venerdì 10 novembre 2017

Jeremiah


Il più longevo e importante personaggio di Hermann è Jeremiah. Longevo con trentacinque episodi pubblicati dal 1979 fino a oggi, in maggioranza autoconclusivi, con due sole eccezioni; importante perché è la prima serie interamente creata dall’autore.


È la storia di due amici, Jeremiah e Kurdy, che vagano nelle terre desolate di un mondo post-apocalittico dopo una guerra razziale che ha opposto bianchi e neri negli USA e che ha lasciato in vita pochi milioni di persone costrette a sopravvivere in comunità dove si ritrovano, amplificati, tutti i difetti della nostra civiltà.


I due sono complementari: Jeremiah ha un carattere introverso, è un isolato, più maturo, riflessivo e sempre pronto a soccorrere i più deboli mentre Kurdy è più estroverso, cinico, approfittatore e donnaiolo. Viaggiando sulle loro motociclette in lungo e in largo nel paese sembrano un incrocio fra Lone Ranger e Easy Rider, venendo a contatto con un’umanità fatta di prevaricatori da una parte, e di diseredati, sfruttati e oppressi dall’altra.


Quello descritto da Hermann è un mondo futuristico per modo di dire, potrebbe tranquillamente essere quello attuale poiché non ci sono particolari differenze con le situazioni che si vivono oggi nel mondo, una società in cui il più forte sottomette il più debole, dove non ci sono particolari tecnologie futuribili e le avventure si svolgono in scenari da periferie degradate o slum di metropoli moderne, quali Rio, Los Angeles o in luoghi e deserti simili  a quelli attraversati dalle interminabili autostrade nordamericane.


È dunque un mondo privo di regole, dove la violenza è dietro ogni angolo e dove i due amici vagabondi, devono sopravvivere a qualunque costo, come in un racconto western di frontiera, sostenuti, oltre che dalla loro astuzia, da un’ironia che attenua nel lettore la sensazione di amarezza, di triste oppressione derivante dalla lettura delle loro avventure, spesso senza lieto fine.


In Jeremiah si accentua la direzione presa dall’autore di raccontare ogni episodio in una nuova location, scelta che trova la sua celebrazione negli One Shot, in cui ogni episodio vede personaggi, luoghi ed epoche differenti.


Nei vari episodi i due amici entrano in contatto con Neri, Indiani, sette, racket, politici e rappresentanti dell’ordine e della giustizia corrotti, assassini e pedofili rimessi in libertà. I temi trattati quindi sono quanto mai vari: pena di morte, prostituzione, razzismo, schiavitù, droga, etc. La galleria dei personaggi perdenti è lunga e articolata ma rappresenta un’umanità viva, reale, non fittizia.


In tale scenario, però, non tutto è perduto finché Jeremiah e Kurdy possono scorrazzare liberamente a bordo delle loro rombanti motociclette, pronti a raddrizzare torti!
La serie è apparsa per la prima volta su rivista su Métal Hurlant e Spirou.


Anche se tutte le storie di Jeremiah sono state pubblicate su rivista in Italia, non era mai avvenuto finora in forma organica in volumi da parte di un solo editore. La saga è stata interamente tradotta sul settimanale Lanciostory, nelle cui pagine appare da tempo in contemporanea con l’edizione francese. In volume è stata riproposta solo parzialmente, circa metà degli episodi, con alcuni salti.  Dopo i brossurati nella Collana Supertotem di Nuova Frontiera negli anni 80, Alessandro Editore ne ha proseguito la pubblicazione prima in continuità, poi con pochi e sporadici volumi.


La successiva ripresa alla fine degli anni 2000 da parte dell’Eura Editoriale nella collana Euramaster, saltando però molte storie, è proseguita nella Collana Aureacomix dopo la trasformazione in Editoriale Aurea, ma è stata presto sospesa. L’edizione integrale di Nona Arte, proseguita da RW-Linea Chiara, si è arenata al terzo volume.


