lunedì 27 gennaio 2020

Vetrina del 27 gennaio 2020


Uscite della settimana (da aggiornare)
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 21,20

Giornalino 4, Periodici San Paolo - € 2,30
da aggiornare

Integrali BD Nuova Serie 19, Editoriale Aurea - € 11,90

Hammerfall (Hammerfall, Dupuis)
di Sylvain Runberg (t) e Boris Talijancic (d)
1 - La fatica del serpente (La peine du serpent, 2007)
2 - Le ombre dello Svartalaheim (Les ombres du Svartalaheim, 2008)


Lanciostory 2338, Editoriale Aurea - € 3,50

Ira Dei (Ira Dei, Dargaud)
di Vincent Brugeas (t) e Ronan Toulhoat (d)
1 - L'oro dei Caid (L'Or des caïds, 2018) 2a parte

Ritorno su Aldebaran (Retour sur Aldébaran, Dargaud)
di Leo (t/d)
2 - Episodio 2 (Épisode 2, 2019) 4a parte

Duke (Duke, Le Lombard)
di Yves H. (t) e Hermann (d)
4 - L'ultima volta che ho pregato (La dernière fois que j'ai prié, 2020) 3a parte

XIII (XIII, Dargaud)
di Yves Sente (t) e Youri Jigounov (d)
25 - L'eredità di Jason Mac Lane (The XIII history, 2019) 5a parte


Skorpio 2239, Editoriale Aurea - € 3,50
da aggiornare

Louisiana (Louisiana, Dargaud)
di Léa Chrétien (t) e Gontran Toussaint (d)
1 - Il colore del sangue (La couleur du Sang, 2019) 4a parte

Lonesome (Lonesome, Le Lombard)
di Yves Swolfs, (t/d)
2 - I ruffiani (Les ruffians, 2019) 2a parte



Ancora in edicola


Historica 87, Mondadori Comics - € 12,99

Mezek (Mezek, Dargaud)
di Yann (t)  e André Juillard (d)
(one shot) (2011)


Historica Biografie 33, Mondadori Comics - € 8,99

Magellano (Magellan, Glénat)
di Christian Clot (t) e Thomas Verguet e Bastien Orenge (d)
(one-shot) (Jusqu'au bout du monde, 2012)


Linus 656, Baldini e Castoldi - € 6,00

Blueberry (Blueberry, Dargaud)
di Joann Sfar (t) e Christophe Blain (t/d)
1 - Amertume Apache (Amertume Apache, 2019) 1a parte

I quaderni di Esther (Les cahiers d'Esther, Allary Éditions)
di Riad Sattouf (t/d)
3 - tavole (Histoires de mes 12 ans, 2017)


Serie blu 88, Editoriale Cosmo - € 5,50

Wunderwaffen (Wunderwaffen, Soleil)
di Richard D. Nolane e Maza (d)
11 - L'Ombra de Wewelsburg (L'Ombre de Wewelsburg, 2017)
12 - Le insideie del tempo (Les Pièges du temps, 2017)


AureaComix Linea BD 50, Editoriale Aurea - € 9,90

Alpha (Alpha, Le Lombard)
di Youri Jigounov (t) e Chris Lamquet (d)
13 - La sindrome di Maracamba (Le Syndrome de Maracamba, 2018)


venerdì 24 gennaio 2020

Censura? Ma no, controllo…


Nella legge votata in Francia il 3 Luglio e promulgata il 16 Luglio del 1949, il famigerato articolo 13 imponeva che le pubblicazioni per la gioventù provenienti da altri stati dovessero ottenere un’autorizzazione dal Ministero dell’informazione, quello che oggi in Francia è in Ministero della Cultura) che a sua volta si attiene a quanto deciso dalla specifica Commissione di sorveglianza e controllo composta dai rappresentanti di sei Ministeri, del corpo docente pubblico e privato, della Magistratura e della Camera dei Deputati, dell’Unione Nazionale delle associazioni della famiglia e solo sei della stampa e degli editori.


“Aucune illustration, aucun récit, aucune chronique, aucune rubrique, aucune insertion présentant sous un jour favorable le banditisme, le mensonge, le vol, la paresse, la lâcheté, la haine, la débauche ou tous actes qualifiés crimes ou délits de nature à démoraliser l’enfance ou la jeunesse.”


