mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale - Joyeux Noel



In piazza, oltre a Spirou e Fantasio, anche Franquin e la moglie in attesa di cenare al ristorante di Père Grégoire e Yves Delporte, fantastico caporedattore del settimanale,  che, anche a Natale, corre con il lavoro sottobraccio.


martedì 24 dicembre 2013

Natale con Petit Noël


Petit Noël è un tenerissimo personaggio (mai apparso in Italia per quanto ne sappiamo) nel quale si manifesta tutta la generosità, la tenerezza, la poesia di Franquin, uno dei grandi della BeDé. L'artista aveva avuto una forte, forse troppo forte, educazione religiosa sin da piccolo, e questo l’ha portato da adulto a posizioni estreme in senso opposto, Ma in contrasto con le sue parole nelle numerose interviste rilasciate, nelle sue storie e soprattutto nelle avventure di Petit Noël c’è una sconfinata dolcezza soprattutto verso il mondo infantile e gli animali, verso i piccoli innocenti.
Come di consueto allora come oggi, i settimanali per la gioventù alla fine dell'anno sono dedicati al tema della festa e dei giocattoli in arrivo. Per il Natale del 1957, malgrado la sua riluttanza, Franquin si piega alle direttive del signor Dupuis e realizza la prima storiella di due pagine di Petit Noël. Lo stesso fa, sempre con una storia di due pagine, nel Natale successivo.




Il personaggio però, a suo vedere, non deve essere confinato in un’apparizione annua per le feste, e quindi eccolo fare capolino nella pagina iniziale del Prigioniero di Budda, l’avventura di Spirou e Fantasio che debutta sul settimanale nel maggio del 1958. Del resto le storie brevi del fanciullo si svolgono proprio a Champignac-en-Cambrousse, e quindi cosa c’è di strano nell’incontrarlo mentre fa una commissione per il sindaco del paese?



Un anno più tardi, Petit Noël vive un’avventura "piccola ma molto lunga": piccola perché appare nei Mini-Recits, lunga perché si svolge per oltre quaranta pagine. I “mini racconti” dovevano essere staccati dal centro della rivista, tagliati e rimontati per formare un libretto; solo così si poteva seguire la storia nel suo svolgere. In questa avventura il piccolo eroe dal maglione a collo alto, dalle calze arrotolate in basso e dal berretto con il pompon, incontra Elaoin Sdrétu. Il nome di questo suo compagno nella notte di Natale è davvero singolare: deriva dalle sequenze dei caratteri che appaiono nelle prime due righe in una Linotype con tastiera francese. Come se, oggi che usiamo i computer, in Italia lo chiamassimo Qwerty Asdfgh! (Cos'è una Linotype? Se fate questa domanda siete davvero giovani o non l'avete mai vista in azione.)




Il primo incontro con Elaoin


Elaoin può tutto: vincere il gelo della notte...
... riparare le scarpe rotte...

... e anche portare il regalo di Natale desiderato!
La frase conclusiva della storia ("...convertire le fabbriche d'armi del mondo ... alla costruzione in serie di Elaoin Sdrétu.") è quanto mai attuale, malgrado sia passato oltre mezzo secolo dalla sua pubblicazione.




La resistenza di Franquin a confinare la vita di Petit Noël nel periodo natalizio, determina un lunga assenza del bimbo dalle pagine del Journal de Spirou. Vi riappare nel 1964 ma questa volta a Pasqua, e siamo quasi al termine delle vicende del tenero fanciullo.
L’ultima volta lo si vede nel 1968, quando incontra il suo animale preferito, il Marsupilami (il Martagone per i lettori del Corriere dei Piccoli). Questa volta torna a essere ospite di una delle brevi storie che Franquin distilla di tanto in tanto con l'irresistibile abitante della Palombia, di cui si è riservato la proprietà ed è quindi scomparso dalle storie di Spirou, passato nel frattempo in altre mani..