Adesso, a partire dallo scorso mese di ottobre, l’intera saga ci viene riproposta dall’Editoriale Cosmo all’interno della Serie Verde, con due episodi a colori ogni mese, per i prossimi diciotto mesi. Anche se il formato è quello cosiddetto “bonellide” si tratta comunque di una buona occasione per leggere o rileggere cronologicamente tutta la saga di Jeremiah in tempi e costi decisamente ridotti.


Nel 2001 e 2002 sono uscite due stagioni di una serie televisiva omonima liberamente basata sul fumetto.


Cronologia delle storie lunghe
(non sono mai state realizzate storie brevi) 

1 - La nuit des rapaces (46 tavole)
Metal Hurlant dal n.39 al n.44 del 1979
Album Fleurus 1979


- La notte dei rapaci
Collana Super Totem 3,  Nuova Frontiera 1983
inserto Lanciostory dal n.19 al n.21 del 1985, Eura Editoriale
volume integrale 1, Nona Arte 2012
Cosmo verde 50, Editoriale Cosmo 2017

2 - Du sable plein les dents (46 tavole)
Super As dal n.18 al n.25 del 1979
Album Fleurus 1979


- Con la sabbia in bocca/ La bocca piena di sabbia
Collana Super Totem 4, Nuova Frontiera 1983
inserto Lanciostory dal n.22 al n.24 del 1985, Eura Editoriale
volume integrale 1, Nona Arte 2012
Cosmo verde 50, Editoriale Cosmo 2017

3 - Les héritiers sauvages (46 tavole)
Super As dal n.33 al n.40 del 1979
Album Fleurus 1980


- Gli eredi selvaggi
Collana Super Totem 5, Nuova Frontiera 1984
inserto Lanciostory dal n.24 al n.27 del 1985, Eura Editoriale
volume integrale 1, Nona Arte 2012
Cosmo verde 51, Editoriale Cosmo 2017

4 - Les yeux de fer rouge (46 tavole)
Super As dal n.60 al n.82 del 1979
Album Fleurus 1980


- Occhi di fuoco
Collana Super Totem 6, Nuova Frontiera 1984
inserto Lanciostory dal n.27 al n.30 del 1985, Eura Editoriale
volume integrale 2, RW Lineachiara 2012
Cosmo verde 51, Editoriale Cosmo 2017

5 - Un cobaye pour l'éternitè (44 tavole)
Album Novedi 1981


- Una cavia per l'eternità
inserto Lanciostory dal n.30 al n.33 del 1985, Eura Editoriale
I Classici 3, Alessandro 1987
volume integrale 2, RW Lineachiara 2012

6 - La secte (46 tavole)
Album Novedi 1982


- La setta
inserto Lanciostory dal n.33 al n.36 del 1985, Eura Editoriale
I Classici 7. Alessandro Distribuzioni 1988
volume integrale 2, RW Lineachiara 2012

7 - Afromerica (46 tavole)
Album Novedi 1982


- Afromerica
inserto Lanciostory dal n.36 al n.38 del 1985, Eura Editoriale
I Classici 11, Alessandro Distribuzioni 1988
volume integrale 3, RW Lineachiara 2013

8 - Les eaux de colére (45 tavole)
Album Novedi 1983


- Acque infuriate
inserto Lanciostory dal n.39 al n.41 del 1985, Eura Editoriale
I Classici 15, Alessandro Distribuzioni 1989
volume integrale 3, RW Lineachiara 2013

9 - Un hiver de clown (45 tavole)
Spirou dal n.2376 al n.2379 del 1983
Album Novedi 1983


- L'inverno del clown/ Un inverno da clown
inserto Lanciostory dal n.41 al n.44 del 1985, Eura Editoriale
I Classici 18, Alessandro Distribuzioni 1989
volume integrale 3, RW Lineachiara 2013