Pensata per arginare il crescente successo dei comics americani, le principali bédé a cadere sotto i colpi di questa mannaia furono quelle provenienti dal Belgio, anche se fumetti italiani, inglesi e tedeschi non sempre passarono indenni l’esame. I comic book di importazione diretta, pratica utilizzata dalle librerie specializzate tra gli anni 70 e 90, riuscirono a eludere questo esame,


Anche se la legge non è stata mai abrogata, dal maggio 2011 le pubblicazioni provenienti dall’Europa sono state esonerate dal controllo della commissione.
Ma quali bédé sono state ritenute improponibili agli adolescenti, e non, francesi? Quali terribili testi e immagini sono stati individuati e messi all’indice? Ve ne proponiamo alcune copertine di esempio.


Una delle vittime più eclatanti è stato il secondo volume del Secret de l’Espadon (la prima edizione dell’avventura in cui debuttano Blake e Mortimer era suddivisa in due tomi e non in tre com’è attualmente). Il primo aprile 1954, e non si tratta di un Pesce d’Aprile, la commissione blocca la diffusione della seconda parte del dittico anche se, pochi mesi prima, il 3 dicembre 1953, aveva autorizzato la distribuzione della prima parte in Francia. La motivazione? Nessuna motivazione. Dopo le proteste degli editori francese e belga, si allestisce una sottocommissione che questa volta autorizza, ribadendo il giudizio negativo già espresso ma che, eccezionalmente, si può distribuire l’album “condannato” in quanto è la conclusione di uno già autorizzato!



È obbligo dire che tutta la storia era già stata pubblicata a puntate sull’edizione francese del Journal de Tintin. Le scarse simpatie della commissione per le opere di Jacobs si esplicitano successivamente nel definire L’Enigme de l’Atlantide come opera “da sottoporre a sorveglianza” e da comunicare la loro disapprovazione per la pubblicazione della pubblicità del Marque Jaune. Questo capolavoro della bédé è stato sottoposto a un processo da parte della Commissione ma i verbali sono introvabili.


Anche se alla fine i lavori di Jacobs riuscivano in un modo o l’altro a essere alla fine assolti, l’autore ha sempre sofferto di questo atteggiamento della Commissione nei suoi confronti ed è stato costretto, anche dalle sollecitazioni dell’editore, a mitigare tomi e immagini, come appare evidente nell’Affaire du Collier da molti ritenuto l'opera meno interessante di Jacobs.
Ci torneremo su…

mercoledì 22 gennaio 2020

L'anima nera del West


Malgrado abbia superato gli ottant’anni, Hermann Huppen meglio noto semplicemente come Hermann, continua a realizzare due album l’anno. 



Se prima alternava le avventure di Jeremiah a quelle di Aymar de Bois-Maury e ai suoi discendenti, da qualche hanno ha purtroppo dovuto sospendere la lunga saga cominciata nel medioevo per realizzare una nuova serie insieme al figlio Yves.



Si tratta di Duke, un western che definire crepuscolare è dir poco. Il protagonista, Morgan Finch detto Duke, è un disilluso gunman che si trova assoldato da individui dalla cosiddette mani pulite ma di gran lunga meno innocenti di lui.



Le tragedie si susseguono in ogni albo, toccando amori con prostitute, tradimenti familiari, famiglie devastate e Duke si trova, suo malgrado, a esercitare il mestoere che sa fare meglio: uccidere.



Anche chi è abituato ai toni tragici di Herman e del suo Jeremiah, resta a volte sorpreso da quanto Duke riesca a rappresentare il fondo toccato da un’umanità perduta. I testi sono decisamente essenziali, quando non mancano addirittura.



Inutile cercare didascalie esplicative. Tutto è delineato dalla penna, anzi dai colori di Hermann visto che si tratta di tavole a colorazione diretta o come si dice abitualmente “dipinte”.



Oggi siamo arrivati al quarto capitolo di questa saga, in uscita in albo questo mese e pubblicato da noi a puntate su Lanciostory, dove stranamente non viene citato il figlio di Hermann come autore dei testi.



Alla prepubblicazione sulla rivista, in Italia non è mai seguita un’edizione in volume ed è un peccato perché sono storie che vanno rilette, o meglio riviste, una seconda volta e che si prestano ad essere rilette dalla prima ogni volta che, con puntuale cadenza annuale, arriva un nuovo episodio all’inizio dell’anno.



Chissà se in futuro non possa almeno essere inserita in una nuova iniziativa di tema western per l’edicola, visto il successo delle precedenti.




