mercoledì 27 settembre 2017

Eleonora, la leggenda nera.


Questa saga si ispira alla “leggenda nera” di Eleonora, corrente storiografica critica nei confronti della regina. È un’interpretazione romanzata della sua vita basata su fatti storici accaduti, a partire dai quali gli autori hanno creato una propria visione del personaggio, sfruttando certe zone d’ombra della Storia, concedendosi alcune (minime) libertà richieste dal genere.


Dei personaggi principali del dramma, solo il cavaliere italiano Vincenzo Damonte è di fantasia. Invitiamo gli appassionati delle vicende di Eleonora a ritrovare la sovrana nelle diverse biografie che le sono state dedicate… e che non mancheranno di placare la loro sete di informazioni complementari.”


Così recita un’avvertenza a tutti gli albi francese della saga di Alienor, la legende noire, nella serie Les reines de sang dell’editore Delcourt, giunta lo scorso mese alla sua conclusione con il sesto volume.


Ideata da Simona Mogavino, sceneggiata dalla stessa Mogavino e da Arnaud Delalande, si avvale dei magistrali disegni di Carlos Gomez, colorati da José Luis Rio.


Nel primo dei due cicli in tre volumi ognuno, si narrano le vicende dei quindici anni in cui la bella e risoluta Eleonora d’Aquitania sposa Luigi VII e diviene Regina di Francia, portando in dote alla corona i ducati di Guascogna e Aquitania.



Nel secondo ciclo, si passa al trentennio in cui Eleonora, dopo l’annullamento del matrimonio con Luigi VII, diventa Regina d’inghilterra, sposando Enrico II, a cui darà ben otto figli, tra cui Riccardo Cuor di Leone e Giovanni Senza Terra, resi famosi dal romanzo di Walter Scott.



Quale collana italiana meglio di Historica della Mondadori Comics poteva ospitarne la versione italiana?



Infatti il primo ciclo è stato presentato nel numero 24 di quella collana pubblicato tre anni fa. A breve, ovvero il prossimo mese, il numero 60 presenterà il secondo ciclo, concludendo la saga per i lettori italiani quasi in contemporanea con quella in francese.


La lunga attesa di tre anni è dovuta al ritmo di pubblicazione dell’edizione originale, tipico dei volumi francesi affidati a un solo disegnatore, ovvero di un’uscita l’anno.
I volumi francesi godono di un formato largo (23x32), più ampio di quello di Historica, che valorizza meglio i disegni di Gomez, ma bisogna anche considerare che ognuno di essi ha un prezzo superiore alla pubblicazione Mondadori Comics che contiene sempre un intero ciclo di tre storie!



La doppia distribuzione di Historica in edicola e libreria consente a chi si è perso la prima parte di recuperala facilmente se preferisce cominciare la lettura dall’inizio, e cadere preda del fascino della “leggenda nera”, raccogliendo l’invito degli autori.

4 commenti:

Luca Erico ha detto...

Mi piacerebbe sapere quali storie di Valerian sono state pubblicate in italia prima dell'iniziativa della Gazzetta.
Mi ricordo di un paio di volumi della Mondadori e di qualche storia pubblicata dall'Isola trovata...

ZonaBeDé ha detto...

La cronologia completa di Valerian con tutte le precedenti edizioni italiane sarà inserita in un post la prossima settimana...

Alessandro ha detto...

Ad ogni modo 001edizioni ha appena terminato una pubblicazione praticamente integrale in 7 volumi
vedi qui
E adesso una ripubblicazione di Gazzetta.
Ben venga, per carità, ma intanto certe serie bede rimangono nelle cantine e forse non le leggeremo mai in italiano...

Roberto Campanale ha detto...

Ha perfettamente ragione Alessandro.certe serie bellissime e magistralmente disegnate non vedranno mai la luce .finita la saga di valerian Non potevano proporre al pubblico almeno altre 10 serie massacrate dalla cosmo o
Dall' eura?