10 - Boomerang (44 tavole)
Album Novedi 1984


-Boomerang
inserto Lanciostory dal n.44 al n.46 del 1985, Eura Editoriale

11 - Delta (44 tavole)
Album Novedi 1985


- Delta
Lanciostory dal n.10/13 del 1987, Eura Editoriale

12 - Julius & Roméa (44 tavole)
Album Novedi 1986


- Julius e Romea
Lanciostory dal n.14 al n.17 del 1987, Eura Editoriale

13 - Strike (44 tavole)
Album Dupuis 1988


- Strike
Lanciostory dal n.38 al n.40 del 1989, Eura Editoriale

14 - Simon est de retour (44 tavole)
Album Dupuis 1989


- Simon è tornato
Lanciostory dal n.21 al n.24 del 1990, Eura Editoriale

15 - Alex (44 tavole)
Album Dupuis 1990


- Alex
Lanciostory dal n.35 al n.37 del 1991, Eura Editoriale

16 - La ligne rouge (44 tavole)
Album Dupuis 1992


- La linea rossa
Volume, Alessandro 1993
Lanciostory dal n.52 del 1993 al n.3 del 1994, Eura Editoriale

17 - Trois motos... ou quatre (44 tavole)
Album Dupuis 1994


- Tre moto... o quattro
Lanciostory dal n.52 del 1994 al n.3 del 1995, Eura Editoriale

18 - Ave, Caesar (44 tavole)
Album Dupuis 1995


- Ave, Caesar
Lanciostory dal n.19 al n.22 del 1995, Eura Editoriale

19 - Zone Frontière (44 tavole)
Album Dupuis 1996


- Zona frontiera
Lanciostory dal n.20 al n.23 del 1997, Eura Editoriale

20 - Mercenaires (44 tavole)
Album Dupuis 1997


- Apriti sesamo/Mercenari
Lanciostory dal n.18 al n.21 del 1998, Eura Editoriale
volume, Alessandro 2000

21 - Le cousin Lindford (44 tavole)
BoDoï dal n.10 al n.11 del 1998
Album Dupuis 1998


- Il cugino Lindford
Lanciostory dal n.1 al n.4 del 1999, Eura Editoriale
volume, Alessandro 2002

22 - Le fusil dans l’eau (44 tavole)
Album Dupuis 2001


- Il fucile nell’acqua
Lanciostory dal n.21 al n.24 del 2001, Eura Editoriale
volume, Alessandro 2003

23 - Qui est Renard Bleu? (44 tavole)
Album Dupuis 2002


- Chi è volpe blu?/Chi è Renard Bleu?
Lanciostory dal n.15 al n.18 del 2002, Eura Editoriale
volume, Alessandro 2005

24 - Le dernier diamant (44 tavole)
Album Dupuis 2003


- L’ultimo diamante/Il diamante perduto
Lanciostory dal n.29 al n.32 del 2003, Eura Editoriale
volume, Alessandro 2006

25 - Et si un jour, la terre… (44 tavole)
Album Dupuis 2004


- E se un giorno la terra…/E se un giorno la terra…
Lanciostory dal n.48 al n.51 del 2004, Eura Editoriale
volume Euramaster 91, Eura Editoriale 2008

26 - Un port dans l’ombre (44 tavole)
Album Dupuis 2005


- Un porto nell’ombra
Lanciostory dal n.36 al n.39 del 2005, Eura Editoriale
volume Euramaster 93, Eura Editoriale 2008

27 - Elsie et la rue (45 tavole)
Album Dupuis 2007


- Elsie e la strada
Lanciostory dal n.4 al n.7 del 2007, Eura Editoriale
volume Euramaster 98, Eura Editoriale 2008

28 - Ezra va très bien (44 tavole)
Album Dupuis 2008



- Ezra sta benone
Lanciostory dal n.3 al n.6 del 2008, Eura Editoriale
volume Euramaster 103, Eura Editoriale 2009

29 - Le petit chat est mort (44 tavole)
Album Dupuis 2010


- Il piccolo gatto è morto/Il gattino è morto
Lanciostory dal n.7 al n.10 del 2010 Editoriale Aurea
volume Aureacomix 16, Editoriale Aurea 2011

30 - Fifty-fifty (44 tavole)
Album Dupuis 2011


- Fifty-fifty
Lanciostory dal n.15 al n.18 del 2011 Editoriale Aurea
volume Aureacomix 26, Editoriale Aurea 2012