Duke - cronologia


1 - La boue et le sang                                 
Le Lombard 2017

- Fango e sangue
Lanciostory dal n.2180 al n.2183 del 2017, Editoriale Aurea


2 - Celui qui tue                                            
Le Lombard 2018            

- Quello che uccide        
Lanciostory dal n.2224 al n.2227 del 2017, Editoriale Aurea


3 - Je suis une ombre
Le Lombard 2019

- Io sono ombra
Lanciostory dal 2281 del 2018 al 2284 del 2019, Editoriale Aurea


4 - La Dernière fois que j'ai prié
Le Lombard 2010

- L’ultima volta che ho pregato
               Lanciostory dal 2336 al 2339 del 2020, Editoriale Aurea

lunedì 20 gennaio 2020

Vetrina del 20 gennaio 2020

Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 14,80

Giornalino 3, Periodici San Paolo - € 2,30

I dinosauri (Les dinosaures en BD, Bamboo)
di Arnaud Plumeri (t) Bloz (d)
1 - Come si formano i fossili? (tavola) (Tome 1, 2010)


Serie blu 88, Editoriale Cosmo - € 5,50



Wunderwaffen (Wunderwaffen, Soleil)
di Richard D. Nolane e Maza (d)
11 - L'Ombra de Wewelsburg (L'Ombre de Wewelsburg, 2017)
12 - Le insideie del tempo (Les Pièges du temps, 2017)


Lanciostory 2337, Editoriale Aurea - € 3,50

Ira Dei (Ira Dei, Dargaud)
di Vincent Brugeas (t) e Ronan Toulhoat (d)
1 - L'oro dei Caid (L'Or des caïds, 2018) 1a parte

Ritorno su Aldebaran (Retour sur Aldébaran, Dargaud)
di Leo (t/d)
2 - Episodio 2 (Épisode 2, 2019) 3a parte

Duke (Duke, Le Lombard)
di Yves H. (t) e Hermann (d)
4 - L'ultima volta che ho pregato (La dernière fois que j'ai prié, 2020) 2a parte

Insiders (Insiders, Dargaud)
di Jean-Claude Bartoll (t) e Munch (d)
12 - L'opzione libica (L'option libyenne, 2014) 4a parte

XIII (XIII, Dargaud)
di Yves Sente (t) e Youri Jigounov (d)
25 - L'eredità di Jason Mac Lane (The XIII history, 2019) 4a parte


Skorpio 2238, Editoriale Aurea - € 3,50

Louisiana (Louisiana, Dargaud)
di Léa Chrétien (t) e Gontran Toussaint (d)
1 - Il colore del sangue (La couleur du Sang, 2019) 3a parte

Miss Endicott (Miss Endicott, Le Lombard)
di Jean-Christophe Derrien (t) e Xavier Fourquemin (d)
1 - (primo volume) (Tome 1, 2007) 6a parte

Lonesome (Lonesome, Le Lombard)
di Yves Swolfs, (t/d)
2 - I ruffiani (Les ruffians, 2019) 1a parte

Jérôme K. Jérôme Bloche (Jérôme K. Jérôme Bloche, Dupuis)
di Alain Dodier (t/d)
18 - Un piccolo angolo di Paradiso (Un petit coin de paradis, 2005) 4a parte



Ancora in edicola


Historica 87, Mondadori Comics - € 12,99

Mezek (Mezek, Dargaud)
di Yann (t)  e André Juillard (d)
(one shot) (2011)


Historica Biografie 33, Mondadori Comics - € 8,99

Magellano (Magellan, Glénat)
di Christian Clot (t) e Thomas Verguet e Bastien Orenge (d)
(one-shot) (Jusqu'au bout du monde, 2012)


Linus 656, Baldini e Castoldi - € 6,00

Blueberry (Blueberry, Dargaud)
di Joann Sfar (t) e Christophe Blain (t/d)
1 - Amertume Apache (Amertume Apache, 2019) 1a parte

I quaderni di Esther (Les cahiers d'Esther, Allary Éditions)
di Riad Sattouf (t/d)
3 - tavole (Histoires de mes 12 ans, 2017)


AureaComix Linea BD 50, Editoriale Aurea - € 9,90

Alpha (Alpha, Le Lombard)
di Youri Jigounov (t) e Chris Lamquet (d)
13 - La sindrome di Maracamba (Le Syndrome de Maracamba, 2018)


