venerdì 12 marzo 2021

Strapuntino, un tassista per corse extra-urbane

Il personaggio Strapontin nasce nel 1958 sulle pagine del settimanale per ragazzi Tintin per mano del grande sceneggiatore parigino René Goscinny (1926-1977) e del disegnatore belga, recentemente scomparso, Arthur Berckmans detto Berck (1929-2020). Per Goscinny non c’è, ovviamente, bisogno di presentazioni mentre per Berck ricordiamo che è autore di altri divertenti personaggi umoristici come Sammy, Lou, Mulligan e Rataplan.Come nelle avventure di Asterix, Goscinny per i suoi fumetti utilizza giochi di parole per i nomi dei personaggi, in questo caso “Strapontin” è il nomignolo che i parigini diedero agli emigranti russi che, fuggiti dalla rivoluzione del 1917, si erano riconvertiti in autisti in Francia. L’idea del personaggio tassista è comunque del disegnatore Berck.

 

All’inizio le storie di Strapontin su Tintin sono proposte in gag di due/tre tavole ma il referendum “l’hebdomadairedes 7 à 77 ans” decreta un grande gradimento del personaggio fra i lettori della rivista e, così, a partire dal 1959, Tintin pubblica delle storie lunghe una trentina di tavole ciascuna. Queste sono, in seguito, raccolte, due alla volta, in albi brossurati (Collection Jeune Europe) e cartonati pubblicati dalle edizioni Lombard e Dargaud.


Strapontin è un chauffeur privato che guida il suo vecchio taxi giallo con in testa il suo inseparabile berretto che indossa curiosamente anche fuori servizio. Suo malgrado è costretto ad accettare delle strambe richieste di corsa che lo portano pericolosamente anche in paesi lontani dove, inevitabilmente, si caccia in un mucchio di guai.

Esilarante l’episodio Strapuntino e le Tigri Verdi nel quale l’anziana ed eccentrica miss Lou Thomson vuole, a tutti i costi, andare in taxi fino in Birmania per andare a caccia di animali feroci! Le rocambolesche avventure di Strapontin sono, come detto, molto divertenti, e non poteva essere altrimenti essendo state scritte dal geniale René Goscinny.

 


Lo sceneggiatore, preso da impegni sempre più importanti, lascia, però, il personaggio nel 1965. Il suo posto viene preso dal bravo autore belga Jacques Acar (1937-1976) che non riesce, però, a raggiungere i livelli di eccellenza precedenti.

In un’intervista Berck commenta l’abbandono di Goscinny: «Non è più la stessa cosa! Naturalmente non metto in discussione il talento di chi l’ha sostituito, ma mi rendo conto di aver avuto il privilegio di aver lavorato con il migliore…» Forse per questo motivo, nel 1968, Berk decide di trasferirsi dalla rivista Tintin alla concorrente Spirou per disegnare altri personaggi. È la fine del nostro Strapuntino che è, così, costretto a spegnere il motore del suo taxi per andare in pensione dopo 10 anni di onorato servizio! 

In Italia, molti episodi di Strapuntino sono pubblicati, nel 1970/71, sul Corriere dei Piccoli. Sul settimanale italiano, al contrario di altre storie di altri personaggi, quelle del simpatico autista sono proposte in un’unica soluzione all’interno di un solo numero della rivista.

 

Cronologia Strapontin

Note: gli album francesi di Strapontin contengono abitualmente due avventure del personaggio. Le storie brevi sono state raccolte nel volume


Strapontin chauffeur de maître

(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.43 del 1959 al n.05 del 1960
Tintin edizione francese dal n.581 del 1959 al n.595 del 1960
Prima edizione in album 1975, Lombard (n.09)

 

Inedito in Italia


Strapontin et le tigre vert

(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.27 del 1960 al n.41 del 1960
Tintin edizione francese dal n.617 del 1960 al n.631 del 1960
Prima edizione in album 1962, Lombard (n.01)



