mercoledì 16 settembre 2015

Alix alla conquista dell'Italia


Arriva Alix in Italia ed era ora. Questo personaggio culto della Bédé creato da Jacques Martin, che ha generato lo spin-off Alix Senator, viene da oggi proposto con cadenza settimanale da Mondadori Comics. Per il momento sono programmati i primi quindici titoli, fino alla fine dell’anno, ma c’è la promessa che sarà pubblicata tutta la serie che comprende adesso trentatré titoli, escluse le serie derivate.


Alix nel nostro paese era apparso solo con qualche avventura proposta da Alessandro Editore una quindicina di anni fa, evidentemente con scarso successo visto l’esiguo numero di titoli pubblicati. Oggi che la Bédé storica attira decisamente di più, speriamo che anche  questa serie appassioni di più i lettori italiani.


Ribadendo quindi il valore dell’iniziativa, non possiamo non restare meravigliati dall’incomprensibile sequenza dei titoli di questa edizione. Per averne un’idea, si guardi la linea che spezza l’immagine di apertura di questo post. Rappresenta graficamente l’ordine dei titoli; prima uscita l’ottava storia, poi la dodicesima seguita dall’undicesima, e via dicendo in ordine sparso o casuale con la primissima avventura di Alix solo alla quindicesima uscita.


Sì perché per quanti sforzi abbiamo fatto non siamo riusciti a trovare una logica in questa programmazione. Non si parte da quelle dove il disegno è più “maturo” o attuale. Non si presentano prima le storie inedite, anzi la seconda e terza uscita sono due delle tre già presentate da Alessandro Editore. Non si segue l’ordine di qualche edizione francese basata su ipotetiche valutazioni di qualità delle storie.


È vero che in passato, e anche attualmente, le storie di alcuni personaggi sono stati riproposte non in odine cronologico, ma si tratta di riproposte di serie già pubblicate in parte (privilegiando le inedite) o non legate da continuità, e comunque su una logica, discutibile o meno. Nel caso di Alix, praticamente inedito al 90%, la continuità delle storie esiste e come! Ci piacerebbe davvero che qualcuno ci spiegasse se non il senso di tutto ciò almeno il modo in cui questa apparente schizofrenica pianificazione è stata decisa.


Se qualcuno pensa di attendere Natale e poi leggerle tutte in ordine cronologico, sappia che allora avrà a disposizione solo la prima, la sesta, l’ottava, la serie ininterrotta dalla decima alla ventesima e la ventiquattresima. Per ricomporre la sequenzialità dovrà attendere almeno i primi mesi del 2016, sempre che le successive uscite coprano subito i “buchi”.



Alix (Mondadori Comics)
Piano delle uscite


1 - La tomba etrusca (16-09-2015)
8 - Le tombeau étrusque (Casterman 1968)
di Jacques Martin (t/d)

2 - Il figlio di Spartaco (23-09-2015)
12 - Le fils de Spartacus (Casterman 1975)
di Jacques Martin (t/d)

3 - Il principe del Nilo (30-09-2015)
11 - Le prince du Nil (Casterman 1974)
di Jacques Martin (t/d)

4 - Le legioni perdute (7-10-2015)
6 - Les légions perdues (Casterman 1965)
di Jacques Martin (t/d)

5 - Il cavallo di Troia (14-10-2015)
19 - Le cheval de Troie (Casterman 1988)
di Jacques Martin (t/d) e  Jean Pleyers (d)

6 - Sacrificati al vulcano (21-10-2015)
14 - Les proies du volcan (Casterman 1978)
di Jacques Martin (t/d)

7 - La torre di Babele (28-10-2015)
16 - La tour de Babel (Casterman 1981)
di Jacques Martin (t/d)

8 - Lo spettro di Cartagine (4-11-2015)
13 - Le spectre de Carthage (Casterman 1977)
di Jacques Martin (t/d)

9 - Iorix il grande (11-11-2015)
10 - Iorix le grand (Casterman 1972)
di Jacques Martin (t/d)

10 - Il bambino greco (18-11-2015)
15 - L'enfant grec (Casterman 1980)
di Jacques Martin (t/d)

11 - Oh Alessandria (25-11-2015)
20 - Ô Alexandrie (Casterman 1996)
di Jacques Martin (t/d) e  Marc Henniquiau e Rafael Moralès(d)

12 - Vercingetorige (2-12-2015)
18 - Vercingétorix (Casterman 1985)
di Jacques Martin (t/d)

13 - Roma, Roma (9-12-2015)
24 - Roma, Roma... (Casterman 2005)
di Jacques Martin (t) e  Rafael Moralès(d)

14 - L'Imperatore della Cina (16-12-2015)
17 - L'empereur de Chine (Casterman 1983)
di Jacques Martin (t/d)

15 - Alix l'intrepido (23-12-2015)
1 - Alix l'intrépide (Le Lombard 1956)

di Jacques Martin (t/d)


21 commenti:

Gianluca Gentili ha detto...