31 - Le panier de crabes (45 tavole)
Album Dupuis 2012


- Il cesto di granchi
Lanciostory dal n.41 al n.44 del 2011 Editoriale Aurea
volume Aureacomix 35, Editoriale Aurea 2013

32 - Le caïd (44 tavole)
Album Dupuis 2013


- Il caïd
Lanciostory dal n.6 al n.9 del 2013, Editoriale Aurea
volume Aureacomix 38, Editoriale Aurea 2013

33 - Un gros chien avec une blonde (45 tavole)
Album Dupuis 2014


- Un grosso cane e una bionda
Lanciostory dal n.44 al n.46 del 2014, Editoriale Aurea

34 - Jungle city (45 tavole)
Album Dupuis 2015


- Jungle city
Lanciostory dal n.22 al n.25 del 2015, Editoriale Aurea
35 -  Kurdy Malloy et Mama Olga (44 tavole)
Album Dupuis 2017


- Kurdy Malloy e Mama Olga

Lanciostory dal n.2202 al n.2204 del 2017, Editoriale Aurea

mercoledì 8 novembre 2017

Blake, Mortimer e la camera di Horus


Quale è il monumento più spettacolare e misterioso dell’antichità pervenuto fino a noi? Facile da rispondere: la Grande Piramide nella piana di Giza al Cairo, costruita da Knum-Khufu, faraone della Quarta Dinastia, anche se preferiamo chiamarlo con il nome ellenistico di Cheope.


È il simbolo universale dell’antico e moderno Egitto, un poco come la statua della Libertà per gli USA o la Torre Eiffel per la Francia.


Il monumento non ha mai cessato di destare interesse, curiosità e ammirazione per la sua imponenza, per l’età e i metodi di costruzione, che rimangono un mistero, ancora non ben chiarito. E questo ne amplifica ancor di più il suo fascino.


E quale è il racconto a fumetti che la vostra mente associa alla suddetta piramide? Anche qui la risposta è facile: Il Mistero della Grande Piramide, l’immortale capolavoro creato da E. P. Jacobs.


Più volte abbiamo parlato di questa bedé, vero thriller poliziesco-archeologico che si svolge in terra d’Egitto. Impossibile descrivere l’impatto su chi scrive causato dalla prima lettura della suddetta bedé, tradotta sui nn.8 e 9 del lontano 1964 nella collana dei Classici Audacia della Mondadori.


Il fascino della descrizione del Cairo, del Museo Archeologico e della Piramide con la sua camera segreta di Horus, fatti da Jacobs rappresentano una vetta irraggiungibile da qualsiasi altro racconto sull’Egitto, e, come ben sanno tutti i bedefili, sono innumerevoli le bedè sull’argomento Egitto e/o egittologia. Ne abbiamo già scritto in alcuni post nel passato.

  
Orbene, da decenni gli archeologi di tutto il mondo cercano stanze segrete nel maestoso monumento, oltre le tre già scoperte, quella del Re, quella della Regina e quella sotterranea. Le stanze sono tutte con un proprio ingresso, con orientamento nord-sud, una sopra all'altra e collegate da corridoi,


il più lungo dei quali (la Grande Galleria) è 47 metri.


Ora, nel cuore del monumento, è stata scoperta una camera grazie a una nuova tecnologia, i muoni, particelle elementari che vengono generate dai raggi cosmici (di più non chiedete, non sapremmo dire, eventualmente per approfondimenti scientifici andate a consultare l’articolo pubblicato sulla rivista Nature).


Le misurazioni esterne sono riuscite a rilevare una cavità di 30 metri di lunghezza, situata sopra la Grande Galleria e a 21 metri di altezza dal livello del suolo.


Per gli studiosi di tutto il mondo si tratta di una scoperta sensazionale, ma per chi, come noi, ha letto l’opera di Jacobs, si tratta di una conferma della sua intuizione, riversata dall’autore belga, nel secondo episodio di Blake et Mortimer, Le Mystére de la Grande Pyramide composto da due parti, Le Papyrus de Manethone e La Chambre d’Horus, pubblicati a puntate sul settimanale belga Tintin dal 1950 al 1952.


