mercoledì 8 gennaio 2014

Guarda chi incontra Lucky Luke

In ogni numero della collana settimanale dedicata a Lucky Luke, edita dalla Gazzetta dello Sport, il vulcanico curatore Andrea Rivi scrive un’adeguata prefazione dove fornisce numerose informazioni sugli episodi presentati nel numero in edicola. In qualche caso però si è lasciato sfuggire alcune piccole chicche che Morris e Goscinny hanno inserito nelle loro storie, omaggi ad altri autori, chiamati “clin d’oeil” nei fumetti francofoni. Qualche esempio?



La versione "JiJé" di Red Ryder
Nella tavola 451 dell’episodio “Lucky Luke contro Joss Jamon” (Le raccolte della Gazzetta dello Sport Lucky Luke n.21) c’è una vignetta in cui sono ritratti Red Ryder e Little Beaver, i due personaggi western creati dallo statunitense Fred Harman, riprodotto su Le Journal de Spirou dal 1939 al 1951 e di cui Jijé disegnò alcune strisce nel 1940.



Jerry Spring di JiJé
Nella tavola 6A di “All’inseguimento dei Dalton” (Le raccolte della Gazzetta dello Sport Lucky Luke n.3) ci sono due vignette dove Morris ha ritratto Jerry Spring, il primo personaggio western franco-belga creato da Jijé, suo maestro e amico.



La storia “L’Imperatore Smith” (Le Raccolte della Gazzetta dello Sport Lucky Luke n.23), presenta nella tavola 35A un maggiordomo che annuncia l’ingresso al gran ballo di “Sua eccellenza signor Giovanni Uderzo, ambasciatore di sua maestà Vittorio Emanuele II, re d’Italia”. Si tratta indiscutibilmente di un chiaro e affettuoso omaggio di Goscinny all’altro vecchio amico Albert Uderzo, disegnatore di Astérix. Tale racconto è anche l’unico (stranamente) in cui sono disegnati in numerose vignette quadri alle pareti del saloon con donnine nude! Una rivincita di Morris dopo anni di censure bigotte, eppure Rivi non ne fa minimamente cenno!



Nella tavola 43B dell’episodio “Il filo che canta”, in una vignetta il nome di Brigham Young, fondatore della setta dei Mormoni, è storpiato in Brugham! Colpa della fretta, sicuramente!



E, per concludere, ecco l'incontro tra Lucky Luke e il suo "papà", copertina di un albo collettivo realizzato da numerosi autori di BeDé e pubblicato nel 1999. Contiene storie brevi nelle quali il nostro cowboy vive piccole avventure con il suo creatore.


La copertina della prima edizione dell'albo, dal titolo "Le père de Lucky Luke", non piacque a Morris e venne ritirata dal mercato. Gli piacque invece la storia "Lucky Luke et Machine Gun Kid" disegnata da Achdé, e lo volle come suo successore.

lunedì 6 gennaio 2014

Vetrina del 6 Gennaio 2014



Il mensile The Garfield Show, rivista contenitore delle Edizioni Aurea destinata ai lettori più giovani, continua a pubblicare fumetti umoristico di scuola franco belga.
Nella Serie Rossa dell'Editoriale Cosmo ha inizio la saga di Malefosse, già pubblicato in parte su Le Avventure della Storia di Glénat Italia e nei cartonati di Alessandro Editore.
Il nuovo numero di Historica contiene i primi tre episodi di Belem, una serie inedita in Italia.

Uscite della settimana


LancioStory 1, Editoriale Aurea

Haggarth (Haggarth, Casterman)
di Victor De La Fuente(t/d)
2 - Il gioco degli scacchi (Le jeu d’échecs, 1979) 1a parte

Emporio generale (Magasin général, Casterman)
di Régis Loisel (t) e Jean Louis Tripp (d)
7 - Charleston (Charleston, 2011) 5a parte

Alpha (Alpha, Le Lombard)
di Youri Jigounov (t) e Chris Lamquet (d)
7 - Malcom (Petit tour avec Malcolm, 1997) 4a parte

