lunedì 21 luglio 2014

Vetrina del 21 luglio 2014

Uscite della settimana
(I titoli in verde sono inediti in Italia)


Ric Roland 7, I Fumetti de La Gazzetta Dello Sport


Ric Roland (Ric Hochet, Le Lombard)
di André-Paul Duchâteau (t) e Tibet (d)
1 - Trappola a Le Havre (Traquenard au Havre, 1963)

Collana Fantastica 6, Mondadori Comics


Clockwerx ( Clockwerx, Humanoïdes Associés)
di Jason Henderson, Tony Salvaggio (t) e Jean-Baptiste Hostache (d)
1 - Genesi (Genèse, 2008)
di Jason Henderson, Izu,  Tony Salvaggio (t) e Jean-Baptiste Hostache (d)

2 - Diluvio (Déluge, 2009)

Giornalino 29, Periodici San Paolo


Animali Marini (Les animaux marins en bande dessinée, Bamboo)
di Christophe Cazenove (t) e Jytéry (d)
1 - Animali marini (Les animaux marins en bande dessinée, 2013)
tavola

Yakari (Yakari, Dargaud)
di Job (t) e Derib (d)
3 - Yakari tra i castori (Chez les Castors, 1977)
terza puntata


Cosmo Color 11, Editoriale Cosmo


Australia DownUnder (DownUnder, Glénat)
di Nathalie Sergeef, (t) e Fabio Pezzi (d)
2 - Polvere di sogno (Poussières de rêve, 2013)


Blueberry 15, Editoriale Aurea


Blueberry (Blueberry, Dargaud)
di Jean “Gir” Giraud (d)
28 - Dust (Dust, 2005)


LancioStory 29, Editoriale Aurea


Golias (Golias, Le Lombard)
di Serge Le Tendre (t) e Jérôme Lereculey (d)
1 - Il re perduto (Le roi perdu, 2012) 1a parte

La ballata di Magdalena (La Ballade de Magdalena, Le Lombard)
di Christophe Dubois (t/d)
1 - La strategia del pesce flauto (La stratégie du poisson-flûte, 2012) 1a parte

Killer (Le tueur, Casterman)
di Matz (t) e Luc Jacamon (d)
12 - La mano che nutre (La main qui nourrit, 2013) 2a parte


Skorpio 30, Editoriale Aurea


I cavalli del vento (Les chevaux du vent, Dupuis)
di Lax (t) e Jean-Claude Fournier (d)
2 -  (Seconde partie, 2008) 2a parte

Sincronia (Synchrone, Le Lombard)
di Vincent Delmas (t) e Riccardo Crosa (d)
3 - Test del sangue (Epreuve de sang, 2014) 2a parte

La gioventù di Blueberry (La jeunesse de Blueberry, Dargaud)
di François Corteggiani (t) e Michel Blanc-Dumont (d)
15 - La sirena di Veracruz (La sirène de Veracruz, 2006) 4a parte


Ancora in edicola


Historica 21, Mondadori Comics

9/11: La nascita di Al-Quaeda (9/11, 12bis)
di Jean-Claude Bartoll e Éric Corbeyran (t) e Jef (d)
1 - W.T.C. (W.T.C. / Acte 1, 2010)
2 - Progetto Bojinka (Projet bojinka, 2011)
3 - L'inchiesta (L'enquête, 2011)


Collana Prima 5, Mondadori Comics

Airborne 44 (Airborne 44, Casterman)
di Philippe Jarbinet (t/d)
5 - Sopravvivere (S’il faut survivre 04/2014, 2014)


LineaChiaraBeDé 3, RW - Linea chiara

Trent (Trent, Dargaud)
di Rodolphe (t) e Leo (d)
5 - Wild Bill (Wild Bill, 1996)
6 - Il paese senza sole (Le pays sans soleil, 1998)


Cosmo Color Extra 5, Editoriale Cosmo

Il crepuscolo degli dei (Le crépuscule des dieux, Soleil)
di Nicolas Jarry (t) e Djief (d)
1 - I Nibelunghi (La Malédiction des Nibelungen, 2007)