Al di fuori del settimanale, al piccolo "Natalino" sono state dedicate due fiabe illustrate nella Collection du Carrousel, realizzate da Franquin in collaborazione con Will, e derivate da due delle storie brevi a fumetti.




lunedì 23 dicembre 2013

Vetrina del 23 dicembre 2013

Uscite della settimana


Blueberry 8, Editoriale Aurea


Blueberry (Blueberry, Dargaud)
di Jean Michel Charlier (t) e Jean “Gir” Giraud (d)
15 – Ballata per una bara (Ballade pour un cercueil, 1974)


LancioStory 51, Editoriale Aurea

Haggarth (Haggarth, Casterman)
di Victor De La Fuente(t/d)
1 - Il teschio dei tre serpenti (Le crâne aux trois serpents, 1978) 3a parte

Emporio generale (Magasin général, Casterman)
di Régis Loisel (t) e Jean Louis Tripp (d)
7 - Charleston (Charleston, 2011) 3a parte


Kogaratsu (Kogaratsu, Dupuis)
di Bosse (t) e Michetz (d)
7 - L'altra metà del cielo (L'homme sur la vague, 1997) 2a parte

Alpha (Alpha, Le Lombard)
di Youri Jigounov (t) e Chris Lamquet (d)
7 - Malcom (Petit tour avec Malcolm, 1997) 2a parte


Skorpio 52, Editoriale Aurea

Ritorno in Congo (Retour au Congo, Glenat)
di Yves H. (t) e Hermann(d)
Ritorno in Congo (Retour au Congo, 2013) 5a parte


Narcos (Narcos, Le Lombard)
di Emmanuel Herzet (t) e Giuseppe Liotti (d)
3 - Mexico'n carne (Mexico'n carne, 2013) 2a parte

La gioventù di Blueberry (La jeunesse de Blueberry, Dargaud)
di François Corteggiani (t) e Colin Wilson (d)
8 - Tre uomini per Atlanta (Trois hommes pour Atlanta, 1993) 2a parte

Vasco (Vasco, Le Lombard)
di Gilles Chaillet (t/d)
12 - I principi della città rossa (Les princes de la ville rouge, 1993) 4a parte
  
Cosmo Color 4, Editoriale Cosmo


Wanted (Wanted, MC Productions)
di Simon Rocca (t) e Thierry Girod (d)
4 - L'oro sotto lo scalpo (L'or sous le scalpo, 1999)


Serie verde 4, Editoriale Cosmo

Millennium (Millénaire, Les Humanöids Associées)
di Richard D. Nolane (t) e François Miville-Deschênes (d)
1 - I mastini di Dio (Les chiens de Dieu, 2003)
2 - (Lo scheletro degli angeli) (Le squelette des anges, 2004)


Lucky Luke 22, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport


Lucky Luke (Lucky Luke, Dupuis-Dargaud-Lucky Productions-Lucky Comics)
di René Goscinny (t) e Morris (d)
44 - La guarigione dei Dalton (La guérison des Dalton, 1975)
45 - L'imperatore Smith (L'empereur Smith, 1976)


Michel Vaillant 56, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport

Julie Wood (Julie  Wood, Le Lombard, EDI-3)
di Jean Graton (t/d)
5 - Il biker maledetto (Le motard maudit, 1979) 2a parte


 Michel Vaillant (Michel Vaillant, Le Lombard, Graton éditeur)
di Jean Graton (t/d) e Guillaume Lopez
56 - Il padrone del mondo (Le maître du monde, 1993)



Ancora in edicola


Serie blu 15, Editoriale Cosmo

Il Decalogo (Le Decalogue, Glénat)
di Frank Giroud (t) e Bruno Rocco (d)
5 - Il vendicatore (Le vengeur, 2002)
di Frank Giroud (t) e Alain Mounier (d)
6 - Lo scambio (L'échange, 2002)


Serie gialla 15, Editoriale Cosmo

Bouncer (Bouncer, Les Humanöids Associées)
di Alejandro Jodorowsky (t) e François Boucq(d)
3 - La giustizia dei serpenti (La Justice des Serpents, 2003)
4 - La vendetta del monco (La Vengeance du manchot, 2005)
5 - La preda delle lupe (La Proie des Louves, 2006)


Serie nera 4, Editoriale Cosmo

I ribelli (Les Revoltes, Glénat)
di Jean Dufaux (t) e Marc Malès (d)
1 - Primo sangue (Tome 1, 1998)
2 - Incubo americano (Tome 3, 1999)
3 - Vulcano (Tome 2, 2000)


