venerdì 11 luglio 2014

Lucky Luke è sempre in sella


Il 27 luglio, il gruppo media Mondadori France lancerà una nuova pubblicazione trimestrale in lingua francese che si chiama: Le Journal de Lucky Luke. La rivista è destinata ai lettori più giovani: bambini di età compresa tra i 7 e 15 anni, almeno così ci viene annunciato sulla copertina stessa.
Il magazine, si compone di 36 pagine di fumetti più una cinquantina destinata a giochi.


Ci si augura che l’operazione editoriale abbia più fortuna di quanto non avvenne nel 1974, quando la rivista venne pubblicata mensilmente per soli dodici numeri dall’editore Dargaud.  Da segnalare come il nuovo periodico, incurante della scaramanzia, riprenda in parte l’illustrazione in copertina del suo predecessore.


Lucky Luke tornerà presto anche con un nuovo album; il titolo di questa nuova avventura sarà:  Les Tontons Dalton, sesto tomo della collana che propone Le  avventure di Lucky Luke, dopo la morte del suo papà Morris. L’uscita è prevista per il prossimo autunno e vedrà il ritorno ai testi di Laurent Gerra (già realizzatore della sceneggiature de Lucky Luke in Québec (La belle province, 2004), La corda al collo (La corde au cou, 2006) e L’uomo di Washington (L'homme de Washington, 2008), tutte recentemente pubblicate nella collana che la Gazzetta dello Sport ha dedicato al cowboy che spara più veloce della sua ombra.



Questa nuova storia si ispira ad un gangster movie francese del 1963 diretto da Georges Lautner con Lino Ventura intitolato: In famiglia si spara (Les Tontons Flingueurs). Una pellicola, che consigliamo vivamente di rivedere, paragonabile, per successo e comicità, al nostro I soliti ignoti. Andrea Rivi, che gli appassionati di bédé ormai conoscono bene, ha rivelato, sulle pagine internet di ReNoir Comics/Nona Arte, che il volume avrà anche la sua traduzione italiana. Qui di seguito, vi proponiamo, alcune strisce che il disegnatore Achdé, magnifico erede di Morris, ha postato in anteprima sul suo blog.






giovedì 10 luglio 2014

Perché questo nome?



Come si sa il nome originale di Ric Roland è Ric Hochet, ma nei vari paesi in cui è stato pubblicato quasi mai ha mantenuto questo nome. Effettivamente Ric Hochet non è un nome particolarmente attraente, sia che lo si pronunci correttamente (Ricoscé), sia che invece venga storpiato secondo la lingua del paese dove viene pubblicato. In Italia una pronuncia non corretta lo farebbe diventare Ric Okett ed è inutile spiegare quali sarebbero le implicazioni.
Anche in francese però il nome solleva dei dubbi, perché è nasce dalla divisione in due della parola “richochet” ovvero “rimbalzo”,”rimbalzello”. Chiamare l’eroe di una serie BeDé di gialli “Rim Balzo” ha sempre destato perplessità, e “Perché questo nome?” alla fine è stato chiesto direttamente a uno dei suoi creatori, Tibet.


È stata colpa mia. Me ne assumo tutta la responsabilità! Deriva dal mio amore per i giochi di parole. Per qualche tempo, ho fatto capire a Duchâteau che mi dispiaceva d’averlo chiamato così, che lo trovavo un po’ stupidotto. Poi, alla fine, ci siamo detti che un personaggio come Tintin non aveva certo un none più intelligente e non gli aveva minimamente impedito di sedurre folle di lettori… Abbiamo lasciato immaginare che il suo nome completo fosse Richard, come suo padre.

Questa passione per nomi un po’ allusivi e divertenti, è responsabile anche della decisione di chiamare il commissario coprotagonista della serie “Bourdon”, ovvero “Calabrone”, in perfetta sintonia con il carattere del nostro simpatico poliziotto.