Kogaratsu (Kogaratsu, Dupuis)
di Bosse (t) e Michetz (d)
7 - L'altra metà del cielo (L'homme sur la vague, 1997) 4a parte


Skorpio 2, Editoriale Aurea

Narcos (Narcos, Le Lombard)
di Emmanuel Herzet (t) e Giuseppe Liotti (d)
3 - Mexico'n carne (Mexico'n carne, 2013) 4a parte


Rani (Rani, Le Lombard)
di Jean Van Hamme (t) e Francis Vallès (d)
4 - Maitresse (Maîtresse, 2013) 2a parte

La gioventù di Blueberry (La jeunesse de Blueberry, Dargaud)
di François Corteggiani (t) e Colin Wilson (d)
8 - Tre uomini per Atlanta (Trois hommes pour Atlanta, 1993) 4a parte

Vasco (Vasco, Le Lombard)
di Gilles Chaillet (t/d)
13 - I becchini di Belzebù (Les fossoyeurs de Belzébuth, 1994) 2a parte


Serie rossa 15, Editoriale Cosmo

I sentieri di Malefosse (Les chemins de Malefosse, Glénat)
di Daniel Bardet (t) e François Dermaut (d)
1 - Il diavolo nero (Le diable Noir, 1983)
2 - L'attentato (L'attentement, 1984)


Lucky Luke 25, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport


Lucky Luke (Lucky Luke, Dupuis-Dargaud-Lucky Productions-Lucky Comics)
di Morris e Vicq (t) e Morris (d)
47 - Il bottino dei Dalton (Le magot des Dalton, 1980)
di Bob De Groot (t) e Morris (d)
48 - Il bandito monco (Le bandit manchot, 1981)


Michel Vaillant 58, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport

Julie Wood (Julie  Wood, Le Lombard, EDI-3)
di Jean Graton (t/d)
6 - Un orso, una scimmia e un side-car (Un ours, un singe…et un side-car, 1979) 1a parte


Michel Vaillant (Michel Vaillant, Le Lombard, Graton éditeur)
di Philippe Graton (t) e Jean Graton (d)
58 - Paddock (Paddock, 1995)


Historica 15, Mondadori Comics


Belem (Belem, Glénat)
di Jean-Yves Delitte (t/d)
1 - Il tempo dei naufraghi (Le Temps des naufrageurs, 2006)
2 - Inferno in Martinica (Enfer en Martinique, 2008)
3 - Il vascello penale (Le yacht du bagne, 2009)
4 - L'ultimo viaggio (La dernière traversée, 2011)


Ancora in edicola


Blueberry 8, Editoriale Aurea


Blueberry (Blueberry, Dargaud)
di Jean Michel Charlier (t) e Jean “Gir” Giraud (d)
15 - Ballata per una bara (Ballade pour un cercueil, 1974)


Cosmo Color 4, Editoriale Cosmo

Wanted (Wanted, MC Productions)
di Simon Rocca (t) e Thierry Girod (d)
4 - L'oro sotto lo scalpo (L'or sous le scalpo, 1999)


Serie blu 15, Editoriale Cosmo

Il Decalogo (Le Decalogue, Glénat)
di Frank Giroud (t) e Bruno Rocco (d)
5 - Il vendicatore (Le vengeur, 2002)
di Frank Giroud (t) e Alain Mounier (d)
6 - Lo scambio (L'échange, 2002)


Serie nera 4, Editoriale Cosmo

I ribelli (Les Revoltes, Glénat)
di Jean Dufaux (t) e Marc Malès (d)
1 - Primo sangue (Tome 1, 1998)
2 - Incubo americano (Tome 3, 1999)
3 - Vulcano (Tome 2, 2000)


Serie verde 4, Editoriale Cosmo


Millennium (Millénaire, Les Humanöids Associées)
di Richard D. Nolane (t) e François Miville-Deschênes (d)
1 - I mastini di Dio (Les chiens de Dieu, 2003)
2 - Lo scheletro degli angeli (Le squelette des anges, 2004)



sabato 4 gennaio 2014

Nuova vita per lo Sparviero


Dopo dieci anni Patrick Cothias ai testi e André Juillard ai disegni tornano a raccontare le avventure di Ariane di Troil nella Terza Epoca de Le Sette vite dello Sparviero. Sono invece passati 15 anni per la nostra eroina, come recita il titolo del nuovo album (Quinze ans après) disponibile in originale dal 10 Gennaio 2014, in ritardo sulla pubblicazione prevista nel Dicembre 2013 per essere disponibile sotto l'albero di Natale. Quando in Italia? Speriamo presto!



