lunedì 24 settembre 2018

Vetrina del 24 settembre 2018


Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 41,99

Albi Avventura 6, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 4,99


Largo Winch (Largo Winch, Dupuis)
di Jean Van Hamme (t) e Philippe Francq (d)
11 - Golden Gate (Golden Gate, 2000)
12 - Shadow (Shadow, 2002)


La grande letteratura a fumetti 26, Mondadori Comics - € 7,90


La grande letteratura a fumetti (Les incontournables de la littérature en BD, Glénat)
di Jean-Blaise Djian (t) e Toni Fejzula (d)
26 - Il Rosso e il Nero 2 (Le Rouge et le Noir - Tome 2, 2010)


Giornalino 37, Periodici San Paolo - € 2,30

(Leo) (Jeu de gamins, Bamboo)
di Mickaël Roux (t/d)
1 - I pirati (Les pirates, 2012) Verifica di matematica (tavolea

Il mio amico Yeti (Mon ami Grompf, Glénat)
di Julien Neel (t) e Nob (t/d)
3 - Ritorno in Tibet (storia breve) (Cœur de géant, 2007)


Integrali BD Nuova Serie 4, Editoriale Aurea - € 14,90

Insiders (Insiders, Dargaud)
di Jean-Claude Bartoll (t) e Renaud Garreta (d)
7 - I dragoni di Pechino (Les dragons de Pékin, 2009)
8 - Il principe rosso (Le prince rouge, 2009)


Lanciostory 2268, Editoriale Aurea - € 3,50

La signora di Shallot (Lady of Shallot, Le Lombard)
di Daniel Ceppi (t/d)
(One-shot) (2017) 3a parte


Aria (Aria, Le Lombard)
di Michel Weyland (t/d)
31 - La Mamaitha (La Mamaïtha, 2009) 4a parte


Skorpio 2169, Editoriale Aurea - € 3,50


Jérôme K. Jérôme Bloche (Jérôme K. Jérôme Bloche, Dupuis)
di Makyo e Serge Le Tendre (t) e Alain Dodier (d)
1 - L'ombra assassina (L'ombre qui tue, 1985) 3a parte

Tango (Tango, Le Lombard)
di Matz (t) e Philippe Xavier (t/d)
1 - Un oceano di pietra (Un océan de pierre, 2017) 1a parte

Lonesome (Lonesome, Le Lombard)
di Yves Swolfs, (t/d)
1 - La pista del predicatore (La piste du prêcheur, 2018) 3a parte

Djinn (Djinn, Dargaud)
di Jean Dufaux (t) e Ana Mirallès (d)
7 - Pipiktu (Pipiktu, 2007) 1a parte


Lanciostory Maxi 39, Editoriale Aurea - € 4,90


Jugurtha (Jugurtha, Le Lombard)
di Jean-Luc Vernal (t) e Franz (d)
15 - La pietra nera (La pierre noire, 1991)



Ancora in edicola


Historica 71, Mondadori Comics - € 12,99

Napoleone (Bérézina, Dupuis)
di Frédéric Richaud (t) e Iván Gil (d)
2 - Capitolo 5 (Chapitre 5, 2018)
2 - Capitolo 4 (Chapitre 4 - Marche ou grève, 2016)
3 - Capitolo 7 (Chapitre 7, 2016)
3 - Capitolo 6 (Chapitre 6, 2018)


Historica Biografie 17, Mondadori Comics - € 8,99

L'imperatore Meiji (Ils ont fait l'Histoire, Glénat - Fayard)
di Mathieu Mariolle (t) e Ennio Bufi (d)
24 - (one shot) (L'empereur Meiji, 2017)


Serie blu 72, Editoriale Cosmo - € 3,50

Alamo (Alamo, Soleil)
di Dobbs (t) e Fabio Pezzi e Darko Perovic (d)
1 - In prima linea (En première ligne, 2011)
di Dobbs (t) e Darko Perovic (d)
2 - Un'alba rossa (Une aube rouge, 2012)