Le parole di Tibet sono tratte dall’intervista fatta nel 2000 a Patrick Gaumier


martedì 8 luglio 2014

La Grande Guerre en bande dessinée


Cento anni fa aveva inizio quella che è stata poi ricordata come La Grande Guerra, il conflitto che per anni avrebbe devastato l’Europa e causato il più grande tributo di vite umane del XX secolo.
Nel quadro delle commemorazioni di quell’evento, un numero speciale di BeauxArts è dedicato alle Bandes Dessinées che narrano storie ambientate in quel tragico contesto. BeauxArts ha una lunga tradizione di Hors Séries sulla Nona Arte, con articoli scritti dai maggiori esperti del settore. Anche questo numero conferma l’attenzione e la qualità con cui si affronta oltralpe la cultura della narrazione figurata. Delle circa 150 pagine di cui si compone il fascicolo, una sessantina è occupata da brevi sequenze tratte da quelle che sono ritenute le migliori o più interessanti storie sul conflitto iniziato un secolo fa.


La Grande Guerre en bande dessinée” si articola in quattro parti. La prima è dedicata alla produzione di BeDé durante quegli anni, spesso non propriamente a fumetti ma con lunghe didascalie sottostanti alle vignette, Ovviamente include i grandi personaggi di quel periodo, Bécassine e Les Pieds Nickeles.



La seconda parte analizza il modo in cui quella guerra viene rappresentata. Due testi accompagnano oltre una dozzina di tavole prese da storie diverse: nel primo si descrive l’avvenimento e come l’autore abbia voluto rappresentarlo, nel secondo uno storico aggiunge un suo commento a riguardo. Questa parte è conclusa da alcuni interessanti raffronti tra vignette e foto, o disegni, dell’epoca.


La terza parte è interamente dedicata a Tardi, l’autore che ha situato in quegli anni e in quel tragico evento gran parte delle sue storie. Queste pagine da sole valgono il prezzo della pubblicazione. Provenienti dal suo archivio, sono qui riprodotte le foto, i volti, le pose in autoscatto utilizzate dal famoso disegnatore per le sue vignette.



La quarta parte contiene una selezione di tavole da diversi album, e una bibliografia selezionata delle opere ambientate durante la Grande Guerra ritenute più interessanti.

Tutte, o quasi tutte, le opere presentate o citate sono di origine franco-belga, con qualche rara eccezione tra le quali i “nostri” Battaglia e Micheluzzi.

lunedì 7 luglio 2014

Vetrina del 7 luglio 2014

Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)


Ric Roland 5, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport


Ric Roland (Ric Hochet, Le Lombard)
di André-Paul Duchâteau (t) e Tibet (d)
11 - Incubo per Ric Roland (Cauchemar pour Ric Hochet, 1970)
58 - Eccolo, il "Pirata"! (Premières armes: Ici le chauffard) storia breve del 1969
58 - Detective party (Premières armes: Détective–party) storia breve del 1969 

Collana Prima 5, Mondadori Comics


Airborne 44 (Airborne 44, Casterman)
di Philippe Jarbinet (t/d)
5 - Imperativo sopravvivere (S’il faut survivre 04/2014, 2014)


LineaChiaraBeDé 3, RW - Linea chiara


Trent (Trent, Dargaud)
di Rodolphe (t) e Leo (d)
5 - Wild Bill (Wild Bill, 1996)
6 - Il paese senza sole (Le pays sans soleil, 1998)


Giornalino 27, Periodici San Paolo

Animali Marini (Les animaux marins en bande dessinée, Bamboo)
di Christophe Cazenove (t) e Jytéry (d)
1 - Animali marini (Les animaux marins en bande dessinée, 2013)
tavole


Yakari (Yakari, Dargaud)
di Job (t) e Derib (d)
3 - Yakari tra i castori (Chez les Castors, 1977)
prima puntata


