venerdì 5 dicembre 2014

Cronologia Blake e Mortimer


Viene pubblicato oggi il nuovo albo di Blake e Mortimer, il numero 23 della serie, con l'avventura Le Baton de Plutarque. La storia si svolge prima de Le Secret de L'Espadon, primissima avventura dei due avventurosi personaggi disegnata da E.P.Jacobs nel 1946.
Se le storie di Jacobs seguono un ordine cronologico, e l'anno in cui si svolgono è presumibilmente quello della loro prima pubblicazione, quelle dei suoi continuatori non sono in rigorosa successione temporale. Per aiutare chi volesse orientarsi, la Dargaud ha appena pubblicato una scheda che presenta la corretta sequenza cronologia degli avvenimenti, con le storie scritte da Van Hamme, Sente e Dufaux datate e inserite tra quelle di Jacobs.

Delle due coppie di autori create per garantire una cadenza annuale alle nuove avventure di Blake e Mortimer, solo quella formata da Sente e Juillard è ancora attiva: con Le Baton de Plutarque sono alla sesta da loro firmata. L'altra coppia, Van Hamme e Benoit, è durata solo due albi, poi ha visto continue sostituzioni ai testi e ai disegni degli altri albi.

Riproponiamo la cronologia, con uno sfondo diverso a seconda degli autori dei testi, l'anno in cui si svolge la storia e il numero dell'albo nella collana. Come si nota subito tutte le nuove avventure sono state finora situate negli anni 50, in due soli intervalli di tempo tra le storie create da Jacobs. Le Baton de Plutarque è la prima a uscire dall'impostazione iniziale con avvenimenti che risalgono alla prima metà degli anni 40.








Subito dopo La Marque Jaune, Sente e Juillard situano la quinta avventura da loro realizzata.


Dufaux, Aubin e Schréder osano anche scrivere un seguito alla vicende della mitica storia.


Tutte le quattro storie scritte da Van Hamme si svolgono tra La Marque Jaune e L'enigme de l'Atlantide. Ted Benoit ne disegna due, poi sceglie di abbandonare l'impegno.



René Sterne, subentrato a Ted Benoit, muore purtroppo durante la realizzazione della prima parte di un dittico e le tavole sono ultimate dalla moglie, Chantal de Spiegeleer.


Ai disegni della seconda parte subentra Antoine Aubin.




Le prime quattro storie di Sente e Juillard si svolgono tra S.O.S. Meteores e La Piege Diabolique.









mercoledì 3 dicembre 2014

Le avventure di Hergé, Jacobs, Jijé, Franquin e Morris


Da alcuni anni sia in Francia che in Belgio il successo, meritatissimo, dei fumetti creati da Hergé, Jijé, Jacobs, Morris e Franquin, astri del firmamento della BeDé belga, ha contribuito a una loro mitizzazione, una sorta di “adorazione sacra” presso i lettori abituali. Basti pensare al merchandising collegato ai loro eroi e ai simboli contenuti nelle loro storie, divenuti veri tormentoni visibili ovunque nei paesi francofoni: il razzo a scacchi bianchi e rossi di Tintin, il Marchio Giallo di Blake et Mortimer o il cappello di Spirou. E che dire dell’ovattata atmosfera “curiale” che vige nel Museo Hergé a Louvain-le-Neuve?


Fiumi di parole sono stati scritti su questi grandi artisti della Nona Arte gli scaffali delle librerie sono stati invasi da biografie, saggi, ricerche e riedizioni a getto continuo delle loro opere. Nell’elenco mancava solo una cosa, una loro biografia a fumetti, quella che di solito si riserva ai grandi personaggi storico-religiosi. Ora anche questa meta è stata conquistata.


Nel 1999 la casa editrice Reporter ha pubblicato un volume di 56 pagine, Les Aventures d’Hergé di José-Louis Bocquet e Jean-Luc Fromental, ambedue editori della bande dessinée (il primo presso la Dupuis, il secondo presso Denoël Graphic) e appassionati dell’universo di Tintin, su disegni di Stanislas Barthelémy. Nel 2007 è stata pubblicata una versione integrale di 64 pagine, mentre nel 2011 è uscita una terza edizione di 72 pagine per la Dargaud, tutte con copertine differenti. 