In realta', le ragioni della pubblicazione non cronologica sono state fornite da Mondadori Comics l'11 settembre scorso su Facebook, in risposta all'analoga domanda di un lettore. Le riporto qui per comodita': "Abbiamo scelto di partire con avventure il più possibile vicine al gusto del lettore italiano di oggi (anche se appassionato di storia e avventure classiche). Perciò, d'accordo con l'editore francese, l'ordine di pubblicazione è diverso da quello strettamente cronologico - mettendo alcuni specifici titoli, temi e avventure in apertura. Questo per assicurare una maggiore vendibilità alla collana e garantirle un più ampio pubblico. Condizione imprescrindibile per poterla portare a conclusione".
Onestamente, di fronte all'ottima notizia della pubblicazione di tutti i 33 volumi della serie, la mancanza di cronologia, per quanto mi riguarda, mi sembra un problema di secondo piano.

ZonaBeDé ha detto...

Grazie per la segnalazione, confessiamo che ci era sfuggita. Siamo d'accordo che di fronte alla pubblicazione di tutti e 33 i volumi della serie la mancanza di cronologia è secondaria e nel tono del post ci sembra di aver posto le due cose nel giusto piano.
Restiamo però perplessi sulla valutazione qualitativa delle storie. Per esempio in cosa la seconda uscita (dodicesima avventura) è più vicina al gusto del lettore italiano di oggi della tersa uscita (undicesima avventura)? E perché la prima uscita (ottava avventura) è quella che corrisponde meglio a questo criterio? Non sarebbe stato meglio, come si è fatto più volte il questi casi, partire a esempio dalla decima e poi inserire in coda le primissime, quelle del periodo più datato? Com'è evidente dal piano delle uscite, le storie dalla decima alla ventesima si trovano tutte in questo primo blocco di maggiore "gustabilità" ma in ordine sparso.
Speriamo fortemente che sia vero che questo programma assicuri una maggiore vendibilità alla collana e le garantisca un pubblico più ampio, cosa che è molto più importante di un qualsiasi rigore cronologico o delle altrettanto legittime preferenze di chi è già appassionato di BéDé. Ovviamente consigliamo assolutamente l'acquisto di questa iniziativa.

Dany Yellow ha detto...

senza se e senza ma avrei preferito la cronologia rispettata .....

Max Bruni ha detto...

Sono d'accordo con Dany Yellow e voi di Zona BD. Mi dispiace ma non sono d’accordo con la spiegazione offerta dalla Mondadori Comics sull'ordine di presentazione degli episodi di Alix. Non sembrano esserci validi motivi che giustifichino tale scelta. Secondo il mio modesto parere: a) i curatori delle collane italiane di BD hanno una ormai provata idiosincrasia a seguire le cronologie; b) forse non hanno mai letto tutta la cronologia e non si sono accorti che c’è una continuity con personaggi ricorrenti. Potrebbero accontentare i fedeli lettori di BD ricorrendo all’espediente da voi proposto. Invece no. Preferiscono una soluzione che definire sconclusionata è poco. Sembra che facciano apposta per irritare i lettori di BD, che poi sono quelli che compreranno Alix. E in questo ci riescono perfettamente. Non penso che la serie sarà acquistata dal target di lettori di supereroi, di bonellidi o di manga!
A proposito, per quanto riguarda Historica, sempre della Mondadori Comics, in fumetteria ho disdetto l'abbonamento perché ho dovuto pagare l’orribile (per me) Fouché, che non ho neanche aperto e subito regalato a un amico presente. La decisione editoriale (rispettabilissima, per carità) di allargare la collana anche ad autori non francofoni mi costringe a dirottare i miei soldi verso altre iniziative editoriali più meritevoli. Peccato, perché la collana a me era piaciuta molto.

Anonimo ha detto...