Ariane rientra dal lungo viaggio sul continente americano, narrato nei quattro album di Piume al vento, ma deve lasciare Parigi in attesa che si calmino le acque dopo un duello. A Fougy scopre che la figlia Ninon è sopravvissuta e insieme ai suoi compagni parte alla sua ricerca....Comincia così questo nuovo ciclo che aggiunge nuovi capitoli al grandioso affresco concepito da Cothias in oltre cinquanta albi e numerose serie. Juillard ne ha disegnato una parte, a cominciare dai primi episodi di Masquerouge pubblicati negli anni 80 su Pif, proseguendo nei sette tomi de Le Sette Vite dello Sparviero, e nei quatto di Piume al Vento.


L'autore al tavolo da disegno
Questi fortunati album sono stati più volte ristampati in originale, arricchiti ogni volta da nuove copertine.






Anche in Italia il successo della prima serie ha determinato numerose ristampe, tutte di ottima qualità. Dopo la prima avventura apparsa sulla rivista Orient Express, tutti i sette tomi sono stati pubblicati nella collana Avventure nella storia di Glenat Italia, poi nella Collana Random dell'Editrice Lizard e recentemente in due volumi di Historica di Mondadori Comics.

A questa serie culto dedicheremo molto più spazio prossimamente.

Aggiungiamo il clin d'oeil che si trova nel primo episodio di Piume al Vento, segnalato da Dany Yellow nel suo commento.




giovedì 2 gennaio 2014

TINTIN VALLARDI Seconda parte: 1956

Il nuovo anno sul periodico Vallardi inizia con la deplorevole mania italiana, reminiscenza dell’epoca del Corriere dei Piccoli e poi di quella fascista, di italianizzare i nomi. Nei primi numeri si raggiunge il ridicolo "traducendo", oltre che dei personaggi, anche quello degli autori!



Il n.1, quindicinale di 48 pagine con due racconti brevi: Addosso ai pirati del Prof. Tric (De Moor), e Il prigioniero di Zenda  (Craenhals), con le copertine originali dell’edizione belga rispettivamente dei nn.18 e 36 del 1953. Il redazionale cambia in Lettera confidenziale di Tintin.







Il n.2 presenta tre racconti brevi: Missione caprifoglio (Macherot), La moto volante del prof. Tric (De Moor) e Cociss l’apache. Le quattro pagine di Missione caprifoglio furono fortemente sostenute da Maurice Leblanc, editore di Tintin, desideroso di avere avventure sul mondo animale, che volle anche la copertina dedicata. 



Cociss l'apache, pubblicato anche con la copertina originale dell’edizione belga (n.10 del 1953) in cui c’erano le tre vignette iniziali del racconto, inspiegabilmente è accreditato a un certo "Rossi" quando trattasi di Craenhals! Iniziano le gags di Modesto e Frullina (Modeste et Pompon) disegnate da un ignoto "Franchino", traduzione maccheronica di Franquin!!!



Nel n.3 il racconto breve Non fidatevi dei pugili pallidi (traduzione maccheronica dal francese per indicare “di pelle bianca”), Il formidabile signor Quattrocchi di un certo "Raimondo", ovvero Raymond Reding, con copertina tratta dal n.34 del 1953 dell'edizione belga, e Nuvolari di uno sconosciuto "Giannino", alias Jean Graton, come si rileva facilmente dalla firma dell’autore nell’ultima vignetta del racconto!



Nel n.4 in copertina una gag di Quick et Flupke di Hergé. Ci sono due racconti brevi: Houdini (Graton) e Il prezzo della gloria (Reding), rispettivamente con le copertine dei nn.48 e 28 dell’edizione belga 1954.