La biografia è un omaggio al creatore di Tintin e procede per tavole successive che rispettano l’ordine cronologico degli eventi principali della controversa vita di Hergé. Pur presentando numerosi aneddoti mancano i punti di vista troppo polemici: si accenna al suo debole per le giovani donne e per il bere e non si fa cenno al suo presunto coinvolgimento con l’occupante nazista.


Il racconto illustra i momenti in cui importanti protagonisti della BD belga lo hanno aiutato nella creazione dell’universo tintiniano: Edgar P. Jacobs, Jacques Martin, Bob De Moor, Jacques Van Melkebeke, Raymond Leblanc.


Ben delineata la parte iconografica di Stanislas, il quale è riuscito a rendere un doppio omaggio a Hergé, utilizzando per la narrazione della sua biografia uno stile che si rifà alla Linea Chiara. I tintinologi  vi possono trovare parecchie citazioni riprese dalle avventure di Tintin.


Dopo Hergé è la volta dell’altro grande autore belga, Edgar Pierre Jacobs. Il soggettista Daniel Jacquette Rodolphe ha scritto una sua biografia disegnata da Louis Alloing, sempre con uno stile prossimo a quella della Linea Chiara. Il titolo, Le Marque Jacobs, che richiama il racconto più emblematico di Jacobs, è stato pubblicato nel 2012 dall’editore Delcourt.


La biografia ripercorre le tappe della vita del creatore di Blake et Mortimer, gli incontri basilari con gli amici, mai rinnegati, Van Melkebeke, Laudy e infine con Hergé, le sue vicissitudini familiari, il suo amaro declino di uomo e di artista solitario.


L’uscita del volume è stata preceduta da un’azione legale presso un tribunale parigino contro l’editore Delcourt intentata da Média Participations, proprietaria, tramite Dargaud, dei diritti di riproduzione dell’opera di Jacobs. L’accusa: aver superato ampiamente i limiti di un’accettabile citazione nella copertina in cui sono rappresentati personaggi e riferimenti dell’opera jacobsiana.


Fortunatamente, il tribunale ha rigettato la richiesta e il volume è uscito in Francia e in Belgio nelle date previste.
La vita di un grande autore non è proprietà di nessuno, se non dei suoi lettori!


Molto più godibile, rispetto ai precedenti, il volume Dupuis intitolato Los Gringos locos (2012), con testi di Yann e disegni di Olivier Schwartz. Il soggettista Yann presenta in un sol colpo tre grandi autori belgi, Jijé, Morris e Franquin, raccontando, in maniera picaresca, le note vicende del loro viaggio intrapreso nel Messico e negli Stati Uniti. Jijé, fervente cattolico, decide con la famiglia e i due giovani allievi-amici Franquin e Morris di abbandonare l’Europa per sfuggire alla paura di una Terza guerra mondiale e a una improbabile supremazia del Comunismo.


In quell’epoca l’America rappresentava per gli autori del fumetto europeo l’Eldorado: i comics, Hollywood, lo swing, la vita on the road.
Comprensibile il loro desiderio di andare verso la Mecca del fumetto di allora. Yann descrive un divertente carnet di viaggio, in cui gli amati autori sono rappresentati come i protagonisti di un road movie umoristico. Non mancano camei di Victor Hubinon e altri colleghi del mitico gruppo facente capo a Le Journal de Spirou.


La narrazione va ampiamente contro l’idealizzazione che noi lettori-ammiratori ci siamo fatti di questi autori, perché ci ricorda che essi erano esseri umani, con tutto il bagaglio delle loro debolezze. Mette in evidenza, altresì, tutto il candore e l’innocenza di un periodo in cui gli autori disegnavano fumetti, considerati oggi capolavori, per il puro divertimento dei ragazzi. Purtroppo la ricostruzione di Yann, fatta anche in base a ricordi da lui ottenuti in prima persona da Franquin e Morris e da colloqui con gli eredi ha sollevato qualche problema.


Mentre la figlia di Franquin e la vedova di Morris non hanno avuto nulla da ridire, la biografia non è piaciuta ai figli di Jijé che ne avrebbero preferito una, come dire?, più canonica. Sicuramente non avranno apprezzato la rappresentazione caricaturale del proprio padre, il suo modo di vestire, la ipotetica tirchieria e, forse, la notizia della passione dell’insicuro e imbranato Franquin per la moglie di Jijé e loro madre, raffigurata con curve alla Betty Page! Secondo il loro giudizio Jijé padre non aveva nulla a che fare con questo simpatico personaggio del racconto, come chiosa Benoit Jijé (Bonux Boy): “Jijé non ha niente a che vedere con Charlie-Hebdo!”