Cosmo Color Usa 4, Editoriale Cosmo

Juan Solo (Juan Solo, Les Humanoïdes Associés)
di Alexandro Jodorowsky (t) e Georges Bess (d)
4 - Santo mascalzone (Saint Salaud, 1999)


Serie blu 22, Editoriale Cosmo

Frank Lincoln (Frank Lincoln, Glénat)
di Marc Bourgne (t/d)
3 - Break-Up (Break-Up, 2003)
4 - Appuntamento a Kodiak (Kodiak, 2005)


Serie gialla 22, Editoriale Cosmo

Los Gringos (Les Gringos, Fleurus/Alpen/Dargaud)
di Guy Vidal e Jean-Michel Charlier (t) e Victor De La Fuente (t)
3 - Viva Adelita (Viva Adelita, 1992)
4 - Viva Mexico (Viva Mexico, 1993)


Serie grigia 3, Editoriale Cosmo

Hans (Hans, Lombard)
di André-Paul Duchâteau (t) e Kas (d)
7 - I bimbi dell'infinito (Les enfants de l'infini, 1994)
8 - Il volto del mostro (Le visage du monstre, 1996)
9 - La principessa d'Ultis (La princesse d'Ultis, 1997)


Serie nera 8, Editoriale Cosmo

Milan K. (Milan K., Humanoïdes Associés)
di Sam Timel (t) e Corentin (d)
1 - Il prezzo della sopravvivenza (Le prix de la survie, 2009)
2 - Uragano (Hurricane, 2011)
3 - La guerra di Siloviki (La guerre des Siloviki, 2013)


Serie rossa 21, Editoriale Cosmo

Black Crow (Black Crow raconte, Glénat)
di Jean-Yves Delitte t/d)
1 - L'Hermione (L'Hermione - La conspiration pour la liberté, 2009)
2 - La boussola e l'Astrolabio (La Boussole et l'Astrolabe - L'Expédition de La Pérouse, 2013)


Serie verde 11, Editoriale Cosmo

I Cavalieri del cielo (Les Écluses du ciel, Glénat)
di Rodolphe (t) e Michel Rouge (d)
1 - Il marchio di Morgana (La marque de Morgane, 1983)
2 - Cavalli della notte (Les chevaux de la nuit, 1984)


sabato 19 luglio 2014

Dodici maestri per una sola tavola!


Oggi la quasi totalità delle bandes dessinées viene pubblicata direttamente in album, ma sino a qualche decina di anni fa soltanto le serie di maggior successo potevano godere di questo privilegio, in versione cartonata o brossurata. Moltissime storie, tavole e gag sono apparse solo sui settimanali e qualcuna recentemente su edizioni a tiratura limitata per nostalgici dell'età d'oro della BeDé, o comunque la si voglia chiamare.
Ma la rivista era molto di più di uno spazio di prepubblicazione, era anche la palestra dove gli autori crescevano anche nelle rubriche, nelle illustrazioni e in tutto quanto veniva a creare l'identità del periodico, costituendo scuole e rafforzando i legami tra questi compagni di bottega. Cameo, omaggi, strizzatine d'occhio si univano a strisce pubblicitarie, concorsi per i lettori dove le star della rivista erano chiamate a contribuire all'attrattiva e al successo della rivista.

A volte si creavano effimere coppie o gruppi che duravano solo lo spazio di un numero e che consentivano ai lettori di vedere lavorare insieme i loro beniamini.
Nel 1959 un concorso su Tintin riunisce dodici disegnatori, che sotto la direzione di Tibet, compongono un'unica tavola. Il disegnatore di Ric Roland firma la sceneggiatura, aiutato nei dialoghi da ben più noto Edmond Rostand.
A ognuno dei dodici disegnatori è assegnata una delle vignette che compongono la pagina, identificate dai numeri da 1 a 12. Ai lettori il compito di indicare, vignetta per vignetta, chi ne ha realizzato il disegno. In palio diversi premi davvero notevoli: il primo è una Fiat 1100!