Serie gialla 22, Editoriale Cosmo


Los Gringos (Les Gringos, Fleurus/Alpen/Dargaud)
di Guy Vidal e Jean-Michel Charlier (t) e Victor De La Fuente (t)
3 - Viva Adelita (Viva Adelita, 1992)
4 - Viva Mexico (Viva Mexico, 1993)


LancioStory 27, Editoriale Aurea


Neandertal (Neandertal, Delcourt)
di Emmanuel Roudier (t/d)
2 - La bevanda della vita (Le Breuvage de vie, 2009) 2a parte

Il sangue dei Porphyre (Le sang des Porphyre, Dargaud)
di Balac (t) e Joël Parnotte (t/d)
6 - Crepuscolo (Crépuscule, 2013) 1a parte

Killer (Le tueur, Casterman)
di Matz (t) e Luc Jacamon (d)
11 - Il filo logico (La suite dans les idées, 2013) 3a parte


Skorpio 28, Editoriale Aurea

Sincronia (Synchrone, Le Lombard)
di Vincent Delmas (t) e Riccardo Crosa (d)
2 - Il blocco (Le bloc, 2012) 4a parte

Insiders Genesis (Insiders Genesis, Dargaud)
di Jean-Claude Bartoll (t) e Luc Brahy (d)
3 -  Miami's fever ( Miami's fever, 2013) 2a parte


La gioventù di Blueberry (La jeunesse de Blueberry, Dargaud)
di François Corteggiani (t) e Michel Blanc-Dumont (d)
15 - La sirena di Veracruz (La sirène de Veracruz, 2006) 2a parte

Vasco (Vasco, Le Lombard)
di Gilles Chaillet (t/d)
20 - Il mastino di Brocéliande (Le dogue de brocéliande, 2003) 4a parte


Ancora in edicola


Historica 21, Mondadori Comics

9/11: La nascita di Al-Quaeda (9/11, 12bis)
di Jean-Claude Bartoll e Éric Corbeyran (t) e Jef (d)
1 - W.T.C. / Atto 1 (W.T.C. / Acte 1, 2010)
2 - Progetto Bojinka (Projet bojinka, 2011)
3 - L'inchiesta (L'enquête, 2011)


Collana Fantastica 5, Mondadori Comics

Le Cronache di Centrum (Les Chroniques de Centrum, Soleil)
di Jean- Pierre Andrevon (t) e Jean-Pierre Afif Khaled (d)
1 - Il lavoro del Furetto (Le travail du Furet, 2004)
2 - Il Furetto e la colomba (Le Furet et la colombe, 2005)
3 - Il Furetto mostra i denti (Le Furet montre les dents, 2007)


Cosmo Color 10, Editoriale Cosmo

Juarez (Juarez, Glénat)
di Nathalie Sergeef (t) e Corentin Rouge (d)
Juarez (Juarez, 2012)


Cosmo Color Extra 4, Editoriale Cosmo

Il crepuscolo degli dei (Le crépuscule des dieux, Soleil)
di Jean-Luc Istin (t) e Gwendal Lemercier (d)
La maledizione dell'anello (00. La Malédiction de l'Anneau 07/2009, 2009)


Cosmo Color Usa 4, Editoriale Cosmo

Juan Solo (Juan Solo, Les Humanoïdes Associés)
di Alexandro Jodorowsky (t) e Georges Bess (d)
4 - Santo mascalzone (Saint Salaud, 1999)


Serie blu 21, Editoriale Cosmo

Frank Lincoln (Frank Lincoln, Glénat)
di Marc Bourgne (t/d)
1 - La legge del grande nord (La loi du Grand Nord 08/2000, 2000)
2 - Off shore (Off shore, 2002)


Serie grigia 3, Editoriale Cosmo

Hans (Hans, Lombard)
di André-Paul Duchâteau (t) e Kas (d)
7 - I bimbi dell'infinito (Les enfants de l'infini, 1994)
8 - Il volto del mostro (Le visage du monstre, 1996)
9 - La principessa d'Ultis (La princesse d'Ultis, 1997)