Serie nera 32, Editoriale Cosmo - € 5,00

SAS (S.A.S., Glénat)
di Martin Eden (t) e Andrea Mutti (d)
1 - Patto col diavolo (Pacte avec le Diable, 2006)
di Martin Eden (t) e César (d)
2 - 11 Settembre per SAS (Le sabre de Bin-Laden, 2006)
di Martin Eden (t) e Andrea Mutti (d)
3 - Missione a Cuba (Mission: Cuba, 2007)


Serie rossa 71, Editoriale Cosmo - € 4,90

Buenos Aires (Le poids des nuages, Bamboo)
di Jack Manini (t) e Michel Chevereau (d)
1 - L'amica di Eva Peron (L'Amie d'Eva Perón, 2016)
2 - Scontro finale (Crash final, 2016)


Serie verde 57, Editoriale Cosmo - € 4,90

Jeremiah (Jeremiah, Dupuis)
di Hermann (t/d)
15 - Alex (Alex, 1990)
16 - La linea rossa (La ligne rouge, 1992)


AureaComix Linea BD 34, Editoriale Aurea - € 9,90

Narcos (Narcos, Le Lombard)
di Emmanuel Herzet e Orville (t) e Giuseppe Liotti (d)
3 - Mexico'n carne (Mexico'n carne, 2013)


giovedì 20 settembre 2018

Il cinquantenario di Epoxy, festa della bellezza carnale – parte seconda


Nella primavera del 1967, i due autori ottengono il via libera per il sesto episodio di Corentin, per cui solo a maggio Van Hamme inizia a redigere lo scenario definitivo di Epoxy. In estate, un soddisfatto Cuvelier porta le prime tavole a Losfeld, anche se poi la bedé subirà gli alti e bassi dell’umore dell’autore, così come avvenuto per gli episodi di Corentin, con conseguenti momenti di fermo che influiranno nell’unità di stile del racconto, pur rimanendo nell’insieme un opera di alto livello grafico.


Solo dietro insistenze di Losfeld, Cuvelier porta a termine il racconto, il cui volume esce nel maggio del 1968, in concomitanza con i noti eventi contestatari, che scuotono la Francia e tutto il mondo occidentale; la coincidenza metterà in ombra l’evento editoriale che avrebbe meritato ben altra accoglienza.


In ogni caso Epoxy rimane un opera da cui traspaiono tutte le passioni dell’artista, di cui sopra.
La sopracopertina mostra in prima e quarta di copertina due immagini di donne nude contornate da fregi e lettere in stile greco antico. All’interno la storia è suddivisa in brevi capitoli, ognuno colorato in bicromia, con un colore base, come nel volume di Barbarella edito da Losfeld.


L’inizio e la fine del racconto lasciano un poco perplessi il lettore, sembrano un poco affrettati. Perplessità che sono subito soffocate dalla bellezza dei disegni di Cuvelier quando l’eroina si muove bel mondo della mitologia. Alcune vignette fanno venire in mente i fumetti e le illustrazioni sado-maso del circuito underground, e forse in alcune immagini l’artista si è fatto influenzare da esse.


L’inizio è piuttosto debole, l’eroina viene salvata in un naufragio da un ricco vegliardo, nel cui yacht si svolgono orge, ed è destinata da lui a essere sacrificata agli dei mitologici. La nave affonda e per una falla nello spazio-tempo (ma non solo) la protagonista si risveglia in pieno mondo mitologico greco!  
Nel secondo capitolo si entra nel vivo del racconto con le amazzoni della regina Ippolita, con Ercole e Teseo.


C’è una vignetta di Epoxy sdraiata nuda, con una torsione del corpo e il volto girato verso le mura alle sue spalle, che risulta essere una delle immagini del fumetto più copiate da altri autori (se ne contano oltre cento imitazioni). Dopo, la candida eroina incontra molti dei personaggi della variegata mitologia greca, compresi gli dei, subendo o accettando le avances amorose anche da parte loro. C’è pure l’immancabile catabasi (discesa nell’Ade).
Indubbiamente i due celebri autori belgi hanno creato una bedé erotica, perché il tutto è un tripudio di nudi maschili, femminili e di esseri mitologici, le cui parti sessuali sono sempre nascoste con qualche drappo e con angolazioni particolari nelle inquadrature ideate dall’artista.