Completare la soluzione, per un vero appassionato di BeDé, non è poi impossibile. Ecco perché oggi la proponiamo così come allora, senza ovviamente niente in palio se non i complimenti a chi individua tutti i disegnatori. Domani un aiutino, ovvero l'elenco dei dodici disegnatori. Poi la soluzione!












giovedì 17 luglio 2014

Quando André non era ancora Franquin!


È uscito il volume Spirou e Fantasio Gli inizi di un genio, terzo dell’integrale proposta da Lineachiara, divisione editoriale della RW Edizioni. In realtà, rispetto alle storie pubblicate è il primo in ordine cronologico perché riguarda la riedizione delle prime avventure disegnate da André Franquin dal 1946 al 1950, pubblicate in L'héritage e Radar le robotdue volumi Hors série, e negli album Quatre aventures de Spirou et Fantasio e Les chapeaux noirs della serie regolare. Praticamente il debutto professionale del grande umorista belga.


Il corposo redazionale redatto da Patrick Pinchart e Thierry Martens illustra gli esordi grafici del bambino André e poi, molto più interessante per i lettori, ripercorre la famosa esperienza lavorativa presso lo studio di animazione CBA. Lì, infatti, Franquin incontra Eddy Paape, Morris e Peyo, subito prima di essere accolto insieme a loro nella grande famiglia Dupuis sotto l’ala protettrice di Joseph Gillain, in arte Jijé, one man band del settimanale Le Journal de Spirou.


Resosi conto delle capacità del giovane André, Jijé gli affida Spirou et Fantasio. E il delizioso volume presenta i primi racconti con un irriconoscibile Fantasio; si tratta di storielline semplici, improvvisate, brevi, senza nessuna pretesa se non quella di far sorridere il giovane lettore e ancora lungi dal possedere il fascino delle intriganti storie successive, ma importanti per capire l’evoluzione e la straordinaria maestria grafica raggiunta da Franquin.
Sono presenti nel volume anche le tavole autoconclusive, pubblicate in quel periodo sulla copertina del settimanale perché, per volontà dell’editore o del caporedattore, il protagonista che dava il nome al periodico doveva essere sempre presente sulla prima pagina.
Elenco dei racconti:


--  Il tank
Le Tank (Almanach Spirou 1947)
Album Hors série 1 - L'héritage (Dupuis 1976)

--  La casa prefabbricata
La maison préfabriqée (Spirou dal n.423 al n.442 del 1946)
Album Hors série 2 - Radar le robot (Dupuis 1976)

Franquin subentra a Jijé dalla 49 vignetta.
In due vignette di pagina 37 Spirou, credendo morto l’amico Fantasio, mette su un tavolo un suo ritratto incorniciato dove si vede la firma di Jijé, omaggio scherzoso al maestro. L’ultima vignetta di pagina 38 del volume Lineachiara presenta un personaggio di un sarto, ridisegnato in epoca successiva da Franquin, (vignetta originale visibile sul sito http://spirou.peuleux.eu/albums/album_hs2.htm#maison): originariamente l’autore aveva disegnato una caricatura di ebreo secondo la propaganda nazista dell’epoca, poi, vergognatosi, ha ridisegnato il personaggio, un poco come ha fatto Hergé con Tintin, anche se in questo caso è evidente lo stile differente fra Fantasio e il sarto.


--  L’eredità
L’heritage (Spirou dal n.453 del 1946 al n.491 del 1947)
Album Hors série 1 - L'héritage (Dupuis 1976)

--  Radar il robot
Radar le robot (Spirou dal n.496 del 1946 al n.521 del 1948)
Album Hors série 2 - Radar le robot (Dupuis 1976)

Si nota una certa violenza del giovane Spirou, poi eliminata dall’autore nelle storie successive.


--  Spirou e il progetto del robot
Spirou et les plans du robot (Spirou dal n.522 al n.540 del 1948)
album 1 - 4 aventures de Spirou et Fantasio (Dupuis 1950)

Seguito del precedente episodio.