Strapuntino e le tigri verdi
allegato al Corriere dei Piccoli n.35 del 1970


 

Strapontin et le monstre du Loch Ness
(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.10 del 1961 al n.24 del 1961
Tintin edizione francese dal n.677 del 1961 al n.691 del 1961
Prima edizione in album 1963, Lombard (n.02)

 

Strapuntino e il mostro di Loch Ness
Corriere dei Piccoli dal n.23 al n.29 del 1971


 
Ruée vers l’ivoire

(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.40 del 1961 al n.02 del 1962
Prima edizione in album 1963, Lombard (n.02)

 

Furto d'avorio
Corriere dei Piccoli dal n.30 al n.36 del 1971


Strapontin et le gorille

(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.18 del 1962 al n.32 del 1962
Tintin edizione francese dal n.712 del 1962 al n.726 del 1962
Prima edizione in album 1964, Lombard (n.03)

 

Inedito in Italia


 
Strapontin et les taxis de Patatah

(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.48 del 1962 al n.10 del 1963
Tintin edizione francese dal n.743 del 1962 al n.756 del 1963
Prima edizione in album 1964, Lombard (n.03)

 

Inedito in Italia

 

Strapontin chez les gauchos
(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.45 del 1963 al n.06 del 1964
Tintin edizione francese dal n.791 del 1963 al n.805 del 1964
Prima edizione in album 1965, Lombard (n.04)

 

Strapuntino e i gauchos
Corriere dei Piccoli n.33 del 1970


Strapontin chez les Esquimaux
(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.22 del 1964 al n.36 del 1964
Tintin edizione francese dal n.821 del 1964 al n.835 del 1964
Prima edizione in album 1965, Lombard (n.04)

 

Strapuntino e gli esquimesi
Corriere dei Piccoli n.52 del 1970

 

Révolte au bois dormant
(testi di Goscinny e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.52 del 1964 al n.14 del 1965
Tintin edizione francese dal n.851 del 1964 al n.865 del 1965
Prima edizione in album 1966, Lombard (n.05)

 

Strapuntino e l'assedio al castello
Corriere dei Piccoli n.5 del 1970

Strapontin et le Masque de Jade
(testi di Acar e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.30 del 1965 al n.44 del 1965
Tintin edizione francese dal n.881 del 1965 al n.895 del 1965
Prima edizione in album 1966, Lombard (n.05)

 

Inedito in Italia



Strapontin et le B.C.Z/2

(testi di Acar e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.10 del 1966 al n.23 del 1966
Tintin edizione francese dal n.913 del 1966 al n.926 del 1966
Prima edizione in album 1967, Lombard (n.06)

 

Inedito in Italia

 

Un zeste de violence
(testi di Acar e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.42 del 1966 al n.51 del 1966
Prima edizione in album 1972, Dargaud (n.07)

 

Strapuntino e la guerra dei limoni
Corriere dei Piccoli n.25 del 1970

Strapontin contre Mygalex
(testi di Acar e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.26 del 1967 al n.36 del 1967
Tintin edizione francese dal n.975 del 1967 al n.985 del 1967
Prima edizione in album 1972, Dargaud (n.07)

 

Strapuntino contro Migalex
Corriere dei Piccoli n.21 del 1970

 

Strapontin et le rayon alimentaire
(testi di Acar e disegni di Berck)
Tintin edizione belga dal n.02 del 1968 al n.12 del 1968
Tintin edizione francese dal n.1003 del 1968 al n.1013 del 1968
Prima edizione in album 1973, Dargaud (n.08)

 

Strapuntino e il raggio gastronomico
Corriere dei Piccoli n.18 del 1970

 

Strapontin et le passager de marque
(testi di Acar e disegni di Berck)
Sélection Tintin n.1 del 1968

 

Inedito in Italia

 

