mercoledì 4 gennaio 2017

La breve stagione de “L’Illustré du Dimanche”


Il successo della rivista Pilote, nata nel 1959, spinge Georges Dargaud a tentare nuove esperienze in campo editoriale.



Riprendendo una sua vecchia idea, l'editore pensa di pubblicare una piccola rivista settimanale da allegare ai principali quotidiani francesi, intitolata L’Illustré du Dimanche. Affida a Jean-Michel Charlier e Albert Uderzo il compito di redattori capo e, alla fine del 1966, esce un numero zero.




Il 22 gennaio del 1967, il primo numero fa capolino nelle edicole francesi, all’iniziativa aderiscono i giornali Sud-Ouest, République Le Provençal, Le Républicain Lorrain, Le Journal du Dimanche, Paris-Normandie, Le Télégramme de Brest et de l'Ouest, Midi Libre et La Nouvelle République du Centre-Ouest.



La rivista conta 16 pagine a colori, formato cm 23x31, e viene proposta al prezzo di soli 0,50
FF.



I fumetti, in essa contenuti, sono ristampe delle storie dei personaggi principali della bande dessinée già proposti sui settimanali più famosi: Pilote: Astérix, Blueberry, Tanguy e Laverdure, Achille Talon; Mickey: Le temps des copains; Spirou: Lucky Luke, Tintin: Michel Vaillant.


Gli unici fumetti inediti sono quelli di Haineux Gordien di Greg, e Les enquêtes du commissarie Marin scritte da André-Paul Duchâteau e disegnate da Antonio Parras. Le indagini di questo personaggio saranno riprese, dal numero 425 di Pilote del 1967, sotto il nome del Commissaire Jeudy.


È presente anche la deliziosa sirena Arabelle di Jean Ache, apparsa su France-Soir nel 1950.


L’iniziativa non ottiene, però, il successo sperato e la pubblicazione della rivista cessa dopo solo 24 numeri, il 2 luglio del 1967. L'ultimo numero contiene il seguente annuncio: « ... Ci vediamo dopo le vacanze con Notre illustré con più pagine di fumetti e con una nuova avventura di Astérix il Gallico … ». Notre illustré, però, non vedrà mai la luce.

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