6 Spirou sul ring
Spirou sur le ring (Spirou dal n.541 del 1948 al n.566 del 1949)
album 1 - 4 aventures de Spirou et Fantasio (Dupuis 1950)

Fin dalla prima vignette di questo episodio compare un protagonista bambino di nome Maurice, che altri non è che Morris, l’autore di Lucky Luke, grande amico di Franquin!


7  Spirou va a cavallo
Spirou fait du cheval (Spirou dal n.567 al n.564 del 1949)
album 1 - 4 aventures de Spirou et Fantasio (Dupuis 1950)

Il cavallo in questione assomiglia a Jolly Jumper, un altro omaggio a Morris?


--  Spirou tra i pigmei
Spirou chez les Pygmées (Spirou dal n.589 del 1949 al n.616 del 1950)
album 1 - 4 aventures de Spirou et Fantasio (Dupuis 1950)

 - I cappelli neri
Les Chapeaux noirs (Spirou dal n.617 al n.635 del 1950)
Album 3 - Les chapeaux noirs (Dupuis 1952)

Storia, forse, ispirata dal viaggio effettuato negli Stati Uniti con Morris e Jijé.


--  Mistero alla frontiera
Mystère à la frontière (Spirou dal n.636 al n.652 del 1950)
Album 3 - Les chapeaux noirs (Dupuis 1952)

I precedenti due volumi dell’integrale sono Viaggi intorno al mondo (1952-1954) e Il mitico Zorglub (1959-1960). Assolutamente imperdibili anche questi!!!

mercoledì 16 luglio 2014

Régric, l’allievo della scuola di Bruxelles


Buongiorno Régric. Una nuova casa editrice italiana, la Nova Express, non molto tempo fa ha iniziato a pubblicare, per la prima volta nel nostro paese, le avventure del personaggio Lefranc. Tu sei l’autore che ha ereditato il compito di proseguire la serie, vuoi presentarti ai nostri lettori italiani e dirci come ti sei appassionato alla bande dessinée?

Régric: In realtà mi chiamo Frédéric Legrain. Ho iniziato ad amare il disegno fin da quando ero bambino. Ho conosciuto il fumetto attraverso le riviste francesi che pubblicavano i supereroi americani come Strange o Spécial Strange dove erano presenti personaggi come Daredevil, Iron Man e Spiderman. Poi, dopo in po’, ho scoperto la bande dessinée franco-belga. I miei fumetti preferiti erano Tintin, Yoko Tsuno, Alix, Blake e Mortimer, senza dimenticare Gaston Lagaffe e Astérix. Non saprei spiegarti per quale motivo, ma Hergé, Jacques Martin, E.P Jacobs e Bob de Moor, gli autori della cosiddetta Scuola di Bruxelles, mi hanno stregato e hanno influenzato, in seguito, il mio stile di disegno. Da grande ho lavorato per diversi anni nell’industria dei cartoni animati fino a quando ho avuto la fortuna di incontrare Jacques Martin che, come tu ben sai, è il creatore dei personaggi di Alix e Lefranc. Insieme a lui, ho cominciato a realizzare degli album didattici sulla storia dell'aviazione. Dopo di che, mi fu affidata la responsabilità di riprendere la serie Lefranc. E dal 2009, mi occupo della progettazione e realizzazione grafica delle sue nuove avventure.
Come hai iniziato a lavorare sulla serie di Lefranc ?

Régric: Le Editions Casterman, che pubblicano in volume le avventure di Lefranc, mi hanno chiesto se mi sarebbe interessato disegnare il personaggio. A quel tempo, c'era già un disegnatore che lavorava alla serie. Il mio compito sarebbe stato quello di realizzare un album ogni due anni, in maniera tale che il mio lavoro potesse essere alternato a quello del mio collega che aveva gli stessi tempi di scadenza. In questa maniera, l’editore era sicuro di poter contare sulla pubblicazione annuale di almeno un album. Jacques Martin approvò il mio arrivo alla serie e la mia prima storia di Lefranc: Noël noir fu l’ultima che egli vide prima della sua scomparsa. In questi ultimi anni, le cose sono cambiate e, nel frattempo, sono rimasto l'unico disegnatore delle avventure di questo personaggio.