- In Italia, una vignetta, con il titolo La risata del mese, è stata pubblicata, nel 1969, nella quarta di copertina del n.19 di Stanlio ed Ollio Edizioni Fratelli Spada. La tavola riprende la copertina della rivista francese Tintin n.46 del 1966.


lunedì 8 marzo 2021

Vetrina del 8 marzo 2021

Uscite della settimana

(I titoli in verde sono inediti in Italia)

Costo totale delle novità della settimana: 20,29

 

Il Grande Fumetto d'Aviazione 5, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 4,99



Buck Danny (Buck Danny, Dupuis)

di  Jean-Michel Charlier (t) e Victor Hubinon (d)

21 - Un prototipo è scomparso (Un prototype a disparu, 1960)

22 - Top secret (Top secret, 1960)

 

 

Giornalino 10, Periodici San Paolo - € 2,30

 

I dinosauri (Les dinosaures en BD, Bamboo)

di Arnaud Plumeri (t) Bloz (d)

1 - Gli atenati degli uccelli (storia breve) (Tome 1, 2010)

 

L'isola (Island, Bamboo)

di Sébastien Mao (t) e Waltch (d)

1 - (senza titolo) (De profundis, 2018) Tra il T-Rex e lo Pterodattilo (settima puntata)

 

Cedric (Cédric, Dupuis)

di Raoul Cauvin (t) e Laudec (d)

31 - Bikini (tavola) (Temps des chiens!, 2017)

 

 

Linus 670, Baldini e Castoldi - € 6,00

 

Paulette (Paulette, Éditions du Square)

di Georges Wolinski (t) e Georges Pichard (d)

6 - (Paulette va al circo) (Le cirque des femmes, 1971) 11a parte

 

 

Lanciostory 2396, Editoriale Aurea - € 3,50

 

Il risveglio della tigre (Le réveil du tigre, Dupuis)

di  Chantal Vincentelli-Ta e Serge Le Tendre (t) e TaDuc (t/d)

(one-shot) (2020) 2a parte

 

Un lupo mi ha detto (  Acheter

Le loup m'a dit, Dupuis)

di Jean-Claude Servais (t/d)

(one-shot) (2020) 4a parte

 

Sisco (Sisco, Le Lombard)

di Benec (t) e Thomas Legrain (d)

12 - Roulette russa (Roulette russe, 2021) 2a parte

 

 

Skorpio 2297, Editoriale Aurea - € 3,50

 

L'almanacco (L'almanach, Casterman)

di Wallace e Régis Hautière (T) e Stéphan Agosto (d)

Marzo: Helene (L'almanach, 1988) 2a parte

 

Karma City (Karma City, Dupuis)

di Pierre-Yves Gabrion (t/d)

1 - (volume 1) (Tome 1/2, 2016) 3a parte

 

 

 

Ancora in edicola

 

 

Serie blu 100, Editoriale Cosmo - € 5,90

 

Grandi antichi (Grands anciens, Soleil)

di Jean-Marc Lainé (t) e Bojan Vukic (d)

1 - La balena bianca (La Baleine blanche, 2010)

2 - Il dio piovra (Le Dieu poulpe, 2011)

 

 

AureaComix Linea BD 64, Editoriale Aurea - € 10,90

 

Il sangue dei Porphyre (Le sang des Porphyre, Dargaud)

di Balac (t) e Joël Parnotte (t/d)

2 - Konan (Konan, 2007)

 

 

Integrali BD Nuova Serie 32, Editoriale Aurea - € 13,50

 

Insiders (Insiders, Dargaud)

di Jean-Claude Bartoll (t) e Munch (d)

11 - Pena di morte (Death penalty, 2018)

12 - L'opzione libica (L'option libyenne, 2014)

 

venerdì 5 marzo 2021

Due “old chaps” e un malandrino 9

Parte nona – 1958

I Sarcofagi del 6 Continente (dodicesimo episodio, primo volume, 2003)

Yves Sente, André Juillard

Episodio fondamentale nella saga ripresa da Sente, che illustra il primo incontro in assoluto fra i giovanissimi Blake e Mortimer in India. I lettori del blog scuseranno la prolissità del presente post, suddiviso in due parti, ma la complessità dell’episodio, pubblicato in due tomi, contiene molte notizie biografiche sui protagonisti che meritano di essere sottolineate.