Ma perché Yann ha messo l’accento proprio su questo viaggio? Perché l’incontro dei tre autori con l’umorismo ebreo new-yorkese ha cambiato la loro concezione sulla BD, rendendola quello che è diventata in seguito, un prodotto per adulti, la celebrata Nona Arte.
Lo stile grafico utilizzato da  Schwartz ricorda molto quello di Yves Chaland, anzi l’artista ammette di avere ripreso la figura di Jijé proprio da un omaggio in otto tavole di Chaland all’autore belga, pubblicato su Métal Hurlant n.64 (1980).


La piacevole serie proseguirà in un secondo volume intitolato Crazy Belgians, in cui entrerà in scena un altro gigante della BD, René Goscinny.
Imperdibile!


martedì 2 dicembre 2014

Quando Giraud disegnò Lucky Luke…


Il 9 dicembre del 1971 esce il numero 631 di Pilote: si tratta di un numero speciale per i 25 anni di Lucky Luke, apparso per la prima volta nel dicembre del 1946 nelle pagine nell'Almanach de Spirou.
In quest'occasione, il disegnatore di Blueberry ne ridisegna la tavola 15 dell’episodio Le Pied-Tendre (Il piedi dolci), ovviamente alla sua maniera.
 Ed ecco la tavola di Morris ridisegnata da Giraud:
Come ringraziamento per questo omaggio, il maestro del western umoristico franco-belga si cimenta anch’egli in un rifacimento di una tavola di Blueberry, per l’esattezza l’ottava de La mîne de l'allemand perdu (La miniera del tedesco).
Qui nella sua versione originale:

Altri autori partecipano a questo numero-anniversario, tra i quali Claire Bretécher...



Philippe Druillet...
 Marcel Gotlib...

Ma solo Giraud viene ringraziato da un omaggio equivalente da Morris.

In quel periodo, sempre nelle pagine di Pilote, Lucky Luke ha appena concluso la sua avventura con Ma Dalton, mentre Bluberry è ancora alle prese con L’homme qui valait 500.000 dollars.




lunedì 1 dicembre 2014

Vetrina del 01 dicembre 2014

Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)


Blueberry 15, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport


Blueberry (Blueberry, Dargaud)
di Jean-Michel Charlier (t) e Jean Giraud
26 - Geronimo l'Apache (Geronimo l'Apache, 1999)
27 - O.K. Corral (OK Corral, 2003)


Ric Roland 26, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport


Ric Roland (Ric Hochet, Le Lombard)
di André-Paul Duchâteau (t) e Tibet (d)
9 - L'altro Ric Roland (Alias Ric Hochet, 1969)
33 - Lo scandalo Ric Roland (Le scandale Ric Hochet, 1981)


Historica 26, Mondadori Comics

La Grande Guerra – Scontro tra Imperi (Le temps du rêve, Delcourt)
di Stéphane Antoni (t) e Olivier Ormiére (d)
1 - Gallipoli (Gallipoli, 2011)
2 - Fromelles (Fromelles, 2013)
3 - Hermannsburg (Hermannsburg, 2014)


Cosmo Color Usa 9, Editoriale Cosmo


Le luci dell'Amalou (Les lumieres de l'Amalou, Delcourt)
di Christophe Gibelin (t) e Claire Wendling (d)
3 - Nel paese della leggenda (Le village tordu, 1992)


Serie rossa 26, Editoriale Cosmo


I Dieci (Ils etaient dix, 12bis)
di Éric Stalner (t/d)
5 - Omertà (Omertà, 2012)
6 - Il vecchio imperatore (Le vieil empereur, 2013)


LancioStory 48, Editoriale Aurea

Il mondo di Edena (Le monde d'Edena, Les Humanoïdes Associés)
di Moebius (t/d)
2 - I giardini di Edena (Les jardins d'Edena, 1988) 3a parte


Golias (Golias, Le Lombard)
di Serge Le Tendre (t) e Jérôme Lereculey (d)
3 - L'elisir di giovinezza (L'Élixir de jouvence, 2014) 1a parte