Per una volta concordo su tutto, sia con la redazione che con i commenti dei lettori!!!
Però voglio fare una considerazione, visto che per me le edicole sono dei reperti archeologici. Dell'ordine di uscita non me ne importa nulla. Come la maggior parte delle serie a fumetti che seguo li leggerò tutti insieme alla fine. Del resto anche per le serie di telefilm ormai faccio così, li vedo tutti insieme a fine stagione.
Poi un commento per Max.
A parte che alla Mondadori se avrai notato hanno degli accordi particolari con Max Bunker, altrimenti non si spiegano le ciofeche tipo Superfumetti dove ristampano per la centesima volta storie Marvel che chiunque di noi possiede in numerose edizioni (e pure i padri dei giovani lettori da edicola).
Però Historica è una collana generalista dove si pubblica di tutto, nuovo e ristampe, storie belle e altre meno, non comprarla più non ha senso.Io la seguo tutta per principio, visto che amo il grande formato e la cartonatura. Altri no.
Del resto il numero sul dorso è minuscolo, basta comprare solo i volumi che interessano...
Riccardo Battaglia

LUIGI BICCO ha detto...

Anche a me avrebbe fatto piacere leggerle in ordine cronologico. Dal punto di vista "commerciale", però, posso capire (in parte) certe scelte di rivedere l'ordine di pubblicazione e mettere per primi i titoli più "appetibili". Come ad esempio è già accaduto, tra l'altro, con il Lucky Luke e l'Asterix pubblicati dalla Gazzetta.
Un esempio lampante proprio con Asterix: l'edizione è partita da una delle storie più belle, "Asterix e Cleopatra", e ci si è fatti i conti affinché la terza uscita, "Asterix e il Regno degli Dei", coincidesse con l'uscita nelle sale del lungometraggio animato ispirato proprio a quel titolo. Se ho capito bene il giochetto, poi, è ormai abitudine pubblicare i primissimi titoli (quelli magari meno maturi) nella parte centrale della collezione, alternandoli a quelli più recenti.
Insomma, all'appassionato di bd la cosa può dare fastidio. Al lettore occasionale da fidelizzare un po' alla volta (e sul quale si conta parecchio), no.

Max Bruni ha detto...

Per Riccardo, non concordo del tutto con la tua affermazione su Historica, serie generalista. Ha pubblicato per 33 numeri solo fumetti franco-belgi (già pubblicati e inediti) quindi mi aspettavo il proseguimento su questa strada, tanto più che ogni anno escono oltre 100 serie di ambientazione storica in quei paesi, quindi c'è materiale a volontà.
Per il sospetto accordo di Max Bunker con Mondadori Comics, incrocio le dita e spero che non sia vero (anche se sembra così). A questo punto temo che (ri)vedremo anche La Storia del Risorgimento, dei medesimi autori di Fouché, pubblicata nel 1961 sul Superalbo L'Ardimentoso Gordon, dell'Editoriale Corno, dove fu massacrato l'eccellente Flash Gordon di Dan Barry.

Alberto ha detto...

Sono d'accordissimo con l'esigenza di rispettare l'ordine cronologico.
D'altronde non è un difetto solamente di Mondadori: basti vedere come sono stati pubblicati da RCS Michel Vaillant (stravolta nella sequenza la dinamica della lotta contro la Leader, per non parlare del seguito dei Cavalieri di Königsfeld pubblicato prima della prima parte) e Ric Roland (che ricambiava la nuova e la vecchia auto da una settimana all'altra, o iniziava il rapporto con Nadine dopo che si era già visto essere suo fidanzato la settimana prima). Non lo condivido neppure per Asterix nè per Lucky Luke, soprattutto in un'edizione "de luxe".
In compenso, ottima la scelta di Mondadori per XIII e di RCS per Blueberry.
Dico solamente che se proprio si vuole iniziare con avventure ritenute più appealing per il lettore neofita, che lo si faccia a blocchi, presentando in sequenza le avventure da un certo punto in avanti, e recuperando poi nuovamente in sequenza il blocco delle avventure iniziali, inserite, per esempio, alla fine della collezione.
E comunque sempre evidenziare puntualmente tutte le settimane la sequenza corretta nel retro del volume o in seconda o terza di copertina, indicando con una tabella di raccordo l'elenco completo delle avventure con in grassetto quelle pubblicate (magari anche con il numero di sequenza di pubblicazione), così come si può vedere in tutte le edizioni originali francesi, o in quelle italiane di Alessandro (p.e. Blueberry o Blake&Mortimer).
A proposito per B&M potrebbe essere un'idea presentare le avventure nella sequenza cronologica degli avvenimenti, anzichè in quella di pubblicazione, mescolando le avventure disegnate da Jacobs con quelle disegnate dai nuovi autori... o forse GdS ci ha già pensato?