Febbraio 1958, a Simla, il tenente dei servizi segreti indiani Ahmed Nasir assiste di nascosto a una riunione di numerosi maragià che accolgono un redivivo Açoka, terzo imperatore della dinastia indiana Maurya, vissuto nel IV secolo a. C., il cui impero si estendeva dall’Afghanistan al Bengala. Il misterioso imperatore, nascosto sotto un elmo e una maglia di ferro, che lasciano scoperti solo gli occhi, oltre a incitare i convenuti a contribuire finanziariamente alla costruzione di un’arma straordinaria in combutta con l’Unione Sovietica,



sembra nutrire un profondo rancore per il prof. Mortimer: gli autori, infatti, ce lo mostrano addirittura infilzare con un coltello una sua foto, nascosta in un armadietto a muro. A questo punto inizia un flashback lungo ben 22 tavole, che riguarda il famoso primo incontro avvenuto in India fra i due protagonisti.


Anni prima, a Bombay, sul piroscafo Cilicia, una giovane scrittrice, Sarah Summertown, inciampa e cade fra le braccia di un giovane imberbe, Philip Mortimer. Lui le rivela di essersi diplomato all’Allen School di Glasgow e di approfittare delle vacanze estive pre-universitarie per raggiungere il padre, ufficiale medico della guarnigione a Simla. La scrittrice, che lo invita a raggiungerla, quando possibile, a Londra, avrà un ruolo nel futuro del giovane scozzese. Il giovane rimane affascinato dalla scrittrice e in questa occasione decide di farsi crescere la barba per poter dimostrare un’aria meno giovanile!


Camminando per andare in stazione, l’ex-campione di boxe dell’Allen School si imbatte in un alterco fra un indiano e un inglese, steso a terra. Subito si lancia in difesa del giovane connazionale per cui colpisce con un uppercut l’aggressore. Ovviamente l’inglese a terra altri non è che il giovane Blake, il quale, da parte sua, si rialza e impedisce a un secondo indiano di accoltellare lo scozzese. Il tafferuglio è bloccato nientemeno che dal Mahatma Gandhi in persona, il quale chiede perdono per l’inqualificabile comportamento degli aggressori, e li invita a ritornare nel suo paese come visitatori e non come invasori.


I due giovani fanno conoscenza e Blake spiega di essere accorso in aiuto di un intoccabile, un paria, e per questo è stato aggredito. Gli dice anche di provenire da Llangowlen nel Galles dopo avere finito gli studi a Eton e di voler raggiungere il proprio genitore, colonnello dei Royal Welsh Fusilliers, in missione ad Ambala.



Lasciato il nuovo amico, il giovane Mortimer incontra la propria madre, lady Eileen Hunter of Pitlocry, stimata nella colonia inglese per lo spirito vivace e il talento di pianista.



Il volto della madre, nella realizzazione di Juillard ricorda molto la protagonista di Quaderno Blu. A cena il giovane comunica al padre la sua intenzione di iscriversi a fisica.



L’indomani Philip va alla ricerca di un amico indiano della propria infanzia, Sushil, al quale vuole regalare uno di due pregiati pugnali con i manici colorati diversamente, come ricordo della loro amicizia. Ma i tempi sono cambiati e soffia il vento della liberazione dell’India dal giogo coloniale inglese, vento che in qualche maniera ha colpito l’amico indiano, il quale rifiuta il regalo. Le proteste di Philip che si ribella a questo cambiamento che impedisce l’amicizia fra due giovani, costringe l’indiano ad accettare il regalo.



