Prosegue
senza sosta l’invasione della Bedé nelle edicole e fumetterie organizzata dai
nostri editori. L’ultimo (si fa per dire) arrivato in ordine di tempo è la
Panini. La celebre casa di Modena ha sospeso la Collezione 100% Cult Comics, uscita in libreria, in cui ha
pubblicato XIII,
Thorgal,
Murena,
Rapaci,
Gipsy,
Lo Scorpione,
Sambre,
La Crociata,
Il Terzo
testamento, Druidi, Elfi, Il Liocorno e altre
serie per imboccare anche la strada delle edicole affidando gli episodi,
pubblicati in quei volumi, alla Gazzetta
dello Sport. La supervisione della collana di cartonati da edicola a 10,99€
l’uno, è sempre di Fabio Licari, già
distintosi per le integrali di Michel Vaillant, Lucky Luke, Ric Roland, Blueberry, Comanche e
Asterix.
La
neonata collana si intitola Ai confini della Storia i cui primi due numeri
usciti contengono ciascuno i quattro episodi dei primi cicli di Murena,
stupenda serie storica di Jean Dufaux
e Philippe Delaby, imperniata sulla
figura di Nerone, sulla sua ascesa e sul suo impero. La tradizione delle Bedé
di ambientazione storica, nata con l’Alix di Jacques
Martin, è ricchissima, come hanno potuto constatare anche i lettori
italiani in questi ultimi tre anni grazie a un’abbondanza di traduzioni.
Murena è stato pubblicato in tre volumi brossurati della Collezione 100% Cult Comics: Il potere e la gloria (2006) conteneva
i 4 episodi del primo ciclo e una prefazione di Michael Green, consulente per
il film Il Gladiatore, La dea nera
(2010) i primi due del secondo ciclo e Rinascita
dalle ceneri (2011) gli ultimi due di quel ciclo con una postfazione di
Dufaux. Ovviamente l’attuale edizione cartonata, in due volumi, intitolati Murena I e II, è di formaato
più grande, con colori meno sbiaditi, articoli redazionali diversi e alcuni
pregevoli schizzi del talentuoso Delaby,
presentati in precedenza nei volumi 2 e 3 della collezione Panini.
Come abbiamo annunciato tempo addietro, la prematura scomparsa di Delaby ha lasciato incompleto il terzo
ciclo, di cui il primo e unico volume è ancora inedito in Italia.
A
questo punto dobbiamo rilevare che nelle edicole inizia a esserci un certo sovraffollamento
di produzione franco-belga, con un costo complessivo mensile di almeno un paio
di centinaia di euro per un lettore incallito – e onnivoro - di Bedé, senza tener
conto, ovviamente, degli acquisti dei cartonati e delle integrali in fumetteria!
Così
tanto? La Gazzetta dello Sport sta
producendo quattro volumi settimanali per un totale mensile che sfiora il
centinaio di euro.
Una cifra che raddoppia, o forse più, se si aggiungono LancioStory e Skorpio, qualche saltuario AureaComix-LineaBédé,
la dozzina degli albi della Cosmo e i
quattro tra cartonati e brossura della Mondadori
Comics, sempre che non ci sfugga qualcosa!
Ovviamente
molti acquirenti stanno già operando delle scelte, ci auguriamo che queste
dolorose rinunce non lo siano di più per gli editori. Se la varietà, il prezzo
contenuto e la qualità riusciranno ad attrarre nuovi lettori, il rischio di un’implosione
del settore sarà evitato e la paura che la bédé torni a essere presente in
Italia solo con pochi, forti, sicuri personaggi a caro prezzo scongiurata.