Serie rossa 14, Editoriale Cosmo

Black Crow (Black Crow, Glénat)
di Jean-Yves Delitte t/d)
3 - L'albero degli olandesi (L'Arbre aux Hollandais, 2011)
4 - La cospirazione di Satana (La conspiration de satan, 2013)


Collana Prima 1, Mondadori Comics

Elric (Elric, Glénat)
di Julien Blondel (t) e Didier Poli, Robin Recht e Jean Bastide (d)
1 - Il Trono di rubino (Le trône de rubis, 2013)


Historica 14, Mondadori Comics


Vae Victis! (Vae Victis!, Soleil)
di Simon Rocca (t) e Jean-Yves Mitton (d)
9 - Caïus Julius Caesar, il conquistatore (Caïus Julius Caesar, le conquérant, 1998)
10 - Arulf l'iceno (Arulf l'icénien, 1999)
11 - Celtill, il Vercingetorige (Celtill, le Vercingétorix, 2001)
12 - Adua, una lupa urla ad Avaricum (Adua, une louve hurle dans Avaricum, 2001)


sabato 21 dicembre 2013

Jijè artista della Provvidenza

Autoritratto di Jijé
Fra le tante pubblicazioni offerte nel corso dell’anno dalla casa editrice Nona Arte\Renoir, una è stata sicuramente gradita ai lettori italiani, perché inedita e considerata opera fondamentale per la BD belga. Si tratta del volume cartonato con la biografia a fumetti di Don Bosco, realizzata nel 1941 per Le Journal de Spirou dell’editore Dupuis da Joseph Gillain, in arte Jijé. Il volume presenta un’approfondita postfazione a firma di Roberto Alessandrini sulla figura del santo e sulla genesi del lavoro di Jijé.



Per la famiglia Dupuis l’arrivo di Gillain nella redazione del loro ebdomadario si rivelò una vera e propria benedizione della Provvidenza, in tutti i sensi, sia perché l’artista era fervente cattolico sia perché, dopo i primi traballanti passi dell’epoca Dineur\Rob-Vel, l’artista seppe dare un nuovo e miglior impulso al settimanale divenendo, al pari di Hergé, l’altro grande ispiratore per tanti futuri autori franco-belgi: Gir\Moebius, Meziérés, Sirius, Tillieux, Paape, Morris, Mouminoux, Franquin, Will, Cosey, Derib, ecc.. Se poi consideriamo che il target dei lettori cui il periodico si rivolgeva era costituito in gran parte dai giovani delle scuole cattoliche, l’accostamento con la Provvidenza sembra appropriato.



Nel libro Vous avez dit BD… Jijé (Dupuis, 1983), l’artista ha ricordato che l’idea per una biografia su Don Bosco fu di Matthews, un collaboratore di Spirou che si mise insistentemente a chiedergli di realizzarla, prestandogli libri sull’argomento. Con un poco di orgoglio l’artista ha riferito anche che dopo la pubblicazione del racconto i Salesiani hanno ammesso che la lettura ha favorito molte vocazioni. 


Don Bosco prima versione
Dell’opera esistono due stesure, la prima di 99 tavole pubblicate nel 1941-42 sul settimanale Spirou e la seconda, più aderente alla realtà, di 106 tavole pubblicate nel 1949, dopo un viaggio da lui effettuato in Piemonte sui luoghi descritti. A tutt’oggi, la biografia di Don Bosco risulta il fumetto di ambientazione cattolica più diffuso nel mondo.


Don Bosco seconda versione
Non pago di ciò, da quell’uomo profondamente religioso che era, l’artista belga a un certo punto della sua carriera, decise di dedicarsi anima e corpo a un progetto che lo ha coinvolto per 5 anni, lasciando i personaggi che disegnava su Spirou ai suoi “discepoli”: Valhardi a Eddy Paape, Blondin et Cirage a Victor Hubinon  e Spirou a André Franquin.



Il progetto era una vita su Gesù intitolata Emmanuel, che si basava su di una riduzione del Vangelo realizzata da padre Henri Balthasar, amico architetto dell’artista divenuto prete. L’opera consisteva in 147 tavole stupendamente acquerellate in bianco e nero da un Jijé in stato di grazia. La vedova Gillain ha ricordato che il marito si lamentava spesso dei testi perché occupavano quasi tutto lo spazio, lasciandone poco ai suoi disegni, ottenendo come risposta dall’amico che in questo caso la cosa più importante era la Parola, non il disegno! L’albo fu editato nel 1947 a bassa tiratura.