Quali sono i tuoi prossimi progetti ?
Régric: Sto terminando il prossimo album di Lefranc, l’avventura è ambientata a Cuba. Poi, il nostro eroe partirà per l'Antartico ...

Per alcuni mesi sei venuto a lavorare a Roma. Hai avuto modo di apprezzare i fumetti italiani ?
Régric: A Roma ho scoperto gli albi di Dylan Dog e Martin Mystère, lo stile di Giancarlo Alessandrini è molto affascinante. In lui ho notato l’influenza di Giraud/Moebius ma anche una libertà e una vivacità nel disegno che mi sono piaciuti davvero molto. Per il resto non conosco molto bene il fumetto italiano, a parte Hugo Pratt, ovviamente.

Quali sono i tuoi interessi fuori dal campo della bande dessinée?
Régric: I ritmi di lavoro mi lasciano pochissimo tempo libero e questo non mi consente di poter coltivare particolari hobby. Anche le mie vacanze devono essere necessariamente di breve durata, ma non mi lamento perché faccio quello che ho sempre desiderato fare. E questo è un grandissimo privilegio! 
Grazie Régric.
Régric: Grazie a voi. Spero che i lettori italiani apprezzeranno le avventure di Lefranc, del resto parecchi episodi sono ambientati proprio nel vostro paese.

Frédéric Legrain in arte Régric è nato nel 1969 a Seine Saint-Denis in Francia. Disegnatore e sceneggiatore si ispira agli autori della cosiddetta «Scuola di Bruxelles».
Ha pubblicato il suo primo fumetto all'età di 14 anni: una parodia de Chasse aux Trésors (Bédésup "spécial Tintin"); in seguito pubblica diverse storie brevi di Triolo (edizioni Fleurus) e Jet (ed. Lombard). Dal 1994, inizia a lavorare nella produzione di cartoni animati, dove ha, in particolare, realizzato disegni per Lucky Luke.


Nel 2003 incontra Jacques Martin che gli affida la realizzazione di tre albi della serie Le voyages de Lefranc – L’Aviation. Questa è la prima tappa che lo porterà a diventare, nel 2009, disegnatore ufficiale delle avventure di Lefranc, il personaggio creato da Jacques Martin. In seguito disegna tre album di questa serie, il quarto è prossimo all’uscita.
In puro stile “Linea Chiara” realizza nell’anno 2011 un’avventura di Ana Purna intitolata Eté indien pour la Mini pubblicata dalle edizioni Paquet. Per l’editore spagnolo Netcom2 disegna una ministoria di due tavole del personaggio Barelli per omaggiare l’opera del maestro Bob de Moor. Régric è l’autore delle copertine della ristampa delle avventure di Lefranc denominata: Lefranc 1952-2012. La prima di queste, è stata utilizzata dall’editore italiano Nova Express per la cover del suo primo integrale.

 
Cronologia di Régric

Le voyages de Lefranc – L’Aviation


di Jacques Martin (t) e Régric (d)

1 – L’Aviation (1) Des origines à 1914, Casterman 2004

di Jacques Martin (t) e Régric (d)

2 – L’Aviation (2) De 1914 à 1916, Casterman 2005



di Jacques Martin (t) e Régric (d)

3 – L’Aviation (3) De 1917 à 1918, Casterman 2007

Lefranc


di Michel Jacquemart (t) e Régric (d)

20 – Noël noir, Casterman 2009


di Thierry Robberecht (t) e Régric (d)

23 – L'Éternel Shogun, Casterman 2012



di Thierry Robberecht (t) e Régric (d)
24 – L’enfant staline, Casterman 2013

  
di prossima pubblicazione :  
di Roger Seiter (t) e Régric (d)
25 – Mission Cuba, Casterman 2014
One shot:


di Régric (t) e (d)

Eté indien pour la Mini, Paquet 2011