Nel n. 5 finiscono Clorofilla e i cospiratori e le avventure di Corentin. Come racconti brevi ci sono Questo si che è sport! e L’eroica difesa di Pe-T’ang (entrambi di Funcken), con copertina originale del n.23 del 1953.



Dal n.6 il periodico ritorna settimanale però con prezzo maggiorato, 35 lire per 24 pagine, copertina compresa. Iniziano Il Gladiatore-mistero con Bob e Bobetta di Vandersteen, e Le avventure di Pom e Teddy di Craenhals. Per i racconti brevi inizia la serie umoristica dei Cartoni animati, le cui vignette sono inserite come fotogrammi in una pellicola, tipo film. Il primo episodio si intitola Le avventure del Signor Tric e di Saltarella (de Moor), mentre il racconto realista è La rivincita di Terry Kern (Graton).



Il n.7 presenta il secondo cartone animato, Klaxon (Macherot e Goscinny), e poi Il Cavaliere dello sparviero (Joke, uno dei tre pseudonimi di Edouard Aidans su Tintin).



Sul n.8 il terzo cartone animato, Cocorito e Vermicello, di Dino Attanasio e il realistico La vita di Alberto Ascari (Graton). In quarta di copertina un’immagine hergeiana del concorso a premi iniziato due numeri prima.






Sul n.9 Gli Harlem Globetrotters (Graton) e La signorina Rompicollo (Reding), oltre a una quarta di copertina di Graton non più rieditata in Italia.



Nel n.10 il quarto cartone animato, Globulo e Presto (Tibet), e il western La diligenza di Faverstone (Graton), priva della copertina originale pubblicata in Belgio sul n.34 del 1954.


 







Sul n.11 il quinto cartone animato, Cocorito e Vermicello (Attanasio), e Lo scudo nero, racconto avventuroso in epoca medioevale (Graton).



Sul n.12 sesto cartone animato, Globulo ha il singhiozzo (Tibet), e il racconto di aviazione Luca il prudente (Funcken).



Nel n.13 il settimo cartone animato, Il Signor Tric e i fantasmi (De Moor), e La straordinaria vita di Stan Hiller (Graton).



Sul n.14 La giovinezza di Edison (Graton).



Pertanto  rimangono incompiuti Il gladiatore-mistero, Obbiettivo Luna e Pom e Teddy. Finisce invece Il Marchio Giallo di Jacobs. In quarta di copertina l’editore avverte di essere costretto a chiudere i battenti e che i personaggi saranno pubblicati in vari album.



Le trame affrontate nei racconti pubblicati, diverse dai generi che all’epoca in Italia vanno per la maggiore (western, cappa e spada ed eroi mascherati), i personaggi differenti per impostazione, talvolta a metà strada fra umorismo e avventura, lo stile grafico degli autori che si rifanno all’imperante Linea Chiara imposta dal successo delle opere di Hergé e di Jacobs, e il formato inusitato del periodico probabilmente non risultano confacenti ai gusti del pubblico italiano e decretano, purtroppo, la fine prematura dell’esperienza editoriale Vallardi.

I  lettori italiani dovranno aspettare qualche anno ancora per vedere un’altra pubblicazione dedicata a un settimanale belga, il Tipitì della Dardo, che pubblicava produzioni de Le Journal de Spirou, riadattate in un formato libretto, mentre i personaggi del periodico Tintin, dopo un breve tentativo su albi brossurati Vallardi, saranno pubblicati su altri settimanali (Corriere dei Piccoli fra tutti) e su collane di brossurati della Gandus, della Mondadori e dei Fratelli Crespi.

Onore al merito, dunque, all’editore Vallardi per avere creduto per primo in Italia nella produzione franco-belga, così insolita, affascinante e per certi versi più curata di quella nostrana dell’epoca, e di avere stampato un ottimo prodotto editoriale che ancora oggi, nonostante mezzo secolo trascorso, si può piacevolmente sfogliare senza tema di frantumare le pagine.