Sienna (Sienna, Bamboo)
di Filmore e Stephen Desberg (t) Chetville (d)
4 - Iraq, fraternità e terrorismo 2 (Iraq, fraternité et terrorisme… 2, 2014) 2a parte

Caroline Baldwin (Caroline Baldwin, Casterman)
di André Taymans (t/d)
16 - La congiura boema (La conjuration de Bohême, 2012) 4a parte


Skorpio 49, Editoriale Aurea


Dantes (Dantès, Dargaud)
di Philippe Guillaume e Pierre Boisserie (t) e Erik Juszezak (d)
7 - Il veleno d'ebano (Le Poison d'Ébène, 2013) 1a parte

I.R.$. (I.R.$., Le Lombard)
di Stephen Desberg (t) e Daniel Koller e Bernard Vrancken (d)
15 - Plusvalore sulla morte (Plus-values sur la mort, 2014) 1a parte

La gioventù di Blueberry (La jeunesse de Blueberry, Dargaud)
di François Corteggiani (t) e Michel Blanc-Dumont (d)
20 - Gettysburg (Gettysburg, 2012) 5a parte

Vasco (Vasco, Le Lombard)
di Gilles Chaillet (t) e Frédéric Toublanc (d)
23 - La morte bianca (La mort blanche, 2009) 4a parte


Garfield 30, Editoriale Aurea

Nelson (Nelson, Dupuis)
di Christophe Bertschy (td)
tavola


Oggy e i maledetti scarafaggi (Oggy et les cafards, Dargaud)
di Aranega (t) e Frévin (d)
storie brevi

Il Piccolo Spirou (Le Petit Spirou, Dupuis)
di Tome (t) e Janry (d)
tavole

Melusina (Mélusine, Dupuis)
di François Gilson (t) e Clarke (d)
tavole

Le Elfe (Les Elfées, Dargaud)
di Serge Carrère e Weissengel (t) e Dollphane (d)
puntata (tome 4, 2010)


Ancora in edicola


Collana Prima 8, Mondadori Comics

Elric (Elric, Glénat)
di Julien Blondel (t) e Didier Poli e Robin Recht (d)
2 - Tempestosa (2014)


Collana Fantastica 10, Mondadori Comics

Helldorado (Helldorado, Casterman)
di Jean-David Morvan e Miroslav Dragan  (t) e Ignacio Noé (d)
1 - Santa Maladria (Santa Maladria, 2006)
2 - Aspettando la morte (Esperar la muerte, 2007)
3 - Tutti contagiati (Todos Enfermos!, 2008)


Formato423 2, Mondadori Comics

Empire Usa (Empire Usa, Dargaud)
di Stephen Desberg,  Henri Reculé, Yann e Enrico Marini (t) e Griffo (d)
3 - I traditori 1 (Tome 3, 2008)
4 - I traditori 2 (Tome 4, 2008)


Cosmo Color Extra 9, Editoriale Cosmo

3 leggende (3 souhaits, Drugstore)
di Mathieu Gabella (t) e Paolo Martinello (d)
3 - La tomba di Salomone (La Tombe de Salomon, 2013)


Serie blu 26, Editoriale Cosmo

Vlad (Vlad, Le Lombard)
di Yves Swolfs (t) e Griffo (d)
3 - La zona rossa (Zone rouge, 2001)
4 - L'ultima occasione (Dernière issue, 2002)


Serie gialla 26, Editoriale Cosmo

I pionieri del Nuovo Mondo (Les pionniers du Nouveau Monde, Glénat)
di Jean-François Charles e Maryse Charles (t) e Ersel (d)
17 - Illinois (Le pays des Illinois, 2009)
18 - Il rendez-vous (Le Grand Rendez-vous, 2011)


Serie grigia 5, Editoriale Cosmo

I naufraghi del tempo (Les naufrages du temps, Hachette)
di Jean-Claude Forest (t) e Paul Gillon (d)
1 - La stella addormentata (L'étoile endormie, 1974)
2 - La morte sinuosa (La mort sinueuse, 1975)
3 - Labirinti (Labyrinthes, 1976)


Serie verde 15, Editoriale Cosmo

Lancelot (Lancelot, Soleil)
di Jean-Luc Istin e Olivier Peru (t) e Alexe (d)
3 - Morgana (Morgane, 2012)
4 - Artù (Arthur, 2014)