Serie nera 7, Editoriale Cosmo

Il grande potere dello Chninkel (Le grand pouvoir du Chninkel, Casterman)
di Jean Van Hamme (t) e Grzegorz Rosinski (d)
Il grande potere dello Chninkel (Le grand pouvoir du Chninkel, 1988)


Serie rossa 21, Editoriale Cosmo

Black Crow (Black Crow raconte, Glénat)
di Jean-Yves Delitte t/d)
1 - L'Hermione (L'Hermione - La conspiration pour la liberté, 2009)
2 - La boussola e l'Astrolabio (La Boussole et l'Astrolabe - L'Expédition de La Pérouse, 2013)


Serie verde 10, Editoriale Cosmo

Wollodrïn (Wollodrïn, Delcourt)
di David Chauvel (t) e Jérôme Lereculey (d)
3 - Il convoglio (Le convoi 1, 2012)
Parte I - Prima della tempesta
4 - Il convoglio (Le convoi 2, 2013)
Parte II - Il risveglio dei morti

Blueberry 14, Editoriale Aurea

Blueberry (Blueberry, Dargaud)
di Jean “Gir” Giraud (d)
26 - Geronimo l'Apache (Geronimo l'Apache, 1999)
27 - OK Corral (OK Corral, 2003)

sabato 5 luglio 2014

Il futuro di Blueberry


La casa editrice Dargaud annuncia che, presumibilmente agli inizi del 2015, verrà stampato un nuovo volume con le avventure de La Giovinezza di Blueberry, realizzato ancora una volta dalla collaudata coppia François Corteggiani e Michel Blanc-Dumont. Nell’ultimo episodio: Gettysburg (Alessandro Editore, 2012) avevamo lasciato il nostro eroe braccato dai sudisti che cerca, inutilmente, di non essere catturato. Nel nuovo capitolo della saga: Le convoi des bannis, il ventunesimo della serie, ritroviamo Mike Steve Donovan sul treno che lo conduce in un penitenziario del sud. Il convoglio ferroviario è vittima di un’imboscata durante la quale Blueberry riesce a fuggire trovando rifugio in un villaggio che sembra vivere al di fuori del tempo e della guerra. Purtroppo, però, si tratta solo di una questione di tempo e anche il tranquillo borgo sembra essere travolto dalla ferocia della guerra civile.    









Al momento è ancora difficile ipotizzare se ci sarà, invece, un futuro per la serie classica. Le questioni di eredità e la scelta di un autore all’altezza di Jean Giraud sembrano ostacoli quasi insormontabili. Gli appassionati, però, non perdono comunque le speranze e nei blog di lingua francese si scatenano lanciando le ipotesi più fantasiose: c’è chi auspica che il successore possa essere lo stesso Blanc-Dumont e c’è chi, invece, crede che solo il belga Yves Swolfs (Durango) sarebbe capace di realizzare qualcosa di veramente credibile e in linea con lo stile grafico del «maestro».   


In attesa di positivi sviluppi, i lettori italiani si possono consolare con l’acquisto, tra poco più di un mese, dell’albo numero 14 della collana West Fumetti di Frontiera (Serie Gialla nr. 23) di Editoriale Cosmo nel quale troveranno, ancora inedita nel nostro paese, la storia: Viva Naso Rotto (Viva Nez Cassé) quinto capitolo de Les Gringos, serie ideata da Jean-Michel Charlier. In questa avventura partecipa, come attore non protagonista, il nostro ex tenente Blueberry, invecchiato e con qualche capello bianco in più. Il volume, in lingua francese, è stato pubblicato dalle edizioni Alpen/Dargaud nel 1995. La sceneggiatura è di Guy Vidal e i disegni sono del bravissimo maestro spagnolo Victor de La Fuente




giovedì 3 luglio 2014

I Nuovi Eroi


I Nuovi Eroi è un volume cartonato, tutto a colori, di 96 pagine, contenente fumetti franco-belgi, italiani e americani particolarmente raro perché trattasi di una edizione fuori commercio. Il libro era inviato gratuitamente, a tutti coloro che sceglievano questo regalo, sottoscrivendo l’abbonamento al Corriere dei Piccoli per l’anno 1970. L’opera è prodotta del gruppo dell’Editoriale Corriere della Sera che lo diffuse come supplemento al numero 52 del 1969 del CdP.


