mercoledì 13 gennaio 2021

Découpage et montage, targati Dargaud

La Francia è, verosimilmente, la patria dei soldatini di carta, nati alla fine del Settecento in Alsazia-Lorena, sull’onda dell’epopea napoleonica, con i celebri Petits Soldats de Strasbourg, e quelli stampati nella cittadina di Épinal, soprattutto dalla stamperia della famiglia Pellerin. Per cui non desta meraviglia che in quel paese si siano stampati i fogli definiti découpage et montage, in cui si ritagliano le figure e si ricostruisce una scena, anche storica, religiosa o bellica.


Come i nostri amici sanno, nel 1959 esce in Francia il settimanale Pilote dell’editore Georges Dargaud. Più volte abbiamo scritto nel blog su di lui e sul suo strepitoso ebdomadario che ha rivoluzionato l’editoria francese per ragazzi, sotto la guida dei due pilastri della bedé René Goscinny e Jean-Michel Charlier. Fra i tanti personaggi, i formidabili Astérix et Obélix, Lieutenant Blueberry e poi Lucky Luke, disegnati rispettivamente da Albert Uderzo, Jean “Gir” Giraud e Maurice de Bévère in arte Morris.


Questi personaggi, al pari di Bécassine, Tintin, Spirou, Les Schtroumpfs e altri, sono stati al centro di merchandising sfrenato. Pochi però sanno che dalla seconda metà degli anni Sessanta in poi, fra i tanti prodotti messi in commercio, sono stati editi dalla Dargaud anche dei folder e degli albi con i personaggi delle suddette tre bédé da ritagliare, che si inquadrano perfettamente in quella tradizione.


Nel 1966 esce un folder con Astérix Le Gaulois, con tutti i simpatici protagonisti della serie e le case del villaggio gallico, in modo da ricostruirlo, una volta ritagliati tutti i pezzi e posizionati i personaggi. Non è citato l’artista.


Nel 1970 esce un albo spillato intitolato Réalizez Vous-Méme un Fort du Far West avec 75 personnages, sottotitolato L’Attaque du Fort de Blueberry. Le prime due pagine interne e le ultime due presentano la storia dell’attacco del forte Navajo, con testo e immagini riprese dal relativo volume.

Nei fogli interni, invece, le parti da ritagliare per costruire il forte e i personaggi, soldati e indiani, fra cui anche Blueberry.  


Con Lucky Luke le cose sono un poco più complicate perché abbiamo reperito tre edizioni: francese, spagnola e italiana.



 Nel 1971, Dargaud edita un albo nella medesima collana di Blueberry, intitolato Réalizez vous-méme le Ranch de Lucky Luke, sottotitolato 60 personnages a découper. La copertina è tutta pagina come quella di Mirtillo. Anche in questo caso, come nei successivi, ci sono personaggi nei fogli più esterni e pezzi di edifici da costruire, in quelli più interni. Su quattro facciate è presente un lungo testo introduttivo sui cow boy e sul rodeo, con disegni di Morris.

 


Le edizioni su Blueberry e su Lucky Luke, in veste editoriale differente, sono rieditate nel 1983, con l’immagine in copertina dentro una cornice. In quarta di copertina sono elencati ben quattro albi, tutti privi di pagine di testo: La Ville de Lucky Luke, Le Ranch de Lucky Luke, riedizione dell’albo del 1971, Le Village Indien e Le Fort de L’Ouest, che in copertina hanno due immagini di Antonio Hernandez Palacios, tratte dal suo Mac Coy, altro splendido western pubblicato su Pilote. In realtà, il Village non si capisce se sia stato realizzato da Palacios, anche perché i personaggi sono alti 3 cm, mentre il Fort è una riedizione di quello su Blueberry del 1970.


Esiste anche un’edizione spagnola del 1985 della casa editrice Timun Mas, traduzione della versione precedente, intitolata Construye Tu Mismo la Ciudad de Lucky Luke con 60 figuras recortables. Per chi non sapesse, la parola spagnola recortables è il termine per indicare soldatini e giochi da ritagliare.


Infine, la casa editrice italiana Comixbus, che ha tradotto la serie di Lucky Luke, ha pubblicato quattro Party Books, intitolati Straordinarie e facili costruzioni in cartone Luky Luke, dedicati rispettivamente a Nothing Gulch, La Nave del Mississippi, Il Treno dell’Unione Pacifica e Ritorno a Nothing Gulch, tutte con copertine di Morris. Le differenze con le precedenti edizioni sono che tutti i disegni sono realizzati da due autori slavi, Dusan Reljic e Zoran Kovacevic, e che gli albi contengono otto facciate di giochi mentre all’interno sono stampate le parti da ritagliare, con pochi personaggi.