Abbondano scene di amplessi amorosi e orgiastici che però non sfociano nella pornografia pura e semplice, lontana mille miglia dalla sensibilità artistica di Cuvelier, per cui non ci sono atti sessuali espliciti, i disegni lasciano solo intuire o meglio  immaginare al lettore cosa succederà.


Per inciso, ricordiamo Ulysse (1974) di Georges Pichard, l’altra celebre bedé erotica, che si svolge nel mondo mitologico greco, benché con una componente fantascientifica più accentuata.

Edizioni francesi


Le Terrain Vague di Eric Losfeld, 1968


Horus, 1977


Marcus, 1981


Blue Circle, 1985


Claude Lefrancq, 1997


Collana Signé, Le Lombard 2009


Le Lombard, 2009

Edizioni italiane

- Nel regno delle amazzoni (solo 2 capitolo), vol. n.9, Enciclopedia dei fumetti, Sansoni Editore, 1970

- Epoxy, Lineachiara Edizioni RW, 2014.

lunedì 17 settembre 2018

Vetrina del 17 settembre 2018


Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 35,49

Albi Avventura 5, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 4,99


Largo Winch (Largo Winch, Dupuis)
di Jean Van Hamme (t) e Philippe Francq (d)
9 - Vedi Venezia… (Voir Venise ..., 1998)
10 - …e poi muori (... Et mourir, 1999)


La grande letteratura a fumetti 25, Mondadori Comics - € 7,90


La grande letteratura a fumetti (Les incontournables de la littérature en BD, Glénat)
di Jean-Blaise Djian (t) e Toni Fejzula (d)
25 - Il Rosso e il Nero 1 (Le Rouge et le Noir - Tome 1, 2010)


Giornalino 36, Periodici San Paolo - € 2,30

Gli insetti (Les insectes en bande dessinée, Bamboo)
di Christophe Cazenove e François Vodarzac (t) e Cosby (d)
4 - È di moda il viola (tavola) (Tome 4, 2012)


Serie blu 72, Editoriale Cosmo - € 3,50


Alamo (Alamo, Soleil)
di Dobbs (t) e Fabio Pezzi e Darko Perovic (d)
1 - In prima linea (En première ligne, 2011)
di Dobbs (t) e Darko Perovic (d)
2 - Un'alba rossa (Une aube rouge, 2012)


Serie rossa 71, Editoriale Cosmo - € 4,90


Buenos Aires (Le poids des nuages, Bamboo)
di Jack Manini (t) e Michel Chevereau (d)
1 - L'amica di Eva Peron (L'Amie d'Eva Perón, 2016)
2 - Scontro finale (Crash final, 2016)


Serie verde 57, Editoriale Cosmo - € 4,90


Jeremiah (Jeremiah, Dupuis)
di Hermann (t/d)
15 - Alex (Alex, 1990)
16 - La linea rossa (La ligne rouge, 1992)


Lanciostory 2267, Editoriale Aurea - € 3,50


La signora di Shallot (Lady of Shallot, Le Lombard)
di Daniel Ceppi (t/d)
(One-shot) (2017) 2a parte

Aria (Aria, Le Lombard)
di Michel Weyland (t/d)
31 - La Mamaitha (La Mamaïtha, 2009) 3a parte


Skorpio 2168, Editoriale Aurea - € 3,50

Amazzonia (Amazonie, Dargaud)
di Leo e Rodolphe (t) e Bertrand Marchal (d)
(volume 3) (Épisode 3, 2018) 3a parte


Lonesome (Lonesome, Le Lombard)
di Yves Swolfs, (t/d)
1 - La pista del predicatore (La piste du prêcheur, 2018) 2a parte

Jérôme K. Jérôme Bloche (Jérôme K. Jérôme Bloche, Dupuis)
di Makyo e Serge Le Tendre (t) e Alain Dodier (d)
1 - L'ombra assassina (L'ombre qui tue, 1985) 2a parte



Ancora in edicola


Historica 71, Mondadori Comics - € 12,99

Napoleone (Bérézina, Dupuis)
di Frédéric Richaud (t) e Iván Gil (d)
2 - Capitolo 4 (Chapitre 4 - Marche ou grève, 2016)
2 - Capitolo 5 (Chapitre 5, 2018)
3 - Capitolo 6 (Chapitre 6, 2018)
3 - Capitolo 7 (Chapitre 7, 2016)