Sushil lo invita a una riunione serale per ascoltare le parole dell’imperatore Açoka, che gli apriranno gli occhi. Alla riunione Philip incontra la figlia di costui, la principessa Gita, e fra i due scocca qualcosa. Le parole dell’imperatore incitano alla rivolta contro gli invasori inglesi. Tornato a casa il giovane si arrabbia con i suoi genitori che hanno deciso di organizzare una cena per festeggiare il suo ritorno senza invitare una sola persona indiana.



Adirato, si allontana sul cavallo fino a raggiungere un costone sul bordo del laghetto dove nuota la bella Gita. All’improvviso il cavallo si imbizzarrisce e il giovane cade piombando in acqua, proprio mentre si avvicina una tigre.



Nel tentativo di allontanarla, la principessa rimane ferita, mentre il giovane usa l’altro pugnale per uccidere la belva. Fra i due effettivamente si è creata un’intesa e la bella ragazza gli da un appuntamento la sera successiva su un piccolo tempio arroccato sulla rupe sopra il villaggio, ma l’arrivo di Sushil interrompe il momento magico. 



Alla festa serale in casa Mortimer arrivano come invitati anche il giovane Blake con il padre, mentre i genitori presentano a Philip una giovane di buona famiglia inglese, piuttosto fastidiosa e bruttina, che lo accompagna fuori in giardino con il chiaro intento di flirtare.



Durante la cena, fra lampi e fulmini, arriva l’imperatore Açoka in persona, che intima ai presenti di abbandonare l’India e, rivolgendosi direttamente a Philip, gli vieta di avvicinarsi ancora alla figlia Gita.



Il padre, furioso per il comportamento del figlio che amoreggia con un’indiana, decide di rispedirlo a Bombay per ritornare in Inghilterra. La sera, con l’aiuto dell’amico Francis, Philip va a cavallo verso il piccolo tempio per l’appuntamento con Gita ma ancora una volta è disarcionato dal quadrupede. Arrivato a piedi in ritardo all’appuntamento, non trova nessuno, se non un pezzo del sari della ragazza.



Addolorato per il mancato incontro, l’indomani saluta i genitori e l’amico Francis, per recarsi alla stazione, dove un furibondo Açoka lo accusa di avere indotto la figlia al suicidio per amore, perché la sera prima lo ha visto flirtare in giardino con la ragazza inglese. Açoka vorrebbe restituirgli il pugnale, ma Philip riconosce che è quello regalato a Sushil, ricordando che il proprio è rimasto conficcato nella corpo della tigre nell’intento di salvare Gita.



Il giovane rimane stordito da quell’annuncio e il flash back termina come una specie di incubo che fa risvegliare urlando il professore nella casa della signora Benson a Londra.

Questo lungo preambolo sulla vita giovanile di Philip serve ai fini della trama, il cui intreccio sarà sciolto dagli autori in seguito.


Nel frattempo, in una base segreta sotto i ghiacci dell’Antartico spunta il rinnegato Olrik, il quale è ceduto, ancora una volta, come una pedina qualsiasi, dal K.G.B. al redivivo imperatore Açoka. Il servizio segreto russo ha fornito appoggio e servizio logistico alle mire espansionistiche del pazzo imperatore indiano.


Però Açoka vuole anche vendicarsi del prof. Mortimer, ritenuto responsabile per la morte della propria figlia, e per tale motivo ha richiesto al K.B.G. l’utilizzo di Olrik, arrestato dopo l’affare Voronov.


La storia si intreccia con quella dell’Esposizione universale di Bruxelles del 1958, per la quale fu realizzato l’avveniristico Atomium, divenuto simbolo del Belgio come la Torre Eiffel lo è per la Francia.


Nel corso degli eventi i due eroi incontrano il loro amico, dottor Labrusse di S.O.S. Meteore,


e il dottor Ramirez de Lo strano Appuntamento.



Ancora una volta, Olrik è utilizzato come cavia per un esperimento per una nuova arma, più evoluta dell’Elettroencefaloscopio di Septimus. Sedato e in tuta, il malvagio è immerso in un sarcofago ripieno di acqua.