 

Purtroppo non siamo in grado di dire se siano stati realizzati albi o folder anche per gli altri celebri personaggi di Pilote (Valérian, Michel Tanguy ecc.), perché non sono pubblicazioni facili da reperire sul mercato.

 

lunedì 11 gennaio 2021

Vetrina del 11 gennaio 2021

Uscite della settimana

(I titoli in verde sono inediti in Italia)

Costo totale delle novità della settimana: 9,30

 

Giornalino 2, Periodici San Paolo - € 2,30


 

Sister (Les Sisters, Bamboo)

di Christophe Cazenove (t) e William (t/d)

Super poteri (tavola)

 

Animal Jack (Animal Jack, Dupuis)

di Kid Toussaint (t) e Miss Prickly (d)

2 - (La montagna magica) decima puntata: Voglio essere ricco (La montagne magique, 2019)

 

 

Lanciostory 2388, Editoriale Aurea - € 3,50

 


Odilon Verjus (Les exploits d'Odilon Verjus, Le Lombard)

di Yann (t) e Laurent Verron (d)

3 - Eskimo (Eskimo, 1998) 1a parte

 

Stern (Stern, Dargaud)

di Frédéric Maffre (t) e Julien Maffre (d)

4 - Ė tutta un'illusione (Tout n'est qu'illusion, 2020) 3a parte

 

I vecchi forni (Les vieux forneaux, Dargaud)

di Wilfrid Lupano (t) e Paul Cauuet (d)

6 - L'orecchio tappato (L'oreille bouchée, 2020) 2a parte

 

XIII (XIII, Dargaud)

di Yves Sente (t) e Youri Jigounov (d)

27 - Memoria ricaricata (Mémoire rechargée12/2020, 2020) 2a parte

 

 

Skorpio 2289, Editoriale Aurea - € 3,50

 

L'almanacco (L'almanach, Casterman)

di Wallace e Régis Hautière (T) e Stéphan Agosto (d)

Gennaio: Lienne (L'almanach, 1988) 1a parte

 

Little England (Little England, Zéphyr)

di Jean-Claude Van Rijckeghem (t) e Thomas Du Caju (d)

1 - Ruby (Ruby, 2017) 4a parte

 

Bootblack (Bootblack, Dargaud)

di Mikaël (t/d)

2 - (volume 2) (Tome 2, 2020) 5a parte

 

L'ultimo Atlas (Le dernier Atlas, Dupuis)

di Gwen de Bonneval e Fabien Vehlmann (t) e Hervé Tanquerelle (d)

2 - 2 (Tome 2, 2020) 167a parte

 

 

 

Ancora in edicola

 

 

Linus 668, Baldini e Castoldi - € 6,00

 

Paulette (Paulette, Éditions du Square)

di Georges Wolinski (t) e Georges Pichard (d)

6 - (Paulette va al circo) (Le cirque des femmes, 1971) 9a parte

 

 

AureaComix Linea BD 62, Editoriale Aurea - € 10,90

 

Dente d'orso (Dent d'ours, Dupuis)

di Yann (t) e Alain Henriet (d)

2 - Hanna (Hanna, 2014)

 

 

Integrali BD Nuova Serie 30, Editoriale Aurea - € 13,50

 

Azrayen (Azrayen, Dupuis)

di Frank Giroud

1 - (volume 1) (Tome 1, 1998)

2 - (volume 2) (Tome 2, 1999)

 

sabato 9 gennaio 2021

Starter, un collaudatore a fumetti


Starter è il nome della rubrica automobilistica creata da Jacques Wauters nel 1952 per il periodico Spirou. Per questa pagina redazionale, André Franquin crea graficamente nel 1956 un simpatico meccanico, il personaggio si chiamava, appunto Starter che faceva da testimonial a questa rubrica sui motori.


Nel 1957, André Franquin, impegnatissimo su altre “bande dessinée” della rivista Spirou,  lascia il personaggio al belga Jidéhem (Jean De Mesmaeke), quest'ultimo si dimostra subito all’altezza dimostrando grande talento per il disegno meccanico. Jidéhem realizza i disegni e i testi per la pagina automobilistica fino al 1978, illustrando oltre 700 “collaudi” accompagnati da disegni tecnici delle auto dell’epoca.


Starter, vede poi la pubblicazione di proprie avventure a fumetti entrando come personaggio nelle storie di Sophie (disegnate dallo stesso Jidéhem) e allo stesso tempo continuando ad animare le pagine automobilistiche di Spirou.