Historica Biografie 17, Mondadori Comics - € 8,99

L'imperatore Meiji (Ils ont fait l'Histoire, Glénat - Fayard)
di Mathieu Mariolle (t) e Ennio Bufi (d)
24 - (one shot) (L'empereur Meiji, 2017)


AureaComix Linea BD 34, Editoriale Aurea - € 9,90

Narcos (Narcos, Le Lombard)
di Emmanuel Herzet e Orville (t) e Giuseppe Liotti (d)
3 - Mexico'n carne (Mexico'n carne, 2013)


Integrali BD Nuova Serie 3, Editoriale Aurea - € 13,90

Insiders (Insiders, Dargaud)
di Jean-Claude Bartoll (t) e Renaud Garreta (d)
5 - O.P.A. sul Cremlino (O.P.A. sur le Kremlin, 2006)
6 - Destinazione goulag (Destination goulag, 2007)


Lanciostory Maxi 38, Editoriale Aurea - € 4,90

Jessica Blandy (Jessica Blandy, Dupuis)
di Jean Dufaux (t) e Renaud (d)
12 - Come un buco nella testa (Comme un trou dans la tête, 1996)


venerdì 14 settembre 2018

Alix, la nuova avventura di Giorgio Albertini



Dopo Marco Venanzi, disegnatore italiano che risiede in Belgio, è con orgoglio che annunciamo che un’altro connazionale è giunto alla corte di Alix, saga classicissima della nostra amata bédé. Ad illustrare il nuovo tomo, il trentasettesimo della serie, intitolato: Veni, Vidi, Vici è stato chiamato Giorgio Albertini, cinquantenne milanese che, dopo aver frequentato la facoltà di Storia medievale all'Università di Milano, ha collaborato con istituzioni e università europee a delle campagne di scavo e alla restituzione grafica di siti archeologici. A lui abbiamo rivolto qualche domanda per sapere qualcosa di più sul suo lavoro e questa storia che è stata prepubblicata dal 13 luglio e per tutta l'estate su Le Figaro Magazine.


Ciao Giorgio,
per iniziare, puoi dirci come un illustratore scientifico decide di impegnarsi nel campo dei fumetti?

G.A: è sempre complesso spiegare esattamente il mio lavoro. Per semplificare, io mi occupo di storia e lo faccio a vario titolo; lo faccio scrivendo saggi storici, articoli o romanzi, lo faccio disegnando soprattutto ricostruzioni di siti archeologici e lo faccio scrivendo e disegnando fumetti. Dunque non esiste una vera cesura tra ciò che faccio ma solo una diversificazione di mezzi. Una cosa che mi permette di arrivare a molti lettori/fruitori differenti. Per il fumetto nello specifico è sempre stata una mia passione e un mio modo di esprimere la narrazione, quasi un passo obbligato.


Di cosa si tratta e come è nato il progetto Chronosquad che ti ha visto impegnato nelle vesti di sceneggiatore? Ci confermi che la serie sarà pubblicata in Italia da Panini Comics?

G.A: Chronosquad è una serie a fumetti sceneggiata da me e disegnata da Gregory Panaccione. Il tema è il viaggio nel tempo ma, nella nostra serie, dopo un primo momento di euforia scientifica si è risolto soprattutto come una possibilità per organizzare turismo di massa. La gente può andare a sciare tra i ghiacci del Pleistocene o a visitare le piramidi in costruzione; vedere la Roma dei Cesari o le battaglie di Napoleone ma usufruendo di resort super lusso che li privano di un vero contatto con quei tempi lontani.



Per gestire i flussi crono turistici esiste un agenzia di controllo temporale che di chiama Chronosquad appunto e noi seguiamo le avventure della sezione Chronosquad di Milano. Il progetto è nato parecchi anni fa, discutendo con Gregory con il quale divido lo studio. Gregory è un talento eccezionale che arriva dal mondo dell’animazione e ormai è una star consacrata del fumetto francese e avevamo voglia di fare qualcosa insieme, così abbiamo unito le nostre competenze e dato vita a Chronosquad che finalmente uscirà nei prossimi mesi per Panini Comics anche in italiano.