La stupefacente macchina permette al cervello di Olrik di staccarsi dal corpo e volare dove voglia, in questo caso arrivare a Bruxelles, dove ha la capacità di causare attacchi terroristici negli impianti della fiera Universale.



I due eroi incontrano il loro amico Nasir che li mette al corrente sui piani del complotto di Açoka, il quale con l’aiuto dei sovietici e tramite attentati terroristici nella Fiera, vuole mettere alla prova le proprie armi da rivolgere contro l’Occidente.

 (À Suivre)

lunedì 1 marzo 2021

Vetrina del 1 marzo 2021

Uscite della settimana

(I titoli in verde sono inediti in Italia)

Costo totale delle novità della settimana: 38,69

 

Il Grande Fumetto d'Aviazione 4, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 4,99

 

Buck Danny (Buck Danny, Dupuis)

di  Jean-Michel Charlier (t) e Victor Hubinon (d)

19 - La Tigre della Malesia (Le tigre de Malaisie, 1959)

20 - S.O.S.! Dischi volanti! (S.O.S. soucoupes volantes !, 1959)

 

 

Giornalino 9, Periodici San Paolo - € 2,30

 

L'isola (Island, Bamboo)

di Sébastien Mao (t) e Waltch (d)

1 - (senza titolo) (De profundis, 2018) Pazzescamente strano (sesta puntata)

 

 

AureaComix Linea BD 64, Editoriale Aurea - € 10,90

 


Il sangue dei Porphyre (Le sang des Porphyre, Dargaud)

di Balac (t) e Joël Parnotte (t/d)

2 - Konan (Konan, 2007)

 

 

Integrali BD Nuova Serie 32, Editoriale Aurea - € 13,50

 

Insiders (Insiders, Dargaud)

di Jean-Claude Bartoll (t) e Munch (d)

11 - Pena di morte (Death penalty, 2018)

12 - L'opzione libica (L'option libyenne, 2014)

 

Lanciostory 2395, Editoriale Aurea - € 3,50

 

Il risveglio della tigre (Le réveil du tigre, Dupuis)

di  Chantal Vincentelli-Ta e Serge Le Tendre (t) e TaDuc (t/d)

(one-shot) (2020) 1a parte

 

Un lupo mi ha detto (  Acheter

Le loup m'a dit, Dupuis)

di Jean-Claude Servais (t/d)

(one-shot) (2020) 3a parte

 

Odilon Verjus (Les exploits d'Odilon Verjus, Le Lombard)

di Yann (t) e Laurent Verron (d)

4 - Adolf (Adolf, 1999) 4a parte

Sisco (Sisco, Le Lombard)

di Benec (t) e Thomas Legrain (d)

12 - Roulette russa (Roulette russe, 2021) 1a parte

 

 

Skorpio 2296, Editoriale Aurea - € 3,50

 

Karma City (Karma City, Dupuis)

di Pierre-Yves Gabrion (t/d)

1 - (volume 1) (Tome 1/2, 2016) 2a parte

 

Louisiana (Louisiana, Dargaud)

di Léa Chrétien (t) e Gontran Toussaint (d)

2 - Il colore del sangue (La couleur du Sang, 2021) 4a parte

 

 

 

Ancora in edicola

 

 

Linus 669, Baldini e Castoldi - € 6,00

 

Paulette (Paulette, Éditions du Square)

di Georges Wolinski (t) e Georges Pichard (d)

6 - (Paulette va al circo) (Le cirque des femmes, 1971) 10a parte

 

 

Serie blu 100, Editoriale Cosmo - € 5,90

 

Grandi antichi (Grands anciens, Soleil)

di Jean-Marc Lainé (t) e Bojan Vukic (d)

1 - La balena bianca (La Baleine blanche, 2010)

2 - Il dio piovra (Le Dieu poulpe, 2011)