 


Starter di solito indossa una tuta e un berretto con visiera in stile americano. Per le prove "su due ruote" (spesso ciclomotori sportivi di moda tra i giovani degli anni '60 e '70) è un suo cugino di nome Pipette (per allusione al dosatore per la miscela a due tempi).


Pipette ha i capelli rossi e il suo abbigliamento: casco con banda a scacchi (quando il casco divenne obbligatorio), giaccone “shearling”, jeans e guanti da motociclista.


In lingua francese sono stati pubblicati diversi libri che riprendono i test automobilistici e dei disegni delle Chroniques di Starter. Alcuni di questi (consigliatissimi!!) sono ancora disponibili nei circuiti librari.



In Italia il personaggio dalla Periodici Sei è stato chiamato Camillo.


Starter, le pubblicazioni italiane

 

La maison d’en face, Spirou dal n. 1297 al n. 1318 del 1963)

(testi di Jidéhem)

 

                - Camillo e Il mistero della villa

                Ragazzi Duemila dal n. 6 al n. 9  1968 Periodici Sei


 

La bulle du silence, Spirou dal n. 1433 del 1965 al n. 1458 del 1966)

(testi di Vicq)


 

           - La bolla del silenzio

            Vitt dal n. 47 al 52 del 1969 Edizioni Edi. Per.

 

 

giovedì 7 gennaio 2021

lunedì 4 gennaio 2021

Vetrina del 4 gennaio 2021

Uscite della settimana (aggiornamento del 7 gennaio 2021)

(I titoli in verde sono inediti in Italia) 

Costo totale delle novità della settimana: 26,20

 

Giornalino 1, Periodici San Paolo - € 2,30


 
I dinosauri (Les dinosaures en BD, Bamboo)

di Arnaud Plumeri (t) Bloz (d)

1 - Duranosauro (tavola) (Tome 1, 2010)

 

Animal Jack (Animal Jack, Dupuis)

di Kid Toussaint (t) e Miss Prickly (d)

2 - (La montagna magica) nona puntata: Questa volta non mi sfuggirà (La montagne magique, 2019)

 

Linus 668, Baldini e Castoldi - € 6,00

 

Paulette (Paulette, Éditions du Square)

di Georges Wolinski (t) e Georges Pichard (d)

6 - (Paulette va al circo) (Le cirque des femmes, 1971) 9a parte

 

 

AureaComix Linea BD 62, Editoriale Aurea - € 10,90


 
Dente d'orso (Dent d'ours, Dupuis)

di Yann (t) e Alain Henriet (d)

2 - Hanna (Hanna, 2014)

 

 

Lanciostory 2387, Editoriale Aurea - € 3,50

 

Odilon Verjus (Les exploits d'Odilon Verjus, Le Lombard)

di Yann (t) e Laurent Verron (d)

2 - Pigalle (Pigalle, 1997) 4a parte


 
Stern (Stern, Dargaud)

di Frédéric Maffre (t) e Julien Maffre (d)

4 - Ė tutta un'illusione (Tout n'est qu'illusion, 2020) 2a parte

 

I vecchi forni (Les vieux forneaux, Dargaud)

di Wilfrid Lupano (t) e Paul Cauuet (d)

6 - L'orecchio tappato (L'oreille bouchée, 2020) 1a parte

 

XIII (XIII, Dargaud)

di Yves Sente (t) e Youri Jigounov (d)

27 - Memoria ricaricata (Mémoire rechargée12/2020, 2020) 1a parte

 

 

Skorpio 2288, Editoriale Aurea - € 3,50

 

Little England (Little England, Zéphyr)

di Jean-Claude Van Rijckeghem (t) e Thomas Du Caju (d)

1 - Ruby (Ruby, 2017) 3a parte

 

Bootblack (Bootblack, Dargaud)

di Mikaël (t/d)

2 - (volume 2) (Tome 2, 2020) 4a parte


 
F.A.F.L. (F.A.F.L. - Forces-Aeriennes-Francaises-Libres, Zéphyr Éditions)

di Wallace e Régis Hautière (T) e Stéphan Agosto (d)

2 - El condor pasa (El condor pasa, 2011) 4a parte

 

L'ultimo Atlas (Le dernier Atlas, Dupuis)

di Gwen de Bonneval e Fabien Vehlmann (t) e Hervé Tanquerelle (d)

2 - 2 (Tome 2, 2020) 16a parte

 

 

 

Ancora in edicola

 

 

Linus 667, Baldini e Castoldi - € 6,00

 

Tif e Tondu (Tif et Tondu, Dargaud)

di Robber (t) e Blutch (d)