La trama è ben nota e non è il caso di parlarne, diremo solo che il perno dell’affascinante racconto è la scoperta di una camera segreta all’interno della piramide, contenente i tesori del faraone eretico Akhenaton.


Fino a ora si trattava di un’affascinante ipotesi jacobsiana, quella di una stanza segreta nota solo a iniziati, ora c’è un substrato di realtà! C’è una cavità. Che sia una camera? Per ora non si sa.


Potrebbe anche non esserlo, ma questo non inficia minimamente l’ammirazione di noi bedefili per l’artista, anzi dimostra il suo grande intuito e l’attualità delle sue previsioni.


Andate a rileggere per l’ennesima volta il racconto in terra egizia dei nostri due eroi, ne rimarrete ancora una volta affascinati dal senso di mistero, dalla perfetta costruzione dell’intrigo, dal profumo di esotismo per una terra ricchissima di tesori archeologici retaggio di una civiltà complessa e tutto sommato misteriosa, oggetto di ricerche senza sosta e le cui meraviglie tutti i maggiori musei del mondo fanno a gara per avere.





lunedì 6 novembre 2017

Vetrina del 6 novembre 2017

Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)
Costo totale delle novità della settimana: 35,18

Valerian 8, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 9,99


Valerian (Valérian, Dargaud)
di Pierre Christin (t) e Jean-Claude Mézières (d)
15 - I cerchi del potere (Les cercles du pouvoir, 1994)
16 - Gli ostaggi dell’ultralum (Otages de l'Ultralux, 1996)


I Puffi 32, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport - € 5,99


I Puffi (Les Schtroumpfs (Pirate), Dupuis)
di Peyo (t/d)
2 - I Puffolini sulla luna (Les P'tits Schtroumpfs sur la Lune, 2001)


Giornalino 43, Periodici San Paolo - € 2,30

(Leo) (Jeu de gamins, Bamboo)
di Mickaël Roux (t/d)
1 - I pirati (Les pirates, 2012) tavola

(Carlo) (Planète Gaspard, Bamboo)
di Beka (t) e Domas (d)
2 - L'amico immaginario (Un amour de Lilas, 2017) tavole

(Leo) (Jeu de gamins, Bamboo)
di Mickaël Roux (t/d)
3 - I cavalieri (Les chevaliers, 2013) tavola


Biglia (Boule à zéro, Bamboo)
di Zidrou (t) e Serge Ernst (d)
5 - Ospedale o albergo (Le nerf de la guerre, 2016)
quinta puntata


AureaComix Linea BD 24, Editoriale Aurea - € 9,90


Quintett (Quintett, Dupuis)
di Frank Giroud (t) e Giulio De Vita e Paul Gillon (d)
2 - Secondo movimento: storia di Alban Méric (Deuxième mouvement : Histoire d'Alban Méric, 2005)


Lanciostory 2222, Editoriale Aurea - € 3,50

Stern (Stern, Dargaud)
di Frédéric Maffre (t) e Julien Maffre (d)
2 - La città dei selvaggi (La Cité des sauvages, 2017) 3a parte


Suites veneziane (Suites venitiennes, Casterman)
di Éric Warnauts (t/d) e Raives (d)
2 - Rosso veneziano (Rouge Venise, 1997) 3a parte

L'aviatore (L'aviateur, Dargaud)
di Jean-Charles Kraehn (t) e Chrys Millien e Erik Arnoux (d)
2 - L'apprendistato (L'apprentissage, 2017) 4a parte

Wayne Shelton (Wayne Shelton, Dargaud)
di Jean Van Hamme (t) e Christian Denayer (d)
13 - Vendetta (Vendetta, 2017) 2a parte


Skorpio 2123, Editoriale Aurea - € 3,50

Vincent - Un santo al tempo dei moscherrieri (Vincent - Un saint au temps des mousquetaires, Dargaud)
di Jean Dufaux (t) et Matrin Jamar (d)
one shot (2017) 3a parte