Emmanuel
Nel 1984, la vedova Gillain e padre Henri David hanno realizzato una riedizione della storia in formato A3, correggendo la grandezza dei testi per far risaltare meglio la bellezza dei disegni.


Baden Powell
Blanc Casque
Bernadette
Charles de Foucauld
Le incursioni nel campo educativo religioso di questo maestro della Nona Arte belga non si fermano alle suddette opere ma sono proseguite con biografie su Baden Powell (1948), Blanc-casque (1954), Bernadette Soubirous (1958) e Charles de Foucauld (1959), senza dimenticare che Blondin et Cirage, prima di pubblicarli su Le Journal de Spirou, furono creati per il settimanale cattolico Petits Belges.


Jijé, Forest, Pratt e Moebius
Poco dopo l’Emmanuel di Jijè, in Francia Loÿs Petillot disegnava una lunga vita di Gesù di Nazareth per la casa editrice cattolica La Bonne Press, su testi di padre André Seve, tradotto sul Corriere dei Piccoli nel 1958-59.



venerdì 20 dicembre 2013

1964, il primo Corrierino Estate

Nell'estate del 1964 i lettori del Corriere dei Piccoli ebbero una lieta sorpresa: allegato al settimanale c'era un albo di 32 pagine, formato all'italiana, con una storia completa in bianco e nero di una serie di personaggi mai visti prima d'allora. Le caratteristiche, il disegno e le trame si discostavano da quelle tipiche del Corrierino tradizionale: fumetti dal disegno e dal testo decisamente corposi e curati, fortemente avventurosi e molto vicini ai "proibitissimi" albi a striscia che si nascondevano dentro i libri di scuola.

Quasi tutti gli albi di questa iniziativa durata l'intera l'estate, per la precisione 12 dei 14 pubblicati, provenivano dalla produzione franco-belga di Le Lombard e Dupuis. Solo due, il numero 8 (Lo sceriffo Kendall) e il numero 11 (Capitan Coviello), fecero eccezione.

Se pubblicati oggi questi albi si attirerebbero un sacco di critiche. Per riadattare le tavole al formato orizzontale le vignette furono rimontate in nuove pagine. Per ridurre la foliazione più ampia degli album originali furono effettuati drastici tagli. Quanto potessero essere pesanti questi interventi, lo si vede nelle due pagine sottostanti dove delle due tavole originali ne è sopravvissuta meno della metà. Eppure, malgrado anche la mancanza del colore, il Corrierino-Estate 1964 rappresenta la prima collana periodica con BD a storie complete mai pubblicata in Italia, dal nome altisonante di Grandi Avventure.





Il primo personaggio a essere presentato fu Fiamma d'argento (Flamme d'Argent, Le Lombard) con disegni di Greg e testi di Paul Cuvelier (d). I due autori sono tra i più noti nel mondo della BD: Cuvelier è il papà di Corentin, uno dei pilastri del settimanale Tintin ai suoi inizi, e Greg è l'autore di innumerevoli personaggi, comici e avventurosi, oltre ad essere stato una dei grandi caporedattori di quella rivista.




Tutte e tre le avventure realizzate di Fiamma d'argento sono state presentate nel Corrierino-Estate 1964. Il personaggio non è più stato ripubblicato in Italia. Dagli anni 80 non ne sono state pubblicate riedizioni neanche in lingua francese.



Subito dopo apparve Tunga, con le avventure del giovane guerriero Gmur in una preistoria da Guerra del Fuoco. Sia i testi che i disegni sono di Édouard Aidans, noto in Italia anche per la successiva serie dei Franval. Nel Corrierino-Estate 1964 sono state pubblicate le prime tre avventure di una serie di quasi venti. Dal 1967 al 1973 Tunga è ricomparso sulle pagine del Corriere dei Piccoli fino al 1973, quando il settimanale era già diventato il Corriere dei Ragazzi, e su un numero di Zack Avventura del 1974. In francese ne è stata pubblicata prima una serie di albi in brossura, poi in versione cartonata, e più recentemente un'integrale in 6 volumi.