L’edizione è curata da Mario Oriani per la realizzazione di Enrico Bagnoli. In sommario compaiono le avventure dei Nuovi Eroi pubblicati nella popolare rivista e negli Albi Ardimento. Tutte le storie a fumetti di origine franco-belgi, in esso contenute, sono inedite in Italia al momento della pubblicazione e provengono dal periodico tascabile Sélection Tintin - supplemento della rivista Tintin - che nei primi Anni Settanta pubblicò sulle sue pagine le storie brevi dei suoi personaggi più famosi: Michel Vaillant, Ric Hochet, Bruno Brazil, Bernard Prince ecc.

Le storie di produzione franco-belga in sommario:

Michel Vaillant di Jean Graton (t/d)
Quel menteur ce Payntor ! (Sélection Tintin n.4 del 1969)            
Quell’ipocrita di Payntor (6 tav. a colori)


Ric Roland (Ric Hochet) di Duchâteau (t) e Tibet (d)
Ici le chauffard! (Sélection Tintin n.2 del 1969)                    
L’automobilista pirata (7 tav. a colori)

Gastone (Gaston) di Franquin
(senza titolo) (4 tav. a colori)


Howard Flynn di Yves Duval (t) e William Vance (d)
Le traître frappe à minuit (Sélection Tintin n.2 del 1969)                            
Il traditore arriva a mezzanotte (5 tav. a colori)

Dan Cooper di Albert Weinberg (t/d)
Le Robinson des sables (Sélection Tintin n.2 del 1969)                
Il Robinson del deserto (7 tav. a colori)


Cavaliere Ardente (Chevalier Ardent) di François Craenhals (t/d)
Les loups-garous (Sélection Tintin n.2 del 1969)     
I lupi predoni (5 tav. a colori)

Marco Franval di Yves Duval (t) e Edouard Aidans (d)
Chasseurs sans armes (Sélection Tintin n.1 del 1968)                  

Il Franval, cacciatori senza armi (5 tav. in b/n e a colori)


mercoledì 2 luglio 2014

Paese che vai, Ric che trovi …



Ric Roland, come oramai sanno tutti, è il nome italiano di Ric Hochet, il personaggio di Tibet Duchâteau che grazie alla Gazzetta dello Sport è tornato, dopo molti anni, nelle edicole italiane. Non sappiamo con precisione chi fu la persona che decise il cambio di nome, molto probabilmente l’idea venne a Enrico Bagnoli, allora direttore della testata dei Classici Audacia Mondadori che fu la prima ad importare nel nostro paese le avventure a fumetti del personaggio.




Il nome Ric Roland viene mantenuto nella successiva pubblicazione sugli Albi Ardimento, sul Corriere dei Piccoli. Appare invece con il nome originale di Ric Hochet sul Messaggero dei Ragazzi.

Curiosamente, il nome di Ric Hochet cambia anche nelle altre edizioni europee. In Germania si è preferito chiamarlo Rick Master.





In Spagna Ric Barry.




In Olanda Rik Ringer




In Finlandia Riku Oska, in Svezia Rick Hart o Allan Falk ecc.


Come si vede nella carrellata di testate straniere, per le copertine, in alcuni casi, hanno preferito utilizzare illustrazioni create appositamente per la propria edizione. Questo era successo anche nella seconda parte delle avventure pubblicate sui Classici Audacia, e per le copertine degli albi Ardimento. L'edizione attuale della Gazzetta dello Sport ripropone tutte le illustrazioni originali degli albi e all'interno alcune copertine del settimanale Tintin