Integrali BD Nuova Serie 18, Editoriale Aurea - € 15,50

I.R.$. - All Watcher (I.R.$. - All Watcher, Dargaud)
di Stephen Desberg (t) e Marc Bourgne (d)
5 - Mia Maï (Mia Maï, 2010)
di Stephen Desberg (t) e Daniel Koller (d)
6 - La théorie des cordes fiscales (La théorie des cordes fiscales, 2011)
di Stephen Desberg (t) e Marc Bourgne (d)
7 - Le trou noir financier (Le trou noir financier, 2011)


venerdì 17 gennaio 2020

mercoledì 15 gennaio 2020

Emtza’im ve kavana! (Il fine giustifica i mezzi)



Il 2020 è l’ottavo anno di presenza nelle edicole di Historica. A questo punto la bella collana di volumi mensili targati Mondadori Comics risulta la più longeva dedicata alla produzione franco-belga. E quest’anno è iniziato alla grande con l’uscita del numero 87, intitolato Mezek, un racconto inedito sottotitolato La nascita di Israele.


Si tratta di un avvincente racconto su un fatto storico poco noto anche sui libri di storia, sulle origini dell’aviazione militare israeliana. Infatti, la Israelian Air Force, costituita in maniera quasi clandestina subito dopo la nascita dello stato di Israele nel 1948, si avvalse all’inizio dell’aiuto di numerosi mercenari di varie nazionalità, fra cui alcuni piloti ex-nazisti, che avevano fatto parte della Luftwaffe, l’aviazione hitleriana guidata dal maresciallo Göring.


Inoltre si parla di un altro fatto, anch’esso poco noto, sull’esistenza nella Germania nazista degli “u-boot”, non i terribili sommergili della Kriegsmarine, la marina tedesca, bensì i militari di origine ebrea che hanno prestato servizio nell’esercito nazista, sotto falso nome e con la complicità dei loro superiori: costoro, almeno quelli sopravvissuti, hanno dovuto fare i conti con un cocente senso di colpa nei confronti del proprio popolo, dopo aver saputo dell’Olocausto.


Il celebre soggettista francese Yann (Yann Lepennetier) è rimasto affascinato molti anni fa dai due argomenti, che lo hanno stimolato a scrivere un racconto a fumetti su di essi. La sua proposta è stata sottoposta ad alcuni editori che non hanno accettato, forse per timore dalla delicatezza del tema.


Solo in seguito a un incontro fortuito con André Juillard (Masquerouge, Les sept vies du l’Épervier, Blake et Mortimer, Quaderno Blu, Doppio Sette), che ha entusiasticamente accettato la collaborazione, Yann è riuscito a portare a termine questo suo vecchio progetto, pubblicato nel 2011 dalle Éditions du Lombard.


Il racconto si legge tutto d’un fiato e immerge il lettore in un’atmosfera che ricorda Gerusalemme! Gerusalemme! (1972), celebre romanzo di Dominique Lapierre e Larry Collins sulla nascita dello Stato israeliano.



Sullo sfondo di eventi e personaggi storici, fra tutti un ritratto di un giovane Moshe Dayan, futuro eroe della Guerra dei sei giorni, i due autori narrano la storia di un abile pilota svedese mercenario, assoldato dagli israeliani per volare sugli aeroplani Mezek, di produzione cecoslovacca, nella neonata IAF.


Il giovane, coinvolto in quella prima guerra arabo-israeliana contro l’esercito egiziano del re Farouk e la famosa Legione Araba transgiordana di Glubb Pascià, nasconde un segreto che lo angoscia. 


Le sue imprese aviatorie e amorose si intrecciano con quelle tumultuose di uno stato ebraico che aveva in sé tante anime che concepivano diversamente il mondo uscito dall’orrore dell’Olocausto. Concezioni talmente diverse che portarono gli israeliani sull’orlo di una guerra civile perfino durante il conflitto con gli Arabi.


Il volume merita di stare sugli scaffali di un bedefilo per diversi motivi: per l’inusuale tema storico trattato, per i due interessanti redazionali (prefazione e postfazione) di Yann, per i disegni sempre perfetti di Juillard e per il corposo dossier di schizzi di quest’ultimo, in cui l’artista spiega il proprio “modus operandi” nella realizzazione delle sue meravigliose tavole.


A chiusura ricordiamo che i due autori hanno poi pubblicato Doppio 7, tradotto sul numero 85 di questa collana, di cui abbiamo ampiamente parlato in un recente post (novembre 2019).