Timur, presentato a partire dal n.4, non presenta le avventure di un personaggio, ma di un'intera famiglia, Les Timour, attraverso i secoli e in diversi paesi. Della serie scritta e disegnata da Sirius dopo la sospensione forzata de L'Épervier Bleu, furono pubblicate sul Corrierino-Estate 1964 solo alcuni album sfruttando le caratteristiche autoconclusive delle storie per saltare la continuità cronologica. Timur è ricomparso qualche anno dopo in Italia sulle pagine del Vitt, dove sono state presentate altre quattro avventure. In francese sono state pubblicati da Dupuis oltre 30 album fino agli anni 80, oggi il personaggio è nei cataloghi di una casa editrice specializzata in ristampe di grandi personaggi del passato, poco interessanti per il grande mercato della BD, Le Coffre à BD.



Solo le prime due avventure del Cavaliere Bianco furono inserite nel programma del Corrierino-Estate 1964 a partire dal n.8. Il personaggio ebbe una strana genesi: venne inizialmente presentato alla redazione di Tintin da un giovane Raymond Macherot che voleva lanciarsi nel mondo della BD con una serie realistica avventurosa.



Se la sua proposta non fosse stata rifiutata (il settimanale aveva già troppo serie avventurose) forse non avremmo visto in seguito le storie di Mignolino e Clorofilla, di Pantofola, di Robiolina e non avremmo goduto delle atmosfere create dal "poeta dei re", come è stato soprannominato poi Macherot.
L'idea della serie è stata poi ripresa, ridisegnando le pagine di prova fatte da Macherot, dai comiugi Fred e Lilian Funcken alla metà degli anni 50, per oltre dieci avventure. In album ha avuto una storia editoriale alquanto tormentata, ma ha avuto l'onere di essere ospitata in un volume della collana celebrativa dei 60 anni delle edizioni Le Lombard. In Italia non è mai più stato pubblicato.



1 - Fiamma d'argento (Flamme d'argent)
Prima pubblicazione: Tintin dal n.38 del 1960 al n.15 del 1961
Album: Flamme d'argent (Le Lombard,1968) - prima storia



2 - Tunga dei Gmur (Tounga)
Prima pubblicazione: Tintin dal n.44 del 1961 al n.6 del 1962
Album: Tounga 1 - La horde maudite (Le Lombard, 1964)


3 - Fiamma d'argento: Il crociato senza nome
Prima pubblicazione: Tintin dal n.6 del 1962 al n.20 del 1962
Album: Le bouclier de lumière (Le Lombard,1968) - seconda storia


4 - Tunga e gli uomini rossi
Prima pubblicazione: Tintin dal n.22 del 62 al n.36 del 1962
Album: Tounga 2 - Les hommes rouges (Le Lombard, 1967)


5 - Il talismano di Timur
Prima pubblicazione: Spirou dal n.882 al n.901
Album: Timour 3 - Le talisman (Dupuis, 1900)


6 - Il Cavaliere Bianco
Prima pubblicazione: Tintin dal n.40 del 1953 al n.21 del 1954
Album: Le chevalier blanc 1 (Le Lombard, 1968)



5 - Timur e il prigioniero di Cartagine
Prima pubblicazione: Spirou dal n.947 al n.966
Album: Timour 5 - Le captif de Carthage (Dupuis, 1957)


9 - Tunga e il dio del fuoco
Prima pubblicazione: Tintin dal n.52 del 1962 al n.14 del 1963
Album: Tounga 3 - Le dieu de feu (Le Lombard, 1968)




10 - Timur e il figlio del centurione

Prima pubblicazione: Spirou dal n.971 al n.995
Album: Timour 6 - Le fils du centurion (Dupuis, 1959)



12 - Il Cavaliere Bianco: il ritorno del lupo
Prima pubblicazione: Tintin dal n.22 del 1954 al n.51 del 1954
Album: Le chevalier blanc 2 - Le nectar magique (Le Lombard, 1968)



13 - Timur contro attila
Prima pubblicazione: Spirou dal n.1033 al n.1053
Album: Timour 8 - Le fléau de Dieu (Dupuis, 1959)


14 - Fiamma d'argento e il tesoro d'Aragona
Prima pubblicazione: Tintin dal n.26 del 1963 al n.40 del 1963
Album: Flamme d'argent 2 - Le bouclier de lumière (Le Lombard,1968)