XIII Mystery (XIII Mystery, Dargaud)
di Luc Brunschwig (t) e TaDuc (d)
11 - Jonathan Fly (Jonathan Fly, 2017) 3a parte



Ancora in edicola


Historica 61, Mondadori Comics - € 12,99

Hasta la victoria! (Hasta la victoria!, Mosquito)
di Stefano Casini (t/d)
3 - L'ultima estate a L'Avana (Dernier été à la Havane, 2008)
4 - Venceremos! (Venceremos!, 2009)


Historica Biografie 6, Mondadori Comics - € 8,99

Lutero (Ils ont fait l'Histoire, Glénat - Fayard)
di Olivier Jouvray (t) e Filippo Cenni (d)
20 - (one shot) (Luther, 2017)


Historica Speciale 2, Mondadori Comics - € 12,99

Bataclan - Terrore a Parigi (3/11 Reconstitution d'un attentat, Dupuis)
di Anne Giudicelli (t) e Luc Brahy (d)
3 - one-shot (2016)


Collana Prima 16, Mondadori Comics - € 9,99

Elric (Elric, Glénat)
di Julien Blondel 3 Jean-Luc Cano (t) e Julien Teto e Robin Recht (d)
3 - Il lupo bianco (Le Loup blanc, 2017)


Serie nera 28, Editoriale Cosmo - € 5,90

La sindrome di Abele (Le syndrom d'Abel, Glénat)
di Xavier Dorison (t) e Richard Marazano (d)
1 - Esilio (Exil, 2008)
2 - Kôma (Kôma, 2015)
3 - Epilogo (Au-delà…, 2015)


Serie verde 50, Editoriale Cosmo - € 4,90

Jeremiah (Jeremiah, Fleurus)
di Hermann (t/d)
1 - La notte dei rapaci (La nuit des rapaces, 1979)
2 - Con la sabbia in bocca (Du sable plein les dents, 1979)


Serie marrone 28, Editoriale Cosmo - € 6,90

Sherlock Holmes - Le cronache di Moriartry (Sherlock Holmes - Les chroniques de Moriarty, Soleil)
di
1 - Rinascita (Renaissance, 2014)
2 - Compimento (Accomplissement, 2016)


Lanciostory Maxi 28, Editoriale Aurea - € 4,90

Jessica Blandy (Jessica Blandy, Dupuis)
di Jean Dufaux (t) e Renaud (d)
6 - Sei lontana ragazza d'Ipanema (Au loin, la fille d'Ipanema…, 1990)

venerdì 3 novembre 2017

Valérian Mania


Abbiamo parlato abbondantemente sulla mania franco-belga di pubblicare libri e riviste su Hergé e Tintin. Non crediate che per Pierre Christin e Jean-Claude Mézières il discorso sia diverso. Non mancano, infatti, riviste con dossier, articoli e copertine sui due creatori di Valérian et Laureline, a dimostrazione del successo dei simpatici agenti del Service Spatio-Temporal di Galaxity. In maggior parte si tratta di interviste, dal momento che gli autori sono sempre stati molto disponibili a concederle.


La loro fama ha varcato anche l’oceano Atlantico, infatti ha meritato una copertina della rivista statunitense Amazing Heroes n.160 del 1989, numero speciale dedicato ai personaggi franco-belgi,


e un’intervista a Mézières fatta da David-Anthony Kraft per la sua rivista Comics Interview, purtroppo in un numero imprecisato di un anno a cavallo del 1990.


Nel 1973, il n.7 di Schtroumpf Les Cahiers de la bande dessinée, rivista interamente dedicata alla bedé del futuro editore grenoblino Jacques Glénat-Guttin, è dedicato a Linus (come si firmava all’inizio Christin, in omaggio al noto personaggio dei Peanuts) e a Mézières. All’interno articoli del medesimo Glénat-Guttin, di Numa Sadoul, del nostro saggista Gianni Brunoro, di Yves Frémion e di Louis Cance che poi fonderà la bella rivista Hop!.