Ma dov'è Kiki (Mais où est Kiki?, 2020) 4a parte

 

Paulette (Paulette, Éditions du Square)

di Georges Wolinski (t) e Georges Pichard (d)

6 - (Paulette va al circo) (Le cirque des femmes, 1971) 8a parte

 

 

Integrali BD Nuova Serie 30, Editoriale Aurea - € 13,50

 

Azrayen (Azrayen, Dupuis)

di Frank Giroud

1 - (volume 1) (Tome 1, 1998)

2 - (volume 2) (Tome 2, 1999)

 

giovedì 31 dicembre 2020

Sette anni di bédé in edicola

 

Quando, poco più di sette anni fa, avevamo dato inizio a ZonaBédé uno dei principali obiettivi era quello di informare al meglio sulla produzione francofona pubblicata in Italia, a partire dalla vetrina settimanale che ogni lunedì elenca quello che si può acquistare in edicola. La crisi delle edicole e il degrado della distribuzione hanno reso questo post settimanale sempre più difficile da realizzare ma, con qualche eventuale successivo aggiornamento e grazie alle segnalazioni dei frequentatori del blog, possiamo ritenerci ragionevolmente soddisfatti del risultato.

La fine dell’anno è di solito il momento in cui si fanno dei bilanci e, lasciando da parte quello su un 2020 da dimenticare su aspetti molto più importati, i dati raccolti in questi sette anni ci consentono di fare una valutazione dello stato di salute della bédé nelle edicole italiane.

Un primo grossolano indicatore dell’andamento dell’offerta è dato da quanto si sarebbe dovuto sborsare per accaparrarsi tutto, ma proprio tutto, quello che veniva pubblicato con bédé. Ed ecco quanto risulta:


Come si vede il boom è avvenuto nel 2015 quando importanti case editrici hanno deciso di intervenire pesantemente con un ampio ventaglio di offerte, grazie anche ai crescenti risultati degli anni precedenti. Dopo è cominciato un lento declino, ragionevole e forse prevedibile tenendo conto che l’offerta in molte settimane del 2015 aveva spesso superato il valore di 250 euro! Quest’anno l’ipotetico esborso ha toccato un valore inferiore alla metà di quell’anno di boom, sostanzialmente al di sotto del 2014, primo anno di cui possiamo tracciare con certezza l’andamento.


Chi ha maggiormente contribuito all’impennata dell’offerta nel 2015 è sicuramente la Gazzetta dello Sport, che sia nel 2015 che nel 2017 ha rappresentato circa il 40% del valore dell’offerta con Western, gli Albi del West, Lucky Luke, i Puffi, Thorgal, Tintin e Avventura. Negli anni successivi il suo ruolo di protagonista è venuto a ridursi e in questo 2020 finale non ha neanche portato una sola pubblicazione con bédé in edicola!

 


Altra grande attrice sulla scena del settennio è stata Mondadori Comics, presente nei primi quattro anni del periodo esaminato con Historica, Fantastica, Prima e nel 2015 con addirittura altre tre testate (Alix, XIII, Formato423). La sua presenza fino a quest’anno è dipesa dall’ottima collana Historica e dal suo spin-off Historica Biografie ormai purtroppo concluse.


Terza protagonista in campo è l’Editoriale Cosmo che con una ventina di collane prevalentemente in formato ridotto (tra le quali da segnalare la Blu, la Rossa, la Grigia, la Gialla e la Verde) ha sicuramente costituito un’offerta di titoli superiore a quanto possa indicare il dato del costo.


In questo quadro di decadenza dell’offerta è decisamente controtendenza l’Editoriale Aurea che, oltre a una base costante di proposte contenute nel due settimanali Lanciostory e Skorpio, ha la sua produzione di maggiore qualità in AureaComix Linea BD e negli Integrali che, seppur con qualche incertezza e pausa, continuano a essere presenti in edicola. Nell’ultimo triennio la sua quota relativa è cresciuta del 40% al 55%.

Cos’altro c’è stato? Alcune meteore come Panini Comics, Il Corriere dello Sport e RW – Linea Chiara il cui impatto massimo non ha raggiunto il 10% e qualcos’altro di minore rilevanza ancora.

Ma si può valutare solo il termini di costo? Assolutamente no! Conta anche quante storie sono state pubblicate ma soprattutto quante inedite. Contano anche le caratteristiche come cartonato o brossurato, il formato, la completezza dell’offerta e altro ancora. Ma di questo ne parleremo successivamente, in post dedicati a ogni editore.

Per il momento, UN ANNO MIGLIORE a tutti!