Gianluca Gentili ha detto...

In occasione dell'uscita del primo volume della collezione, sul proprio blog, Mondadori oggi pubblica un piccolo approfondimento, che potete trovare qui: http://www.mondadoricomics.it/blog/alix-un-classico-del-fumetto-franco-belga-un-capolavoro-della-linea-chiara

Nella parte finale, a proposito della cronologia, si afferma: "Il discorso su Alix e sul suo creatore è tuttavia piuttosto complesso. Per questo motivo torneremo a parlarne la prossima settimana, sempre sulle pagine del nostro blog, approfondendo, tra l’altro, la questione legata alla precisa cronologia degli album di cui la collana si compone. Un aspetto assai sentito e discusso dagli appassionati, che merita spiegazioni precise e circostanziate."

Due riflessioni: 1) credo si possa accusare la Mondadori Comics di molte cose, ma certamente non di scarsa trasparenza o di non aprire un dialogo sulle proprie scelte con gli appassionati lettori. 2) da appassionato di BD di lunga data, mi chiedo quanto posizioni intransigenti facciano bene alla diffusione del fumetto franco-belga in Italia (di cui tutti dovremmo farci sostenitori, invece di essere interessati alla meta fruizione individuale). Il che non significa che si debba tacere qualora si sia in disaccordo con le modalità di pubblicazione di un'opera; piuttosto, significa considerare che distino anche esigenze commerciali ineludibili. In sostanza, mi trovo d'accordo con la redazione di Zona BD, quando afferma che sarebbe stato meglio optare per una pubblicazione cronologica delle storie dalla decima alla ventesima (invece che in ordine sparso), con in coda le prime storie. Mi trovo molto meno d'accordo con chi (qui ed in altri luoghi), appassionato lettore di BD, dichiara che non comprerà Alix a causa della mancanza del'ordine cronologico. Libero ognuno di fare quello che vuole, ma credo che tali atteggiamenti estremi alla fine non aiuteranno la pubblicazione di altri titoli BD inediti in Italia.

Max Bruni ha detto...

Con i manga non c'è minimamente il problema delle cronologie. Si va dal primo all'ultimo episodio e nessuno si sogna di fare alterazioni nella pubblicazione delle cronologie, pena essere impallinati dai lettori. Idem per le ristampe Bonelli. Perché non si può avere la medesima cosa per le BD, che oltretutto sono, in genere, sui 30-40 episodi per gli evergreen? Perché il pubblico dovrebbe inorridire nel leggere il primo episodio di Alix invece dell'8? Sono convinti che uno non comprerebbe i successivi? Se si spiega nell'introduzione che agli inizilo stile di MArtin era differente e che la grafia evolverà nei successivi episodi non casca il mondo. Nessuno si sogna (giustamente) di saltare i primi episodi di Tex disegnati da un Galep non all'apice della sua arte. Posso sbagliarmi, ma ho l'impressione come se giudicassero i lettori di BD degli immaturi (per non dire di peggio), un poco come successe sul Corriere dei Piccoli del 1908 con le storie disegnate.

Rex ha detto...

ORRORE!!!

Carta lucida (tipo depliant pubblicitario) invece della "normale" carta originale!

Kermit ha detto...

Anch'io tendenzialmente preferirei il rigoroso ordine cronologico, ma mi rendo conto che questa è una deformazione professionale da appassionato fumettofilo che sconfina nel fanatismo filologico, tipico di chi da anni coltiva le collezioni...e in questo mi riconosco in pieno!

Ma se torno agli albori della mia esperienza con i fumetti penso: mi sarei mai appassionato a Tintin se avessi cominciato a leggerlo dalla prima avventura 'Tintin nel paese dei Soviet', in bianco e nero, semplice, naive, dal tratto grezzo e approssimato, quasi 'infantile'? E invece ho cominciato con i 'I gioielli della Castafiore' ed è stato amore a prima vista...

Mettetevi quindi nei panni di un fumettofilo in erba che si accosta per la prima volta ad Alix: forse non è sbagliato partire con le avventure che potrebbero incontrare più facilmente il gusto dei lettori anche meno 'smaliziati'.

Unknown ha detto...

Onestamente paragonare i manga, XIII e Blueberry non ha senso. Sono serie continuative e non si capirebbe nulla. Le altre hanno episodi autoconclusivi.

Rex ha detto...