Nel 1997, sul numero 36 della rivista La Lettre de Dargaud, interessante pubblicazione con notizie e interviste, soprattutto di autori della medesima casa editrice, c’è, appunto, un’intervista sulla partecipazione di Mézières alla realizzazione dei costumi e delle scenografie per il film Le Cinquiéme Elément di Luc Besson e sul relativo volume Les Etxras de Mézières n.2, contenente disegni per il film.


Anche il n.12 (2001), cartonato, di DBD (Les Dossiers de la Bande Dessinée) è interamente dedicato all’artista, con interviste, una cronologia delle sue opere e tante immagini.


Nel 2004, sul n.80 de La Lettre un ‘intervista ai due autori\amici per l’uscita dell’episodio Le Grand Rien.


Sempre nello stesso anno, sul n.78 della bella rivista BoDoï, un dossier di Jacques Fenech con intervista, naturalmente.


Nel 2007, sul n.93 de La Lettre un articolo di Philippe Ostermann sui quarant’anni della bedè fantascientifica.


Per una volta, dBD HS n.07 Monographies (2011) è interamente dedicato a Pierre Christin, con intervista e interessanti articoli su tutta la sua opera ultradecennale di soggettista. Infatti non si è limitato solo alla celebre collaborazione con l’amico Mézières ma anche a realizzare importanti lavori con Enki Bilal, Anne Goetzinger, André Juillard, Jacques Tardi, Daniel Ceppi, François Boucq, Philippe Aymond, Jean Vern e altri.


Nel 2016, sul n.150 della rivista\fanzine HOP! Louis Cance dedica un dossier a Valérian con una documentata bibliografia. Il numero in questione è già stato oggetto di un nostro post.


Nel medesimo anno, la rivisita d’arte Beaux Arts pubblica uno dei suoi formidabili Hors-série dedicato a dieci capolavori della fantascienza, fra cui Valérian et Laureline.


Nel 2017, anche Paris Match, in occasione dell’uscita del film di Luc Besson, edita uno dei suoi Hors-série su Valérian con molte immagini del film.


Sempre nel 2017 la mitica rivista Pilote riappare nelle edicole di Francia e Belgio con un numero speciale sulla coppia di agenti spazio-temporali.



Ma non crediate che questo elenco sia esaustivo, tutt’altro! Basta scorrere l’elenco Biblio Critique pubblicato dal sempre documentatissimo Cance sull’HOP! di cui sopra per capire che la presenza dei due autori e dei loro personaggi nel mondo dei periodici sulla bedé è stata costante dal 1970 a oggi.

mercoledì 1 novembre 2017

La bédé del Petit Nicolas


Tra i personaggi più noti di Goscinny c’è il Petit Nicolas disegnato dalla mano delicata di Jean-Jacques Sempé, o semplicemente Sempé, noto illustratore di libri per bambini.


Le storielle del Piccolo Nicolas sono note anche in Italia, dove sono attualmente pubblicate da Donzelli. Questi deliziosi racconti sono apparsi in francese per la prima volta nel marzo del 1959 sul settimanale Sud-Ouest Dimanche, supplemento settimanale dell’omonimo quotidiano.

Ma, cosa poco nota a molti, il Piccolo Nicolas era in realtà nato alcuni anni prima, per l’esattezza il 25 settembre 1955, sotto forma di bédé, sulle pagine di una rivista belga, Le Moustique. L’ultima delle 28 tavole realizzate è apparsa su quel periodico nel numero del 20 maggio 1956.


Tra le particolarità di questa prima vita del Piccolo Nicolas il fatto che i testi sono firmati da un certo “Agostini”, si tratta di uno dei tanti pseudonimi utilizzati a quel tempo dal prolifico Goscinny impegnato su una miriade di storie e personaggi.



Oggi tutte le ventotto tavole sono ripresentate in un volume pubblicato dalle edizioni IMAV, la casa editrice creata nel 2005 da Anne Goscinny, la figlia del più grande sceneggiatore di bédé umoristiche.