Morvan e Miroslav Dragan (t), Ignacio Noé (d), Casterman


2007 - Les Vaincus, Franz Duchazeau, Dargaud


2008 - Guerrero, Richard Marazano (t), Camille Le Gendre (d), Carabas


2011 - Qocha, Lommsek, Manolosantis


2012 - Conquistador, Jean Dufaux (d), Philippe Xavier (d), Glénat


2012 - L’Or des Fous, Jean-Louis Di Giorgio (t), Giancarlo Olivares, Soleil


2013 - Inca, Laurent-Frédéric Bollée e Laurent Granier (t), Lionel Marty (d), Glénat


2013 - Les Brigades du temps, Kris (t), Bruno Duhamel (d),  Dupuis


2015 - Nous, les morts, Darko Macan (t), Igor Kordey (d), Delcourt


2015 - L’ombre Inca, Benoit Roels, Delcourt


2017 - El Nakom, Jeronaton (alias Jean Torton), Éditions du Long Bec


2017 - Le Nouveau Monde, Jean Helpert e François Armanet (t), Xavier Coyére, Dargaud

Dall’elenco si evince che poche storie sono incentrate sulla vita di quelle popolazioni anteriormente alla scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo e alla conseguente nefasta invasione spagnola, mentre la maggior parte di esse vertono sul momento della conquista degli Spagnoli, come se fosse stato il clou della Storia del continente latino-americano, e sicuramente lo fu, ma in un’ottica negativa.
Cinque bedé sono state realizzate dal belga Jean Torton, che in alcune si firma Jeronaton e ha disegnato anche quattro album dei Voyages d’Alix, su testi di Jacques Martin per la Casterman, dedicati ai principali popoli precolombiani:


tome 19 - Les Mayas 1 (2004)


tome 21 - Les Mayas 2 (2005)


tome 22 - Les Aztèques (2005)


tome 25 - Les Incas (2006)