Anche se a essere criticato è sempre e solo Mondadori, finalmente nei post non ci si limita a plaudire qualsiasi scelta editoriale. Da tempo auspicavo questo cambiamento.

Quanto alla cronologia, quando i primi episodi di una serie sono ancora "grezzi", si potrebbe partire da circa la metà, arrivare alla fine e poi presentare, sempre cronologicamente, i primi episodi.

Il guaio di Alix italiano è che nella costina è stampato il numero progressivo sballato: sarebbe stato meglio mettere solo il titolo, senza numero, come nell'originale.

Ma le pagine patinate... dio mio... la colorazione di Alix non si presta affatto al luccichio!

Me lo sono sognato o, alla fine degli anni sessanta, il settimanale Vitt pubblicava il primo Alix italiano?

Max Bruni ha detto...

Per Kermit, onestamente oltre ai mali tipici della mia veneranda età non credevo di essere afflitto anche da "deformazione professionale da appassionato fumettofilo che sconfina nel fanatismo filologico". Se proprio dovessi trovare una deformazione è nelle scelte illogiche (per me) dei curatori di certe collane.
Per Unknown, insisto nell'affermare che per Alix c'è una continuity, non rispettata dall'attuale progetto editoriale Mondadori. Da una vita lo leggo e rileggo in francese e ora che potevo gustarmelo puntata dopo puntata qualche cervellone ha deciso altrimenti. Da qui il mio enorme disappunto di cliente che acquista un prodotto lungamente agognato e che avrebbe avuto immenso piacere nel vedere rispettata la corretta presentazione di quel prodotto.

ZonaBeDé ha detto...

Pienamente d'accordo sulla valutazione della carta patinata, ma anche quella è una scelta per andare incontro al gusto del pubblico italiano, no?
Per quanto riguarda Alix sul Vitt, no, non è mai stato pubblicato lì. Forse un po' di confusione con Timour?

Rex ha detto...

Non credo che gli italiani apprezzino necessariamente la carta patinata: Lucky Luke, Asterix, i Puffi, Tintin non sono stati patinati (o almeno spero: le ultime edizioni, avendo le prime, non le ho prese).

Può anche essere che io confonda addirittura i Vitt italiani con i Tintin francesi... ormai sono andato! Ma c'è qualcuno qui in giro che ha la lista dei personaggi pubblicati da Vitt nella seconda metà degli anni sessanta? Ricordo perfettamente l'inglese Tigran, ma anche il belga Tintin e altri francofoni.

E un antico romano che ho visto solo una volta...

Il fatto è che i Vitt non uscivano alla mia edicola e li dovevo sbirciare da un amico.

ZonaBeDé ha detto...

Buona idea! Prepareremo un post sulle BeDé del Vitt...

Anonimo ha detto...

mi sembrano abbastanza vuote le varie critiche che si stanno addensando sulla pubblicazione di alix . in italia il fumetto francese e' stato massacrato impunemente da tutti gli editori
per non parlare di speculazioni vergognose di simili capolavori .
raramente la bede' francese ha avuto lustro e gloria come dovrebbe .
non parliamo di alessandro editore che pensa che i fumetti debbano leggerli solo
i grandi magnati della finanza visto i costi assurdi proposti . o vogliamo parlare della carta che definire straccia dell'eura e' un eufemismo . la comic art ha pubblicato volumi senza mai portarli a termine e cosi' fece la glenat italia lasciando incompiute diverse serie .
la cosmo sta speculando senza vergogna sulla bede francese arrivando a superare persino gli albi bonelli . la bede' francese ridotta in bianco e nero formato bonelli e' uno scempio .
forse pochi ricordano come venne pubblicata la prima volta thorgal dalla comic art .
i fumetti francesi sono dei capolavori gia' realizzati ma le case di fumetti non hanno la minima idea di come proporli . la mondadori con historica e fantastica ha realizzato il
giusto equilibrio . riusciranno i nostri eroi a portarla avanti nel tempo tenendo alti gli standard ? MAH: pubblicare alix a 7 euro con buona carta /stampa e gia ' un miracolo .
se hanno fatto casino con la cronologia , ragazzi alla fine della serie ce la leggeremo
tutta intera . qual'e' il problema ?

Dany Yellow ha detto...

che cari quelli della Mondasconi: dei primi tre titoli della collana due sono già stati pubblicati da Alessandro !!!!!!

Dany Yellow ha detto...

PS
mi è appena arrivato via corriere AVEC ALIX :-)
tutta colpa di quelli di Zona BèDè ;-)