Puoi raccontarci come è nato questo sodalizio David B. e con la Casterman per questa nuova storia di Alix?

G.A: Il nostro Alix è nato per una serie di concause che vi racconto. Tre anni fa è venuto nel nostro studio Benoit Mouchart, direttore editoriale di Casterman. Era venuto per chiedere a Greg Panaccione una copertina per la rivista di Casterman Pandora e si è fermato a pranzo. Il nostro studio, lo Studio Capurso (ex Settemondi), raccoglie disegnatori del calibro di Pasquale Del Vecchio (Tex e molto altro), Alfio Buscaglia (Dragonero, Les Mystéres de la Rèpublique e molto altro) Blasco Pisapia (Topolino e molto altro) Vanessa Belardo (Dampyr e anche lei molto altro) Valentina Moscon, Marco Ghion, Andrea Darold e Silvio Giobbio (illustratori, storybarders, fumettisti e molto, molto altro) e il direttore di Casterman ha iniziato a parlare dei progetti della sua casa editrice in un clima molto amicale.


Mostrandogli i miei lavori archeologici Benoit ha subito detto che sarebbero stati perfetti per la serie Alix lanciandomi una palla che ho subito preso al volo. Alix è una serie fondante per il me e il mio lavoro di archeologo. Purtroppo mal pubblicata in Italia, io l’ho conosciuta da bambino durante alcuni viaggi in Francia da parenti che vivono là e mi è rimasta sempre nel cuore.
Dunque nei giorni successivi alla proposta di Benoit Mouchart ho riflettuto sulla possibilità di fare un Alix e quasi immediatamente ho pensato di chiedere a David B. se fosse stato interessato al progetto.


Io e David ci conosciamo da una decina d’anni e condividiamo un amore profondo per la storia, soprattutto quella militare. David B., oltre ad essere uno dei più importanti disegnatori e sceneggiatori francesi, innovatore, protagonista di quella piccola rivoluzione che è stata la Nouvelle Bande Dessinée negli anni ’90 e fondatore dell’Association, è un grandissimo erudito di storia e sapevo che Alix era stata una sua lettura d’infanzia. In più poteva essere l’occasione per lavorare insieme.
Ne abbiamo cominciato a parlare e “Veni Vidi Vici ne è il risultato.


State già lavorando ad un nuovo volume di Alix?

G.A: Casterman ci ha chiesto di impegnarci in un nuovo titolo per la fine del 2019 e ci stiamo lavorando.


In qualche tuo cassetto segreto, nascondi il progetto di un lavoro come autore completo?

G.A: In genere lavoro da solo, per i miei libri, per le illustrazioni scientifiche e inoltre ho già pubblicato alcune cose come autore completo, sia per Casterman che per Delcourt e sicuramente ne farò altre ma, quello che trovo interessante nel fumetto, è la condivisione di una fatica con amici e persone che stimo. È una bella prova che crea forti legami umani e questo mi piace molto.


Quali sono i tuoi interessi nel tempo libero? Sei un lettore di fumetti? Quali sono i tuoi autori preferiti?

G.A: Oltre le ore di lavoro mi dedico il più possibile alla famiglia, alla mia compagna Susanna e ai mie figli Matilde e Oliviero. Nel poco tempo libero che rimane leggo, saggistica, romanzi e fumetti ovviamente ma tutto questo alla fine non è molto lontano dal mio lavoro. Quindi lavoro e famiglia…proprio un uomo all’antica.
Quali sono i miei autori preferiti è difficile sintetizzarlo. Tra gli italiani i classici: Pratt, Toppi, Battaglia e Magnus. Tra i contemporanei Paolo Bacilieri, per fare un nome ma ce ne sarebbero molti altri.


Tra i Francesi sono un fan sfegatato della ligne claire classica, Hergé a capo del Pantheon, seguito da Jacobs, da Martin ovviamente ma amo moltissimo anche Jean Giraud/Moeebius. Poi più vicini a noi, Juillard, Tardi, Joann Sfar, Blutch, Blain, Prudhomme e l’elenco potrebbe continuare.

Grazie.